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Scegliere le immagini per un sito: e se lavorassi con un illustratore?

29 Maggio 2019

Scegliere le immagini per un sito: e se lavorassi con un illustratore?

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Un'illustrazione può tradurre in immagini l'identità del tuo brand. Ma bando al cliché romantico dell’artista ispirato: il valore si genera dalla condivisione continua di bozze, ragionamenti e scelte iconografiche.

Benvenuto al terzo appuntamento con il nostro Diario di una trasformazione: una serie di articoli dedicati al redesign di un sito web. Abbiamo già tracciato il percorso da seguire e capito come evitare di fare danni lato SEO.

Stai lavorando al redesign del tuo sito?
Anche noi

O meglio, qui in Apogeo siamo finalmente arrivati al termine di un lungo processo che ci ha portati a ridisegnare completamente il sito su cui stai leggendo questo articolo.

Una fase molto importante e delicata è stata quella della scelta delle immagini: sapevamo che delle fotografie non sarebbero riuscite a raccontarci in modo efficace e abbiamo deciso di lavorare con Roberta Ragona, che forse conoscerai con il nome di Tostoini, un’illustratrice con cui abbiamo un legame che viene da lontano.

Le abbiamo chiesto di condividere il suo metodo di lavoro, per aiutarti a capire meglio cosa ti dovresti aspettare se decidi che quella dell’illustrazione è la strada giusta per il tuo sito o il tuo brand.

La parola a Roberta Ragona, in arte Tostoini

Il mio primo incontro con Apogeo risale a un numero così alto di anni fa che loro erano già una casa editrice, mentre io ero ancora una studentessa di antropologia con una connessione a Internet e un blog pieno di illustrazioni.

Dieci e passa anni dopo – trascorsi nel mio caso prevalentemente a imparare a disegnare i nasi sulla faccia della gente – ci siamo ritrovati in Viale Pasubio per parlare delle illustrazioni per il loro nuovo sito.

Il passo iniziale è sempre la ricerca

Che si tratti dell’Antico Egitto, come si produce il Sakè o cosa fa un editore di professioni digitali, l’approccio è lo stesso: il passo iniziale è sempre la ricerca.

Solo che a differenza degli antichi egizi, nel caso della casa editrice si può parlare direttamente coi diretti interessati anziché infilarsi in biblioteca. Il primo passaggio, quindi, è l’ascolto: fare attenzione alle parole che le persone usano, in quali termini si riconoscono e usano per descriversi.

Tutto questo è ancora più rilevante nel caso di un redesign: è importante capire quali sono parti fondamentali di un’identità e su quali altre invece si sente il bisogno di esplorare nuove strade.

Uno dei personaggi del sito in brush pen sullo sketchbook di Tostoini

Uno dei personaggi del sito in brush pen sullo sketchbook di Tostoini.

È importante trovare un lessico comune

Quando, specie all’inizio di un progetto, cerchiamo di tradurre a parole un’immagine o un trattamento grafico è facile non intendersi, perché anche se usiamo gli stessi termini ciò che diciamo contiene una serie di significati che diamo per scontati e che non lo sono affatto: il nostro background, la nostra formazione, le nostre esperienze, i nostri consumi culturali che sono necessariamente diversi da quelli del nostro interlocutore.

Per questo penso che una parte importante del mettere le basi di un lavoro sia mettere le basi di una “lingua” comune. E questa lingua comune si costruisce quasi sempre per approssimazioni successive, avvicinando progressivamente l’immagine mentale alla creazione finita.

Non c’è niente di più lontano dalla realtà dell’illustrazione del cliché dell’artista colto da subitanea ispirazione. La pratica è molto più simile a un lavoro artigianale, in cui la condivisione delle bozze e dei ragionamenti dietro alle scelte iconografiche è continua.

Il ruolo delle illustrazioni in questo sito

Nel caso del sito di Apogeo quello che ho cercato di fare è stato realizzare illustrazioni utili, chiare e umane.

Utili perché devono aggiungere informazione rispetto al testo, non avere una funzione meramente estetica. Chiare perché devono fornire a colpo d’occhio un contesto, o sintetizzare un concetto. E umane, perché una professione, qualunque professione, è fatta ancora prima che di tecniche e di procedimenti dalle persone che la praticano. Illustrazione compresa.

L'autore

  • Tostoini
    Roberta Ragona vive a Milano, è nata a Cagliari, disegna soprattutto animali marini e cose che si possono mangiare. Fa l’illustratrice per editoria, periodici, app per bambini e comunicazione, ma soprattutto perché si diverte.

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