4 Commenti

Un esperimento di successo

Fumetti in rete, l’eredità di Bit Comics

di

thumbnail

Un particolare della tavola Il re del computer di Deco (dicembre 2006)

27

mag

2009

La rubrica di Apogeonline sul fumetto (ogni settimana una tavola sulla tecnologia e ogni mese un autore diverso) chiude dopo due anni e mezzo di onorato servizio. Abbiamo pubblicato 32 autori e 128 tavole. Non serve più? Forse. Intanto ci sono gli archivi da (ri)scoprire

Facciamo alla vecchia maniera e diciamolo subito, d’altronde tolto il dente, tolto il dolore. Apogeonline Bit Comics (per gli amici semplicemente Abc) chiude. Gli archivi raccontano di numeri che – volgendo indietro lo sguardo dal treno della velocissima Internet – fanno piacere e confortano della bontà del progetto: due anni e mezzo dalla prima tavola risalente a novembre 2006 (ma prima c’era stato Eriadan con Screensaver), ben 32 autori diversi (di diversa specializzazione e biografia, ma accomunati dall’uso intenso e più o meno interattivo e partecipato del web) e conseguenti 128 tavole (in fondo all’articolo li trovate anche estesi, con indicazione del singole autore e delle singole tavole). Centoventotto tavole a colori, centoventotto variazioni sul tema: un enorme collaborativo esercizio di stile, un Queneau postmoderno, digitale e disegnato.

Perché l’idea (e il format) di Apogeonline Bit Comics, rimasta immutata nel corso di questi due anni e mezzo, è alla fine dei conti semplice: un autore al mese, quattro tavole, con tema la tecnologia. Ecco come la presentavamo all’epoca.

Ogni sabato una tavola, e ogni mese un fumettista diverso. Varietà di tratti, stili, umorismi, scelte grafiche. C’è solo un unico inevitabile vincolo tematico: raccontare la tecnologia (e il nostro rapporto con essa). Che è poi come dire raccontare la vita di tutti noi e di tutti i giorni. Le tecnologie sono ormai come l’aria per i terricoli e l’acqua per i pesci: volenti o nolenti stanno intorno a noi. Anche se spesso non ce ne accorgiamo (a meno che non smettano di funzionare, o che qualcuno non ce le faccia notare). Perché prima di usarle, le tecnologie, le adottiamo (spesso incorporandole – alzi la mano chi si arrischia ad uscire senza telefonino). Le accogliamo nella nostra vita, ne facciamo terminali invasivi e insieme sfuggenti per soddisfare i nostri bisogni e i nostri desideri.

Visibilità e dignità al fumetto web

C’era un obiettivo di fondo al progetto di Abc, che ha fin da subito trovato in Apogeo un compagno di viaggio entusiasta (e inaspettato): dare dignità e visibilità alla scena (all’epoca montante ma ancora embrionale) del fumetto online. Un obiettivo di fondo, ma anche un motore appassionato e scoppiettante che ha fornito energia alla ricerca incessante di nuove penne, nuovi stili, nuovi autori negli ultimi due anni e mezzo – spesso cercati nelle mille nicchie autosufficienti di cui sappiamo essere anche fatta la blogosfera e la internet sociale. Nicchie in cui (va detto come elemento distintivo proprio della scena fumettara rispetto ad altre) i disegnatori/sceneggiatori/operatori del fumetto in senso lato spesso tendono a chiudersi, privilegiando il rapporto con i propri aficionados piuttosto che il confronto con gli altri, o il mare aperto del web.

Dare dignità perché, se è vero – come dicevamo più diffusamente nel pezzo di presentazione già segnalato – che in Italia il fumetto è da sempre considerato arte di serie B, è altrettanto e di conseguenza vero che il fumetto disegnato e proposto online diventa giocoforza una sorta di fumetto di serie ancora più inferiore. Negletto dai critici, per i quali la carta – e solo quella – è in parte ancora il parametro unico per giudicare il valore o la qualità di un progetto fumettistico, di un disegno, di una strip comica e così via.

Dare visibilità perché, due anni e mezzo fa (e in parte anche oggi), in barba il giudizio negativo e spesso aprioristico di molti, il “campo da gioco” del fumetto web si andava velocemente arricchendo di nuovi talenti, e di pubblico (attivo, partecipante) sugli spalti. Era un momento di grande frenesia pionieristica. C’erano giocatori nuovi, che mai avevano giocato al gioco del fumetto e che trovavano nei blog uno strumento abilitante in grado di accogliere i loro prodotti senza alcun filtro o imbuto editoriale. C’erano giocatori già esperti che trovavano nei vari playground online nuovi stimoli e il contatto con una panchina lunghissima e un pubblico che, appunto, più che stare seduto comodo sulle sedioline della tribuna stava a bordocampo nei commenti, a dar consigli.

Le strip, cartacee eppure digitali

C’era anche un ulteriore elemento, uscendo fuori dalla metafora calcistica. Un altro elemento di “neglettitudine” che abbiamo provato a smontare grazie e attraverso il progetto Abc. Che aveva, oltre al tema, altro elemento di comunanza nel fatto che le singole tavole fossero né storie complete in quattro puntate, né illustrazioni generiche che poco raccontavano e solo mostravano ma strip, «nel formato delle strip domenicali, quelle orizzontali e narrative».

Scrivevamo in un pezzo ancora precedente di questo strano destino delle strip in Italia:

In Italia mercato per le comic strip, però, non c’è – e mai c’è stato. Nell’editoria dei quotidiani anglosassoni le comic strip sono intoccabili come il meteo e gli annunci economici. Usati come arma per conquistarsi, vignetta dopo vignetta, la fedeltà dei lettori. Nel tempo questa scelta editoriale ha prodotto una vera e propria scuola stilistica con tanto di capolavori indiscussi dell’arte del fumetto (non scrivo dell’arte tout court, ma lo penso). In Italia, tranne rari casi, nisba.

Un’altra piccola medaglietta da appuntare all’occhiello di Apogeonline Bit Comics. Aver “costretto” 32 autori diversi a confrontarsi con il format della strip: e molti provenivano dall’illustrazione, dalle vignette satiriche o dalle graphic novel. Centoventotto tavole che sono interpretazione della magia delle strip: il cuore sequenziale del fumetto da che fumetto è. La sintesi, il salto mortale narrativo che non sempre riesce. Ma quando riesce (e in molti casi è riuscito, a nostro parere), scatta l’intimo applauso, o il sorriso.

Ma il fumetto online si sente bene

Ma allora la domanda è, tra tutte queste meraviglie: perché Abc chiude? Innanzitutto perché non avevamo mai pensato ad un progetto infinito, e il rischio è sempre quello di sedersi sugli allori di un format e andare avanti per inerzia, senza innovare. E poi perché forse, di Apogeonline Bit Comics – che di fatto funzionava come una sorta di galleria d’arte fumettistica a rotazione mensile – non ce n’è più così tanto bisogno. La dignità e la visibilità della scena fumettara online è ormai cosa serenamente accettata: e nascono ogni giorno nuovi luoghi e contesti in cui fumetto tradizionale (cartaceo) e fumetto web si incontrano e confrontano in forme più o meno ibride di aggregazione. Agli esempi classici, tra gli altri, di La Striscia.net e Nuvole Elettriche), si aggiungono esperimenti come Coreingrapho (full disclosure: ne sono co-fondatore) che raccoglie peraltro molti autori che proprio qui su Apogeonline Bit Comics hanno esordito. Luoghi che nascono proprio con l’obiettivo di tirare fuori il meglio dalla fruizione e dalla pubblicazione sul web (tipo lo scrolling). Oppure ci sono riviste cartacee che, come la nuova ANIMAls, non fanno mistero di guardare alla scena web come luogo da cui attingere non solo talenti, ma anche idee e logiche vitali di comunità.

E ancora. In tutto questo fermento più o meno editoriale, c’è sul web più o meno sociale, un ribollire di idee, blog, progetti feulleiton a più mani, fanzine. Sempre più disegnatori, fumettari, illustratori, sceneggiatori eccetera scelgono la Rete non solo come vetrina luccicante nella quale esporre la propria mercanzia, ma come campo da gioco in cui sperimentare – o terreno fertile in cui coltivare talenti e idee insieme agli altri. Non c’è niente più da vedere, qui. Mission accomplished, missione compiuta per Abc. Ci vediamo tra i commenti dei fumetti, lì fuori.

La lista degli autori e delle tavole

E nel frattempo, però, qui sotto c’è la lista completa degli autori, e delle tavole: c’è di che lustrarsi gli occhi, esordienti di lusso che già fanno e faranno molto parlare in futuro, piccole grandi sorprese, alcune cadute di qualità come inevitabile quando si sperimenta. Fatevi un giro e grazie a tutti!

Deco
1. Deco
I segreti del PC
L’artista tecnologica
Macchina indiscreta
Il re del computer

Cryx
2. Cryx
Che succede papà?
Parlo con la mamma in ufficio
Che diavolo hai da guardare?
Non dovevi farmi ridere

Ciemmerre
3. Ciemmerre
La batteria dura sempre poco
La perdita dei dati
Console e giochi improbabili
Il cimitero delle stampanti

Roberto Gionta
4. Roberto Gionta
Abbiate dimestichezza con la tastiera
Usate e gestite bene la password personale
Prestate attenzione durante l’eliminazione dei files
Salvate spesso i vostri lavori

Nadia Zorzin
5. Nadia Zorzin
Connessione metafisica
Effetto mimesi
Complesso di Edipo
La ricerca dell’altro

Cius
6. Cius
Il firewall, ovvero il muro di fuoco
La backdoor, ovvero la porta sul retro
Il virus, esseri da altri mondi
Le password, ovvero il sistema è mio

Maurizio Boscarol
7. Maurizio Boscarol
Fuga dalla realtà
Il Web 2.0 (la vendetta)
Il trovalavoro
Internet addiction

Lele Corvi
8. Lele Corvi
Crow’s Village Technology I
Crow’s Village Technology II
Crow’s Village Technology III
Crow’s Village Technology IV

Mauro Borgarello
9. Mauro Borgarello
SuperBabbo “Aitec” I
SuperBabbo “Aitec” II
SuperBabbo “Aitec” III
SuperBabbo “Aitec” IV

Makkox
10. Makkox
Tecnopatie I
Tecnopatie II
Tecnopatie III
Tecnopatie IV

Tostoini
11. Tostoini
Pollice opponibile I
Pollice opponibile II
Pollice opponibile III
Pollice opponibile IV

Tram
12. Tram
Casi umani: l’entusiasta e lo scettico
Casi umani: la newbie
Casi umani: il posseduto
Casi umani: il programmatore

Gab
13. Gab
Ludwig I
Ludwig II
Ludwig III
Ludwig IV

Bruno Olivieri
14. Bruno Olivieri
Dontwork I
Dontwork II
Dontwork III
Dontwork III

Emanuele Di Dio
15. Emanuele Di Dio
Apogeo della sfiga – FIle 01
Apogeo della sfiga – File 02
Apogeo della sfiga – FIle 03
Apogeo della sfiga – File 04 prima parte
Apogeo della sfiga – File 04 seconda parte

Milani e Pasini
16. Milani e Pasini
Ettore e Baldo, informatizzati per Apogeonline I
Ettore e Baldo, informatizzati per Apogeonline II
Ettore e Baldo, informatizzati per Apogeonline III
Ettore e Baldo, informatizzati per Apogeonline IV

Makmad
17. Makmad
La macchina della giustizia (ha un buco nella gomma)
La macchina della giustizia (ha un psss nella gomma)
La macchina della giustizia (ha un psss nella mmmm)
La macchina della giustizia (ha un buco nella gomma)

Benedetta Dossi
18. Benedetta Dossi
Generazione slim
Regalo sgradito
Scannatore
Je t’aime

Ilaria Grimaldi
19. Ilaria Grimaldi
Uno sguardo tecnologico I
Uno sguardo tecnologico II
Uno sguardo tecnologico III
Uno sguardo tecnologico IV

Giuseppe Peluso
20. Giuseppe Peluso
All’altro mondo: pc in Paradiso
Mondo caotico: email
Mondo caotico: incubi
All’altro mondo: dubbi morali

Haku e Arioch
21. Haku e Arioch
Filobosco I
Filobosco II
Filobosco III
Filobosco IV

Ugo Schiesaro
22. Ugo Schiesaro
Nerd
Kapita
MMORPG
i love MP3

Camilla Pappini
23. Camilla Pappini
Conosciamo la tecnologia con Eru-dito I
Conosciamo la tecnologia con Eru-dito II
Conosciamo la tecnologia con Eru-dito III
Conosciamo la tecnologia con Eru-dito IV

Rossi e Trinchero
24. Rossi e Trinchero
Cose che parlano: things reloaded
Cose che parlano: il collezionista
Cose che parlano: la soffitta
Cose che parlano AppleTalk

Giulia Sagramola
25. Giulia Sagramola
3 informatici & una grafica I
3 informatici & una grafica II
3 informatici & una grafica III
3 informatici & una grafica IV

Simone Terenziani
26. Simone Terenziani
Second Life
Password
Sistemi operativi
Wireless

Serena Romio
27. Serena Romio
Quando la casalinga diventa high tech I
Quando la casalinga diventa high tech II
Quando la casalinga diventa high tech III
Quando la casalinga diventa high tech IV

Flaviano Armentaro
28. Flaviano Armentaro
Looser for a day, looser for a life
Cara vecchia tecnologia
Social network
Non sento!

Diego Borriello
29. Diego Borriello
Work is not in progress I
Work is not in progress II
Work is not in progress III
Work is not in progress IV

Ned Bajalica
30. Ned Bajalica
Outdated stuff
Dangerous connections
When I paint my masterpiece
Version 2.0

Matteo Bussola
31. Matteo Bussola con Andrea Del Campo
Cronache dalla finestra I
Cronache dalla finestra II
Cronache dalla finestra III
Cronache dalla finestra IV

Gas e Lio
32. Gas e Lio
Spostati che non sento
Il nuovo cellulare 12G
All’inferno
Il tasto Turboboost

Eriadan
(prima di Abc) Eriadan
Screensaver: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14




Antonio Sofi è dottore di ricerca in sociologia della comunicazione, consulente politico e blogger impenitente, insegna giornalismo e nuovi media all'Università di Firenze. E' editor di Spindoc.it, blogzine sulla comunicazione politica. Scrive soprattutto di cose che lo divertono.

In Rete: www.webgol.it

Letto 6.042 volte | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

4 commenti

  1. flaviano

    m’hai fatto piàgne!
    gran bel lavoro, dall’inizio alla fine!

  2. Fabio

    Mi manca tutto questo :)

  3. L’esperienza Bit Comics | cryx comics
  4. In principio… | cryx comics

    [...] serie di fumetti per l’iniziativa editoriale “Bit Comics” di Apogeo. Mi ritrovai in mezzo a professionisti, chiamato perché l’allora [...]

Lascia il tuo commento