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Caccia al videogioco violento

25 Giugno 2007

Caccia al videogioco violento

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Quel che si dice in Rete. La censura di Manhunt 2 e l'ipocrisia di major e istituzioni. I risultati di Diario Aperto: i blogger italiani iniziano a contare. Voci dai BarCamp non convenzionali

Manhunt 2 e la censura. Il ministro Gentiloni decide che anche l’Italia, come l’Inghilterra e l’Irlanda, non permetterà la distribuzione del videogioco Manhunt 2, perché considerato troppo violento. Secondo Aghost il provvedimento, oltre che discutibile, è probabilmente inefficace. Alessandro Longo trova che il comportamento del Ministro delle Comunicazione sia pericolosamente lesivo della libertà individuale, e Nintendo Corner osserva come il videogame sia il più bistrattato dei media. Tuxiano parla di ipocrisia del governo, e cita una frase di Winston Churchill sui divieti. Matteo Bordone cerca di approfondire il discorso, cercando di decostruire il significato dei videogame e smentendo la presunta influenza negativa sulla mente. Matteo Bittanti su Videoludica si dice preoccupato della reazione accondiscendente di Sony e Nintendo, che così facendo contribuiscono all’etichettamento del videogame come medium in qualche modo inferiore rispetto agli altri.

Diario Aperto, ecco i risultati. Arrivano i risultati della ricerca sui blog italiani condotta da SWG e Università di Trieste su un campione che, come osserva Luca Conti, pur non essendo rappresentativo, si sovrappone piuttosto bene ai frequentatori esperti della Rete italiana. Un video, ripubblicato dallo stesso Luca Conti, riassume i risultati. Beniamino Pagliaro si concentra sull’alto numero di persone che leggono e scrivono blog. Secondo Ludovico Magnocavallo, però, la ricerca è troppo orientata a temi commerciali. Just Shopping coglie l’occasione per spiegare, attraverso un’efficace metafora, l’uso dei feed Rss.

PubCamp e BeachCamp, i Barcamp alternativi. Negli scorsi giorni si sono tenuti due BarCamp, a Chieti e a Francavilla al Mare. Nicola Mattina racconta il primo, organizzato in un pub e caratterizzato da un clima goliardico e scanzonato. Gioxx parla invece del BeachCamp, primo BarCamp allestito in spiaggia.

Riflessioni sulla convergenza. Andrea Beggi si chiede quanto sia meglio un oggetto elettronico multifunzione rispetto a una serie di apparecchi dedicati.

Comanda l’utente. Alberto Mucignat spiega cosa intende per User eXperience, e perché, secondo lui, sia fondamentale nello sviluppo di applicazioni.

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