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5 risposte su… come imparare a disegnare

29 Aprile 2022

5 risposte su… come imparare a disegnare

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Se esistesse un talento naturale per il disegno, molto probabilmente l’avrei incontrato durante il mio percorso, ma non è successo. Anche se un giorno scoprissi uno studente che sembra essere nato con straordinarie abilità di disegno, questo non cambia il fatto che praticamente chiunque abbia voglia di studiare ed esercitarsi può imparare a disegnare.

Di che cosa parliamo

  1. Che cosa serve per iniziare a disegnare
  2. Quali consigli servono per iniziare a disegnare
  3. Come iniziare a disegnare a matita
  4. Come allenarsi a disegnare un cerchio
  5. Perché tutti possono imparare a disegnare

Che cosa serve per imparare a disegnare

I materiali sono importanti, ma non così tanto come potresti pensare. Un’artista abile può produrre un disegno convincente con i materiali più modesti: un’economica penna a sfera su fogli a righe, un pezzo di gesso sull’asfalto di un marciapiede o perfino un dito su un parabrezza sporco. A differenza di pittura a olio, ceramica o fotografia, che richiedono materiali specifici e spesso costosi, il disegno è davvero aperto a chiunque, a prescindere dalle circostanze. Non ci sono requisiti d’accesso. Detto questo, ecco un’introduzione ad alcuni dei più comuni materiali da disegno, insieme ai miei consigli.

Prima di parlare di matite e carta, ci sono due categorie di materiali che dovresti conoscere: durevoli e non durevoli. I materiali durevoli, che siano matite, carta o pittura, non degradano con il tempo. Per la carta, questo significa che è priva di acidi. Per le matite, significa che il pigmento e i leganti sono prodotti da argilla, minerali o altri materiali le cui proprietà non cambiano con il passare del tempo. In breve, questi materiali sono fatti per durare. Un disegno fatto con materiali durevoli tra 50 anni avrà lo stesso aspetto che ha oggi. Quando crei un disegno che vuoi conservare, dovresti usare questo tipo di materiali. Questa durevolezza ha un suo prezzo.

I materiali non durevoli non sono creati per durare. Sono più economici da realizzare e da comprare, ma si deteriorano con il tempo, spesso abbastanza velocemente. Sono materiali ottimi per esercitarsi, ma non dovrebbero essere usati per disegni che vuoi conservare nel tempo.

Matite

Una matita ha un bastoncino di pigmento contenuto in un involucro esterno, solitamente in legno. Il bastoncino può essere fatto di grafite, carboncino o un’ampia gamma di pigmenti colorati. I pigmenti sono mescolati con un legante, che determina quanto la matita è morbida o dura. Disegniamo con la parte esposta del bastoncino, definita mina.

Matite di grafite

Le matite di grafite sono comuni ed economiche. Sono un’ottima scelta per imparare a disegnare. La grafite è un minerale scuro che viene polverizzato e poi mescolato con argilla per creare un bastoncino rigido, generalmente racchiuso in un involucro di legno. Minore è la quantità di argilla contenuta nella mistura, più la mina diventa morbida. Le mine più morbide producono linee più scure perché depositano più grafite sulla superficie del foglio. Più argilla contiene la mistura, più la mina diventa dura. Mine più dure producono linee più leggere. Le matite più morbide si consumano più in fretta e devono essere temperate più spesso. Le matite più dure mantengono la punta temperata più a lungo.

Vicino all’estremità della matita di grafite, lontano dalla punta, vedrai solitamente un numero e talvolta una lettera, che indica quanto la matita sia morbida o dura. Anche se non ci sono standard rigidi, in generale le matite prodotte al di fuori degli Stati Uniti usano una scala di classificazione con due categorie principali: le matite H e le matite B.

Più è alto il numero vicino all’H, più è dura la mina e più leggere saranno le linee che produce. La matita più dura, e quindi più leggera, disponibile sul mercato è la 9H.

Più alto è il numero vicino alla B, più è morbida la mina e pìu scura è la linea che produce. La matita più morbida, e quindi più scura, disponibile è la 9B.

Al centro di questa scala, puoi trovare una gamma di gradi simili in termini di durezza. Le matite H, HB e B sono considerate intermedie: la H è più dura della HB e la B è più morbida della HB. Alcune matite hanno anche la lettera F, che si riferisce al fatto che mantengono una buona punta.

I produttori americani usano una scala di classificazione differente da quelli europei. Per esempio, una matita numero 2 in America equivale a una HB della scala europea.

Puoi comprare in serie una gamma completa di matite di grafite. Dato che sono prodotte con minerali e argilla, sono considerate durevoli e non dovrebbero degradare nel tempo.

La maggior parte delle persone ha qualche matita in casa, che più probabilmente si trova nel mezzo della scala, non troppo dura, né troppo morbida. Le matite di grafite sono ottime per i principianti.

Come imparerai, ci sono momenti in cui vogliamo disegnare con linee e tratti incredibilmente leggeri. Se hai la mano pesante e fai fatica a disegnare con tratto leggero adattando la pressione della matita sul foglio, puoi sempre usare una matita più dura nella gamma H. Al contrario, se hai un tocco leggero e fai fatica a produrre linee scure, puoi passare a una matita più morbida, nella gamma B. Ma, per la maggior parte dei casi, dovresti riuscire a produrre linee più chiare o scure semplicemente modificando la pressione che applichi mentre disegni.

Anche se molti artisti usano le matite di grafite, io generalmente non le utilizzo. Questo perché la grafite crea un effetto luccicante man mano che viene sovrapposta sulla superficie della carta, e questo può interferire con i toni scuri. Ma è solo una questione di preferenza personale. Puoi benissimo imparare a disegnare usando le matite di grafite, grazie ai molti vantaggi che offrono.

Matite colorate

Le matite colorate contengono al centro un bastoncino prodotto con un pigmento colorato mescolato con cera oppure olio. Questi pigmenti colorati provengono da un’ampia gamma di materiali, sia naturali che sintetici. Il legante e i pigmenti possono essere mescolati per creare matite di ogni colore.

Le matite colorate a base di cera sono le più comuni e meno costose di quelle a base d’olio. Tuttavia, come la grafite, la cera in queste matite può sovrapporsi e formare un rivestimento caliginoso che può interferire con i toni scuri.

Io preferisco disegnare con matite colorate a base d’olio, che sono intense, cremose e mantengono i toni più scuri. Ti consiglio di disegnare con colori più scuri che riescono a creare l’illusione di luce e ombra. Con matite rosso brillante, arancione o verde è difficile creare ombre perché la mente li interpreta come colori brillanti anziché toni scuri.

Io uso le matite Lyra Rembrandt Polycolor. Sono matite colorate a base d’olio che rilasciano colori intensi e scuri, ma macchiano meno rispetto alle matite più morbide.

Consiglio anche le matite colorate Faber-Castell Polychromos, un altro tipo di matite colorate a base d’olio che utilizzo, e le matite Derwent Drawing. Queste ultime sono molto morbide e danno toni scuri e intensi, anche se sono difficili da controllare e tendono a macchiare se non state attenti. Le consiglio e le utilizzo per disegni in formato grande.

Per la carta colorata, avrai bisogno di una matita bianca per disegnare gli effetti di luce. Per questo consiglio una matita bianca Derwent Drawing.

Penna a sfera

Le penne a sfera possono essere un modo divertente ed economico per disegnare. Non hanno bisogno di essere temperate e non richiedono nessuna cura speciale. Sono economiche e facilmente trasportabili. Sono lo strumento che utilizzo per disegnare sul mio album degli schizzi quando sono in giro. Il problema principale con le penne a sfera è che non si può modificare lo spessore o la morbidezza della linea.

Una nota sul carboncino

Non ti consiglio di usare il carboncino se sei un principiante. Sporca molto ed è difficile da controllare.

Gomme

Per la mia esperienza, le gomme vengono utilizzate troppo. Molti principianti cancellano tanto quanto disegnano. Come imparerai, cancellare di solito non solo non è necessario, ma può togliere agli studenti opportunità di apprendimento essenziali. Le gomme dovrebbero essere utilizzate di rado. Io tendo a usarle solo per gli errori peggiori, per pulire alla fine del disegno o per creare effetti di luce. Non avrai bisogno di cancellare gli errori tanto quanto pensi. Detto questo, di seguito trovi alcuni tipi di gomme che dovresti conoscere e possedere.

Gomme pane

Le gomme pane sono morbide e modellabili. Possono essere usate per asportare pigmento dalla carta. Generalmente si usano per alleggerire linee e toni, non per cancellare completamente.

Lyra e Faber-Castell producono ottime gomme pane, ma più o meno qualunque tipo andrà bene.

Gomme viniliche e in plastica

Le gomme per cancellare in plastica e viniliche sono blocchetti solidi e cancellano con precisione un’ampia gamma di materiali da un’ampia gamma di superfici. Sono un’ottima alternativa a quelle realizzate in gomma, anche se queste ultime funzionano abbastanza bene, in particolare per la grafite. Queste gomme si usano quando vuoi cancellare qualcosa il più possibile.

Io consiglio le gomme viniliche Magic Rub di Prismacolor e le Staedtler Mars in plastica, anche se ce ne sono molte buone sul mercato.

Carta

La carta si trova in qualsiasi dimensione. Il mio album degli schizzi più piccolo misura 3” × 5”, mentre la mia carta in rotolo è alta un metro e mezzo e lunga 10 metri. Quando si sta imparando a disegnare, la maggior parte dei professionisti concorda sul fatto che la carta 18” × 24” sia un formato ideale. Potrebbe sembrare grande per i principianti, ma imparerai a disegnare usando l’intero braccio, non solo il polso e le dita. Man mano che ti adatti a questo modo di disegnare, i fogli più grandi ti faranno sentire più libero.

La superficie della carta ha una texture a cui ci si riferisce spesso col nome di grana. Più la grana è spessa, più la carta è ruvida. Come carta vetrata, la carta ruvida rimuoverà più pigmento dalla matita rispetto a quella liscia. La maggior parte delle carte viene etichettata come liscia, media o ruvida.

La carta ha anche un peso che solitamente è espresso in grammi al metro quadro. Il peso della carta fa riferimento al suo spessore e alla sua rigidità. In generale, più la carta è pesante, più è spessa e rigida. Un foglio di carta del peso di 80 g/m2 sarà più sottile e flessibile di uno da 220 g/m2.

Carta da giornale

La carta da giornale è ideale per esercitarsi. Mentre impari, disegnerai centinaia, se non migliaia di linee e forme base. Questa carta è economica e quindi è perfetta per le centinaia di fogli che userai per fare pratica. È più economica perché non è durevole. Apri un vecchio pacco di carta da giornale e potresti accorgerti che è gialla e consumata. Non realizzare su questo tipo di carta disegni che vuoi conservare.

La carta da giornale è disponibile ruvida o liscia. Io uso quella liscia, ma è solo una preferenza personale. Può essere più difficile lavorare su quella ruvida per via della texture visibile e del fatto che rimuove più pigmento dalla matita ed è quindi più facile che si sporchi.

Io consiglio la Strathmore 300 Series Newsprint 18” × 24” con texture liscia. Quasi qualunque azienda produttrice di carta vende della carta da giornale dignitosa, quindi il marchio specifico non è importante.

Carta da disegno bianca

Quando vuoi conservare un disegno, dovresti usare carta durevole. Questa è etichettata anche come acidfree. La carta acid-free, senza acidi, degrada più difficilmente.

Consiglio taccuini a spirale 18” × 24” di carta da disegno bianca. Ti permettono di voltare pagine e avere il foglio piatto.

Consiglio i taccuini in carta riciclata formato 18” × 24” Strathmore 400 Series (80 lb/220 g/m2, superficie media). Questa carta è bianco brillante.

Carta per Belle Arti

Per i tuoi lavori migliori dovresti usare una carta da disegno di qualità superiore. Queste carte variano in peso, texture e colore. Spesso sono vendute in fogli singoli o in risme. Si tratta di carta generalmente durevole e del peso di 240 g/m2 e oltre. Mentre impari a disegnare, ti consiglio di usare solo carta da giornale e carta bianca. I fogli di carta per belle arti possono aspettare per quando avrai più abilità ed esperienza.

Io consiglio la carta Canson Mi-Teintes 19” × 25”. È venduta bianca e in un’ampia gamma di colori.

Tavolette da disegno e mollette

Anche se la maggior parte degli album da disegno hanno un fondo di cartoncino rigido, richiedono generalmente maggiore supporto. Ti consiglio di fissare l’album con una molletta a una tavoletta da disegno. La maggior parte dei principianti disegna con il foglio posizionato in piano sul tavolo o sulla scrivania ma, come imparerai, vogliamo che la superficie di disegno sia perpendicolare alla linea del nostro sguardo, per evitare distorsioni quando disegniamo.

Le tavolette da disegno in masonite sono un’ottima scelta per i principianti. Sono rigide, solide ed economiche. Vengono vendute con una molletta da un lato per fissare il taccuino o il foglio. Si trovano in un’ampia gamma di formati, ma ti consiglio di scegliere una tavoletta che sia più larga rispetto al tuo taccuino. Per un taccuino 18” × 24” avrai bisogno di una tavoletta approssimativamente di 23” × 26”.

Io uso tavolette da disegno leggere in tiglio con i margini in metallo. Sono facili da trasportare e forniscono una superficie rigida su cui disegnare che è un po’ più malleabile rispetto alle tavolette in masonite. Queste tavolette non vengono vendute con mollette, quindi consiglio di comprare mollette di metallo oppure mollette da cucina in plastica.

In caso di necessità, puoi usare come tavoletta da disegno qualsiasi superficie piana, dura e liscia. Io ho usato libri voluminosi così come vecchi pezzi di compensato trovati in garage. Ricorda solo che è fondamentale che la superficie sia liscia. Anche venature sottili possono comparire nel disegno in rilievo.

Quando disegni con fogli di carta singoli su una tavoletta, puoi mettere qualche altro foglio sotto quello su cui disegni. Questo smorza la durezza di alcune tavolette e minimizza qualunque irregolarità della superficie che potrebbe interferire con il disegno.

Altri materiali

Pennello da spolvero

Un pennello da spolvero si usa per pulire delicatamente il disegno da eventuale polvere, pigmento in eccesso o residui di gomma. Le setole lunghe e morbide riducono al minimo le sbavature della maggior parte dei materiali da disegno, con l’eccezione del carboncino e dei pastelli morbidi.

Scotch di carta

Lo scotch di carta è durevole e ha un adesivo a bassa aderenza che riduce i danni alla superficie della carta. Può essere usato per fissare singoli fogli di carta a una tavoletta da disegno così come per montare un passepartout ai disegni finiti o per opacizzarli.

Temperamatite

Molti artisti usano taglierini per dare forma alla punta della matita. Puoi benissimo esplorare questo metodo, ma io ho sempre trovato che i temperamatite elettrici rispondono alle mie necessità. Sono veloci e facili da usare. A me piacciono i temperamatite che creano una punta allungata, ma è solo una preferenza personale.

Materiali base consigliati

Ecco una breve lista di materiali che consiglio per iniziare.

  • Album di carta da giornale 18” × 24”.
  • Album di carta da disegno bianca 18” × 24”.
  • Matita da disegno di qualunque tipo.
  • Gomma pane.
  • Gomma vinilica o di plastica.
  • Tavolette da disegno e mollette.
  • Temperamatite o taglierino.

Tieni a mente che questi consigli sono solo suggerimenti. Quasi qualunque materiale artistico funzionerà, quindi, se non riesci a trovare questi materiali specifici, usa qualunque cosa tu riesca a trovare che vi si avvicina o che hai a portata di mano.

Molti principianti vogliono usare i materiali giusti o migliori. Capisco questo impulso. Ma ci sono così tanti buoni materiali là fuori, pensati per moltissimi scopi diversi, che è impossibile per me valutare che cosa possa rispondere meglio alle necessità di studenti e artisti. Ho indicato qui i miei consigli e ho condiviso ciò che uso nel mio studio, ma il modo migliore per capire che cosa ti piace è provare diversi materiali.

Infine, ricorda questo: perfino i migliori materiali nelle mani di un principiante inesperto non miglioreranno le sue abilità di disegno. Al contrario, un disegnatore capace può produrre disegni di alta qualità con i materiali più scadenti. I materiali sono importanti, ma nemmeno lontanamente quanto la pratica e la costruzione delle abilità.

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Quali consigli servono per iniziare a disegnare

Una delle convinzioni errate sul disegno è che i bravi artisti ottengono subito disegni corretti. Le persone immaginano che l’artista venga colto dall’ispirazione e disegni senza alcuno sforzo, linea dopo linea, finché l’immagine non emerge magicamente sul foglio. Questa convinzione è molto lontana dalla realtà, ma scoraggia molte persone a provare a disegnare.

Disegno da circa 30 anni e faccio ancora molti errori in ogni disegno che realizzo. E non solo io. Visita lo studio di qualunque gruppo di disegno e potrai facilmente distinguere gli amatori dai professionisti. I primi disegneranno immediatamente linee scure con malfondata sicurezza. I professionisti costruiranno con attenzione i loro disegni con linee molto leggere. Una linea scura è definitiva, mentre una linea leggera può essere facilmente spostata, modificata o cancellata.

Gli artisti disegnano e ridisegnano pazientemente i soggetti usando linee leggere, finché non hanno colto le forme base e le proporzioni. Questi tratti leggeri costituiscono le fondamenta su cui costruiranno il resto del disegno. Una volta che le forme base dei soggetti sono state disegnate in modo corretto e con tratto leggero, cominciamo a disegnare linee più scure, che sono pensate per essere viste dall’osservatore. Nel momento in cui il disegno sarà completo, le linee funzionali leggere sono difficilmente visibili. Guarda attentamente i margini di questo disegno.

Una ghiandaia

Una ghiandaia.

Intorno a questa ghiandaia vedrai molte linee e segni leggeri. Questi sono i miei primi e poco accurati tentativi di rappresentare la forma. Per esempio, guarda la fine della coda dell’uccello e potrai notare i molteplici tentativi di definirne la lunghezza.

Un disegnatore passa da molti tentativi prima di arrivare alla forma definitiva

Un disegnatore passa da molti tentativi prima di arrivare alla forma definitiva.

Guarda le zampe e vedrai numerose prove per definirne la forma e il posizionamento.

Prima di perfezionare le zampe, sono state necessarie numerose prove

Prima di perfezionare le zampe, sono state necessarie numerose prove.

Queste linee leggere sono difficili da notare ma, più analizzi il disegno, più ne troverai. Ciascuna di esse indica un primo tentativo che si è dimostrato poco preciso e ha richiesto una correzione.

Ho cominciato questo disegno semplificando il soggetto in forme base, utilizzando linee leggere. Dato che so che questi primi tentativi saranno poco precisi, li disegno sempre con tratti leggeri, in modo che possano essere facilmente corretti o cancellati. Da qui in poi, apporto correzioni finché non ho colto le forme base del soggetto. Solo in seguito aggiungo le linee scure che voglio mostrare all’osservatore.

Questo è il procedimento usato dalla maggior parte dei maestri, dal Rinascimento fino a oggi. Funziona con materiali tradizionali come matita e carboncino, così come con gli strumenti digitali.

Lascia perdere l’idea di realizzare disegni perfetti con pochi errori. Non sarà così. Perfino i più grandi maestri ne commettono moltissimi. Per disegnare bene devi essere disposto a imparare dai tuoi sbagli. Gli errori non devono essere oggetto di derisione o temuti. In realtà, sono un punto di partenza essenziale. Quando vengono usati bene, forniscono indicazioni importanti su quelli che saranno i passi successivi nel processo di disegno. Considero gli errori così importanti che li cancello raramente. Ecco perché li puoi vedere nei miei disegni finiti.

La differenza tra un maestro e un amatore non è il numero di errori che commettono, ma il modo in cui li affrontano. Gli amatori si scoraggiano, mentre i professionisti lavorano per correggerli, indipendentemente da quanti tentativi siano necessari. Una volta capito questo, errori e passi falsi diventano solo una parte prevista del processo di disegno che puoi gestire senza problemi.

Tenendo a mente questo, diamo un’occhiata al processo di disegno nel complesso. Nella fase 1, semplificherai il soggetto nelle forme e nei volumi base usando linee morbide e leggere. In questa prima fase capirai le proporzioni generali e il posizionamento delle varie parti del soggetto.

Nella fase 2, solidificherai il soggetto, stabilendo contorni più specifici. In questa fase rafforzerai la tridimensionalità del soggetto, usando linee descrittive.

Nella fase 3, comincerai il processo di ombreggiatura, dividendo prima il soggetto nei pattern base di luce e ombra e aggiungendo poi, poco alla volta, dettagli e texture. Questa fase finale del processo continua finché il disegno non è finito.

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Leggi anche: Tutti possono imparare a disegnare, di Brent Eviston

Come iniziare a disegnare a matita

Come disegnare in modo leggero

Per disegnare in modo leggero, dobbiamo prima imparare come impugnare la matita. La maggior parte delle persone presume, erroneamente, che per il disegno si utilizzi la stessa impugnatura utilizzata per la scrittura, che si chiama a treppiede. Anche se può essere utilizzata per il disegno, quest’ultima ha molti limiti. Produce linee uniformemente sottili e scure date dall’applicazione di una pressione costante alla punta della matita. Questo tipo di linea è eccellente per la scrittura, ma non per il disegno.

Per disegnare con mano leggera, dobbiamo imparare a impugnare la matita

Per disegnare con mano leggera, dobbiamo imparare a impugnare la matita.

Quando cominciamo un disegno, vogliamo tracciare linee leggere e morbide che possano essere facilmente corrette o cancellate, se necessario. Per fare questo, dobbiamo imparare a usare l’impugnatura overhand, usata dalla maggior parte degli artisti esperti. Questa coinvolge il lato della matita al posto della punta e ci permette di controllare non solo quanto è scura la linea, ma anche quanto è spessa e morbida. L’impugnatura a treppiede ci permette di modificare solo l’intensità della linea, non il suo spessore o la sua morbidezza.

Come tenere in mano la matita con l’impugnatura overhand

Posiziona la matita su una superficie piana di fronte a te, con la punta in direzione opposta.

Usando solo il pollice e l’indice, prendi in mano la matita appena sotto la parte con il legno esposto della punta. L’asta della matita deve estendersi verso il polso.

Lascia che il dito medio e l’anulare si appoggino all’asta della matita, fissandola contro il palmo. Puoi tenere il mignolo dove ti è più comodo, sia sulla matita che contro il palmo.

Come tenere in mano la matita con l'impugnatura overhand

Come tenere in mano la matita con l’impugnatura overhand.

Questa è l’impugnatura overhand di base. Puoi modificarla avvicinando ancora di più le dita alla punta della matita (come faccio io) oppure allontanandole. Ne esistono molte varianti valide; con il tempo e la pratica capirai qual è la modalità che si adatta meglio a te.

Quando usi questo tipo di impugnatura, se disegni nella stessa direzione dell’asta della matita, produrrai una linea sottile e netta.

Quando disegni in senso perpendicolare all’asta della matita, ottieni una linea più spessa e sfumata.

Usando l’impugnatura overhand, puoi produrre belle linee calligrafiche che possono cambiare da dura e sottile a spessa e sfumata in un singolo tratto.

Questa impugnatura può essere utilizzata anche per stendere campiture di colore che prendono il nome di graining. Il nome è dovuto al fatto che questi tratti ampi rivelano la grana, o texture, della carta.

Effetti ottenibili con l'impugnatura overhand

Effetti ottenibili con l’impugnatura overhand.

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Come allenarsi a disegnare un cerchio

Prepara la tua postazione di disegno con un foglio di carta bianco. Prendi la matita, preferibilmente utilizzando l’impugnatura overhand, che consiglio. Posiziona la mano al centro del foglio, appena sollevata dalla superficie. Tieni ferme le dita e il polso, ma mantieni il gomito morbido. Ruotando a partire dalla spalla, fingi di disegnare un cerchio, muovendo la mano in tondo sopra la superficie del foglio, senza toccarlo. Il cerchio dovrebbe avere approssimativamente la dimensione di un’arancia. È meglio se mantieni la mano sollevata completamente dal foglio, ma, se lo tocchi leggermente per supporto, va bene.

La maggior parte dei destrimani disegna cerchi con un movimento in senso antiorario, mentre la maggior parte dei mancini con un movimento in senso orario. Sperimenta per vedere quale direzione funziona meglio per te.

Ciascuna rotazione completa intorno al cerchio dovrebbe durare meno di un secondo. Vuoi produrre un po’ d’inerzia, ma non muoverti così velocemente da perdere il controllo della forma del cerchio. Mentre esegui il movimento, nota che puoi visualizzare la dimensione e la forma del cerchio che la matita disegnerebbe se fosse a contatto con la carta. Se ti muovi abbastanza velocemente, puoi accorgerti se la forma sarà circolare o meno.

Il movimento di rotazione dovrebbe durare meno di un secondo

Il movimento di rotazione dovrebbe durare meno di un secondo.

Mimare il gesto ti permette di visualizzare la forma, la dimensione e la posizione del cerchio prima ancora di disegnarlo.

Quando avrai fatto un po’ di esperienza in questo modo, puoi passare a disegnare realmente un cerchio.

Quando sei pronto, mima la forma di un cerchio ruotando dalla spalla, mantenendo la mano sollevata dalla superficie del foglio. Mentre la mano si muove in tondo, assicurati che la forma sia effettivamente circolare. Ora, senza interrompere questo movimento, abbassa la punta della matita sul foglio e traccia più volte il cerchio, usando linee leggere e morbide.

Nessun singolo passaggio sarà perfettamente circolare, ma, con la pratica, i passaggi multipli dovrebbero fondersi a creare un cerchio ragionevolmente tondo.

Dal mimare il movimento a ripassare il cerchio fino ad averlo ragionevolmente tondo

Dal mimare il movimento a ripassare il cerchio fino ad averlo ragionevolmente tondo.

Quando disegno cerchi, mimo sempre la forma prima di cominciare. Questa tecnica non solo produce cerchi ragionevolmente accurati, ma mi permette anche di valutarne la dimensione e il posizionamento, un’abilità che più avanti scoprirai essenziale.

Te lo dico subito: i tuoi primi cerchi non avranno l’aspetto dei miei. È normale e dovresti aspettartelo. Ma, dopo aver disegnato centinaia di cerchi, vedrai che questi diventeranno più sicuri e circolari con minor sforzo. Dopo aver fatto pratica, questo processo diventerà comodo e intuitivo. Cerca di mantenere aspettative realistiche. Ho avuto studenti che si aspettavano con questa tecnica di disegnare cerchi perfetti senza fare allenamento e spesso rimanevano frustrati quando si accorgevano che le loro forme non erano perfette dopo tre tentativi. Questo non è realistico.

Noterai che i miei cerchi sono visibilmente disegnati a mano e non precisi come quelli tracciati con un compasso o uno stencil. Con la pratica, questa tecnica produce forme rotonde soddisfacenti per la maggior parte delle necessità che incontrerai nel disegno. È difficile che sorga la necessità di disegnare un cerchio perfetto a mano libera. Se hai bisogno della perfezione, puoi benissimo usare un compasso o uno stencil. Nel mio lavoro, preferisco il dinamismo dei cerchi disegnati a mano libera rispetto all’aspetto sterile di quelli disegnati grazie all’uso di strumenti.

Secondo la leggenda, l’unico in grado di disegnare un tondo perfetto a mano libera è stato, nel Rinascimento, Raffaello Sanzio. Oggi esistono competizioni di disegno di cerchi a mano libera. Le persone si esercitano per anni e competono per vedere chi riesca a disegnarne uno perfetto senza l’utilizzo di strumenti. Sii paziente. Come per tutte le altre abilità nel disegno, occorrono pratica e costanza.

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Perché tutti possono imparare a disegnare

Come parli a te stesso nel privato della tua mente determina ciò che finisce sul foglio. Ecco perché insegno agli studenti a porsi domande oggettive sul soggetto, riguardanti forma, dimensione, posizionamento, proporzioni, asse e così via. Questo tipo di domande aiuta a concentrarsi, evitare distrazioni e osservare le caratteristiche del soggetto senza cadere in supposizioni sbagliate.

Parlando con centinaia di studenti, molti di loro hanno rivelato di avere con loro stessi una conversazione molto negativa mentre disegnano.

Tutti dicono che, dentro di sé, si rivolgono insulti, rimproveri e umiliazioni mentre disegnano. Questo problema è così diffuso che lo affronto il primo giorno di ogni corso di disegno per principianti. Qualcuna delle frasi seguenti ti suona familiare?

  • Non riuscirò mai a farlo.
  • Sono il peggiore della classe.
  • È stato un errore stupido.
  • Sono così stupido.
  • Pensavo davvero di riuscire a farcela?
  • Sto peggiorando mentre tutti gli altri migliorano.
  • Dovrei semplicemente lasciar perdere.
  • Il mio disegno è così brutto.
  • Sarei davvero imbarazzato se qualcuno vedesse questo disegno.
  • Che perdita di tempo.
  • È facile per tutti tranne che per me.
  • Tutti gli altri sono meglio di me.

Se qualcuno pronunciasse una di queste frasi a un bambino, lo bolleremmo subito come un abuso verbale. Ma molti studenti intrattengono abitualmente e senza riserve questo tipo di conversazione negativa con loro stessi. In questo momento ti sto chiedendo di prendere l’impegno di astenerti dal dire a te stesso qualunque cosa che non diresti a un amico, un familiare o un bambino che sta imparando a disegnare.

Non c’è spazio nel disegno, o nella vita, per prendersela con se stessi perché non abbiamo immediatamente padroneggiato una nuova abilità. Disegnare è difficile. Richiede un sacco di pratica. Disegno da più di trent’anni e commetto ancora innumerevoli errori in quasi tutti i miei disegni. La differenza è che io li vedo come parti normali e scontate del processo di disegno. Considero gli errori perfino utili perché spesso rivelano di che cosa ha bisogno il mio lavoro per fare un salto di qualità. Sono felice quando mi accorgo di un errore perché so che il mio disegno sta per migliorare.

Tenderai a rispondere a ogni domanda che ti poni. Se ti domandi: Perché non riesco a farlo?, produrrai numerose ragioni per la tua mancanza di abilità e ti convincerai di non poter migliorare. Mentre se ti domandi: Quali modifiche devo fare?, la tua mente genererà una lista di cose da fare su cui puoi immediatamente metterti a lavorare.

Datti dei consigli obiettivi su come migliorare, sii onesto con te stesso riguardo i tuoi errori e come possano essere corretti. Ma sii gentile con te stesso mentre lo fai.

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Questo articolo richiama contenuti da L’arte e la scienza del disegno.

Immagine di apertura di Jess Bailey su Unsplash.

L'autore

  • Brent Eviston
    Brent Eviston insegna disegno da oltre venticinque anni ed è convinto che un bravo insegnate possa cambiare in meglio le vite degli studenti. Nel 2015 ha creato The Art & Science of Drawing, una serie di corsi online diventata un successo e seguita da centinaia di migliaia di studenti in oltre 170 paesi. Il disegno è alla base di tutto il suo lavoro e nel corso della sua carriera ne ha praticato ogni forma, dal disegno tecnico architettonico al disegno anatomico.

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