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Quattro chiacchiere con il computer

09 Novembre 1998

Quattro chiacchiere con il computer

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Il riconoscimento vocale finalmente funziona, è possibile parlare al computer come si fa con una persona. Lui, ormai, capisce.

Le notizie sull’informatica sono tante e facciamo del nostro meglio per darvi quelle davvero utili. Il concetto è: “Se una novità non ti cambia la vita, non vale la pena scaldarsi troppo”.
È per questo che facciamo un’eccezione e parliamo di un programma di grande interesse. È un programma che, personalmente, mi sta cambiando la vita (lavorativa e non solo) e penso possa fare lo stesso anche per voi. Sto parlando, come avrete inevitabilmente dedotto dal titolo, del software per riconoscimento vocale. Come me, molti di voi si saranno scottati comprando le prime, farraginose versioni di questi programmi e avranno deciso: “mai più!”
È venuto il momento di ricredersi. Ho acquistato ViaVoice 98 dell’IBM, versione per il riconoscimento della voce in inglese (esiste anche la versione italiana a circa 120.000 lire, cuffia e microfono compresi). E funziona. Accidenti, come funziona!
È un po’ noiosa la fase di addestramento per consentirgli di adattarsi al modo tutto personale che ognuno di noi ha di pronunciare le parole, ma una volta superata questa fase inizia il divertimento. ViaVoice riconosce il parlato continuo. Basta parlare in modo chiaro, senza pause fra le parole. Anzi, più veloce andate, stranamente, e meglio è. Se dovete battere un testo, vi basta leggerlo alla velocità alla quale leggete normalmente.

Errori? Pochi, e in rapida diminuzione. Al di là della qualità del riconoscimento audio, quello che rende validi questi programmi è l’intelligenza nel capire il contesto per risolvere le ambiguità, che è poi quello che facciamo noi per distinguere fra “l’ontano”e “lontano”.
Cosa ancora più carina, ViaVoice impara dai suoi errori. Ad esempio, i testi che mi capita di tradurre sono pieni di numeri (“inserire la vite 8 nel foro 10…”). Dapprima ViaVoice li scriveva come parole. Poi gli ho detto di correggersi. Ho indicato quattro o cinque volte, durante la rilettura (comunque necessaria), di sostituire “quattro”con “4”. Da quel momento in poi ha “capito”che tutti i numeri che dico vanno scritti come cifre. Splendido.

Produttività? Beh, io batto a macchina a circa 60-70 parole al minuto, secondo i programmi di conteggio che uso. Fra pause per pensare, girare le pagine, riprendere il segno, sgranchirmi le dita e quant’altro, mi ci vogliono un paio d’ore per tradurre in bozza una ventina di pagine.
Con ViaVoice ci metto un’ora e dieci. Cinquanta minuti netti risparmiati (e soprattutto niente indolenzimento alle dita!), un paio di volte al giorno, cambiano la vita lavorativa e migliorano quella privata: più tempo per me, per la mia famiglia e per la mia mailing list.
Con l’arrivo di Internet è tornato di moda scrivere. Siamo diventati tutti scribacchini a furia di rispondere alle e-mail e scrivere nei newsgroup. Solo che scrivere porta via tempo e, per chi non ha dimestichezza con la tastiera, stanca molto e fa perdere il filo dei pensieri.
Rispondere a tutta la posta, ad esempio, porta via tempo e comporta fatica in dosi industriali. Dettare le risposte invece di scriverle è un immenso passo avanti: con ViaVoice è possibile sul serio. Intendiamoci: io ho scelto ViaVoice perché era il programma più adatto alle mie esigenze (dettare enormi quantità di testo, vocabolario enormemente espandibile).

Però non consente di comandare il computer a voce, scrive solo in Word 97 e ha esigenze notevoli: almeno un Pentium 200 con 64 MB di RAM. Questo non vuol dire che sia l’unico programma valido del suo genere: Dragon Dictate, per esempio, pare sia un ottimo contendente. Ma io ho provato ViaVoice e lo posso consigliare caldamente: gli altri non li conosco.

L'autore

  • Paolo Attivissimo
    Paolo Attivissimo (non è uno pseudonimo) è nato nel 1963 a York, Inghilterra. Ha vissuto a lungo in Italia e ora oscilla per lavoro fra Italia, Lussemburgo e Inghilterra. E' autore di numerosi bestseller Apogeo e editor del sito www.attivissimo.net.

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