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Inside Windows 2000

08 Luglio 1999

Inside Windows 2000

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Vediamo quali sono le novità del sistema operativo della casa di Redmond, che ormai non perde più d'occhio Linux.

Con Windows 2000 Microsoft ha introdotto tutte le nuove funzioni nel codice, e ora manca solo la fase di correzione dei bugs. Le principali novità riguardano l’interfaccia grafica (che però ha mantenuto l’aspetto di quella di Windows 98) e le caratteristiche tecniche.

Progettato per essere il successore di Windows NT, e quindi destinato ad un’utenza di professionisti, il nuovo Windows si presenta molto più facile da usare e da amministrare rispetto al suo predecessore. La sua interfaccia è praticamente identica a quella di Windows 98 e quindi lo rende adatto anche per gli utenti che provengono dalla fascia client. Le fasi di miglioramento dell’interfaccia affrontate da Microsoft sono state principalmente due: semplificare le operazioni quotidiane e rendere più intuitiva la configurazione.

Una caratteristica che risalta subito all’occhio è che sono stati introdotti numerosissimi wizard per aiutare l’utente nelle operazioni più importanti; in questo modo si viene seguiti passo passo durante la configurazione. La funzione di ricerca è molto simile a quella integrata in Internet Explorer 5.0, quindi si è cercato ancora una volta di integrare il più possibile il sistema operativo con la Rete.

Per quanto riguarda la configurazione del server, sono stati introdotti molti miglioramenti che ne facilitano la gestione, e questo può essere un punto a favore per quanto riguarda la concorrenza sul fronte Linux. Infatti, Linux, pur essendo stabile e affidabile, presenta una notevole difficoltà di configurazione, quindi la maggiore semplicità di Windows, che farebbe così risparmiare le aziende in termini di assistenza, potrà essere un buon vantaggio per Microsoft. Alcune piccole modifiche sono state fatte anche al pannello di controllo, dove ora è possibile gestire le stampanti e programmare le attività (scheduling).

Il sistema operativo è adesso ottimizzato anche per l’utilizzo sui computer portatili, poiché sono stati introdotti il supporto plug&play e le funzioni per il risparmio di energia. Per esempio, è ora possibile mettere il computer in stand by oppure utilizzare la funzione “ibernazione”.

Una tecnologia molto importante che è stata acquistata dalla Citrix, permette a Windows di amministrare e di essere amministrato in remoto da un altro terminale Windows tramite il Windows Terminal. In questo modo ad esempio, macchine sulle quali non può girare Windows 2000, potranno collegarsi tramite terminale e accedere alle risorse del server; un vero passo avanti verso il Network Computing.

Microsoft ha fatto anche un notevole passo avanti per quanto riguarda il supporto multilingue. Windows verrà infatti compilato in un’unica versione, e con l’aggiunta di moduli sarà possibile cambiare la lingua del sistema operativo. Questa funzione semplifica notevolmente il lavoro dei programmatori, e soprattutto l’utente sarà sicuro di aver a disposizione l’ultimo service pack, visto che ne verrà rilasciata un’unica versione.

Sostanziali novità anche per quanto riguarda il file system. È adesso possibile indicizzare le directory e i file (con la tecnologia IIS di Microsoft) come avviene nei motori di ricerca, cifrare il contenuto di file o directory e ottimizzare il sistema per risparmiare spazio su disco, il tutto automaticamente senza interventi da parte dell’utente.
Per quanto riguarda l’affidabilità del sistema (di solito la nota dolente di Microsoft), c’è da dire che sicuramente è più affidabile di Windows 95 o 98 visto che si basa sul motore di NT, però non sarà ancora affidabile come Unix/Linux.

Windows 2000 verrà distribuito in 4 versioni: Professional, Server Standard Edition, Avanced Server, Datacenter Server. Per girare avrà bisogno almeno di un Pentium II a 266 e di almeno 64 Mb di RAM (128 per il server). La data del suo rilascio dovrebbe aggirarsi all’incirca attorno agli ultimi mesi del 1999 o ai primissimi del 2000. Adesso non resta che attendere.

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