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Frodi online e carte di credito

08 Marzo 2001

Frodi online e carte di credito

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Un settore che su Internet non conosce crisi o flessioni è quello delle frodi online.
Strumento principe per attuarle: la carta di credito.

Naturalmente, i paesi che più risentono di questo fenomeno, sono quelli dove è più sviluppato e-commerce, il commercio elettronico, che ha bisogno di strumenti agili e pratici come le carte di credito.

In Europa è la Germania che ha conosciuto un forte aumento dei casi di frode nei pagamenti con carta di credito.
Lo ha dichiarato l’azienda titolare della Eurocard, la tedesca Kartensysteme che detiene il 52 % del mercato tedesco.

In rapporto al 1999, nel 2000 si è verificata una crescita del 32 % del numero delle frodi.
In pratica, vuol dire che una transazione su dieci è causa di reclami con danni che raggiungono i 12 milioni di marchi ogni anno.

Una cifra che corrisponde al 5 % del giro d’affari del gruppo su Internet.

A differenza dell’Italia dove i pagamenti online stentano a decollare, in Germania la tendenza è a crescere.
Se, secondo gli esperti, il numero di clienti online tedeschi è di circa 7 milioni (quasi il triplo del 1999), un terzo di questi paga con carta di credito.

Spiegata dunque la preoccupazione e l’allarme lanciato dalla Kartensysteme.

Secondo il gruppo, infatti, la frode con le carte di credito cresce parallelamente all’entusiasmo per Internet e per l’e-commerce.
Tant’è che la percentuale di frodi sulla Rete è nettamente più alta di quella registrata nei negozi o nei ristoranti.

Per bloccare il fenomeno il gruppo tedesco metterà in pratica dal 1 di aprile, uno stratagemma che avevano già sperimentato alcuni siti americani.
Ogni volta che si esegue una transazione su Internet o via telefono, oltre al numero della carta e gli estremi di scadenza, aggiungere i tre numeri finali che sono segnati sul retro della carta, dopo il numero vero e proprio, ma che non sono registrati sulla banda magnetica.

Negli Stati Uniti, invece, sono stati rubati da pirati informatici ben 98 mila numeri di carte di credito dal database dei clienti del sito Bibliofind, vendita di libri online.
Il furto, scoperto a febbraio, ha rivelato che le incursioni dei pirati duravano dall’ottobre del 2000.

Il sito ha avvertito le diverse società che gestiscono le carte di credito negli Stati Uniti e ha inviato una mail a tutti i suoi clienti, dove li avverte del furto, pur non avendo alcuna informazione su un uso fraudolento delle carte.

I malcapitati clienti se ne accorgeranno con il prossimo estratto conto.

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