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Facciamola corta

31 Luglio 2014

Facciamola corta

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Per ogni serio problema esiste una soluzione comprensibile, semplice e sbagliata. Per esempio, gli accorciatori di URL.

C’era una volta, tanto tanto tempo fa, il Regnotela. Era un reame allegro e giovane, dove tecnocrati giovani e allegri scrivevano pagine che altri tecnocrati leggevano, usando comodamente lo HTML scritto a mano.

Ogni spesso una pagina veniva persa, ma nessuno se ne preoccupava e anzi tutti si facevano 4 risate, o anche 404. Ma un brutto giorno Regnotela venne invaso dalla vicina Userlandia, che aveva ben poco da scrivere ma voleva che tutti potessero scrivere, anche chi non conosceva lo HTML e specialmente chi non aveva niente da dire. Per citare una volta di più l’incommensurabile XKCD:

Una vignetta del fumetto online XKCD

::SPLAAASH:: Oggi non raggiungerai la Vinlandia, marinaio vitingo!

I baldi difensori di Regnotela tentarono una strenua difesa del reame. Una magia bianca da loro messa in campo si chiamava CAPTCHA. Essa impediva che venissero messi in linea i commenti più insensati. Il CAPTCHA resisté all’assalto per una mattina, un giorno ed una notte, poi cadde sul campo ed il suo cadavere venne trascinato per i talloni sulla sabbia dell’arena, anche se per anni ed anni ancora i difensori del regno ne invocarono inutilmente il nome.

Ma la storia che vi voglio raccontare oggi, bambini, è quella del piccolo accorciatore di URL. Questo giovane cittadino di Regnotela lavorava di notte per accorciare gli indirizzi dei siti suoi clienti. «Piccolo accorciatore, piccolo accorciatore, debbo inviare un indirizzo su Twitter e non vorrei per questo per questo sacrificare metà dei 140 caratteri a disposizione!» «Ma certo, cittadino, ci penso io!»

Il suo lavoro non era certo esente da critiche. Qualcuno faceva notare che è impossibile, leggendo uno URL accorciato, sapere dove si finirà facendo clic. Molti ahimé furono gli scherzi di cattivo gusto che il piccolo accorciatore di URL propiziò a sua insaputa, neanche si chiamasse Scajola. Dovette faticare per porvi rimedio.

Un brutto giorno però una persona cattiva passò all’accorciatore l’indirizzo di un sito porno, di un venditore di viagra e di un truffatore nigeriano. Il nostro piccolo amico fece innocentemente il suo lavoro, e di conseguenza il malvagio poté pubblicare quegli indirizzi tra i commenti di un blog, su un social network e tra le risposte di una community. Grandi furono in quel giorni il pianto e lo stridor di denti!

La morale di questa favola, bambini: io chiedo ai miei clienti il permesso di disabilitare del tutto i link nei commenti. Se mi dicono di no, faccio una lista nera di link vietati tra cui quelli degli accorciatori. Commentatore avvisato, mezzo salvato.


Dal 4 al 22 agosto Apogeonline andrà in vacanza e tuttavia alternerà agli articoli migliori della stagione uno straordinario diario di viaggio dalla California del nostro Simone Aliprandi: interviste, eventi live e altro purché interessante, nel pieno della Silicon Valley. Sarà una vacanza speciale!

L'autore

  • Luca Accomazzi
    Luca Accomazzi (@misterakko) lavora con i personal Apple dal 1980. Autore di oltre venti libri, innumerevoli articoli di divulgazione, decine di siti web e due pacchetti software, Accomazzi vanta (in ordine sparso) una laurea in informatica, una moglie, una figlia, una società che sviluppa tecnologie per siti Internet

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