L’era del PC è finita: questo lo slogan scelto da un numero sempre crescente di entità imprenditoriali in scena al Comdex, famoso trade show d’informatica e affini in corso di svolgimento in questi giorni a Las Vegas. Sono infatti circa 150 le aziende presenti (su un totale di oltre 2000) che hanno annunciato tecnologie e supporto per dispositivi specifici noti come “elettrodomestici d’informazione”.
Nonostante i fallimenti registrati negli ultimi anni da alcuni di tali prototipi, sembra quindi in ascesa la fiducia degli operatori nell’apertura del mercato. Ad esempio, la Tivo, che produce uno spartano videoregistratore digitale, pur avendo totalizzato entrate di appena 33.000 dollari nell’ultimo trimestre, è riuscita a tirar su 92 milioni di dollari dal recente ingresso a Wall Street. E secondo le stime degli esperti di International Data, nel 2002 le vendite di elettrodomestici d’informazione supereranno quelle dei computer.
Ovviamente l’industria informatica in senso stretto fa orecchie da mercante. Tra gli altri, i responsabili di Intel ricordano come similari apparecchi che hanno ottenuto un buon successo, quali i vari modelli di Palm Pilot, devono ancora parecchio al glorioso PC, tuttora “il miglior dispositivo per l’accesso a Internet.”
Proprio al tema degli elettrodomestici d’informazione e alla complessità dell’attuale PC è dedicato “Il computer invisibile”, ultimo saggio di Donald Norman, ex-dirigente prima presso Apple e poi Hewlett-Packard, di prossima pubblicazione in italiano per i tipi di Apogeo.