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CelFeed, la TV sul celllulare GPRS ready

30 Marzo 2001

CelFeed, la TV sul celllulare GPRS ready

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Grazie al nuovo formato di compressione MPEG-4 e alla soluzione realizzata da Celvibe, sarà possibile già con i recentissimi cellulari GPRS (il Motorola T260 è già sul mercato da diversi mesi, altri terminali sono stati presentati al CeBIT di Hannover in corso in questi giorni), la ricezione di immagini TV sul cellulare.
Secondo quanto dichiarato dalla giovane start-up, la soluzione, di tipo server-side, permette di utilizzare un motore di compressione video/audio, chiamato CelFeed, sensibile al tipo di contenuto trasmesso, senza alcun processo lato utente (c.d. Realtime Transcoding).
Sono così risolti all’origine tutti i problemi di codifica, di bit rate, frame rate e qualità delle immagini, per essere tradotti “on the fly” verso l’utenza mobile.
In sostanza il terminale non deve avere nessun requisito speciale, nessun software aggiuntivo: deve solo essere GPRS ready in modo tale da poter ricevere le immagini trasformate in mpg da CelFeed.
Nel periodo del “Dot.Com Crash”, l’applicazione sviluppata da Celvibe ha convinto tanto da ricevere un finanziamento di tre milioni di dollari dal fondo di investimento “Challenge Fund II” (uno dei maggiori Venture Capitalist israeliani), segno che la soluzione riscuote indubbio interesse.
Se le dichiarazioni fossero confermate (attualmente il motore CellFeed è ancora in fase di testing), sarebbe una piccola rivoluzione tecnologica: la TV sui cellulari, contrariamente a quanto sostenuto potrebbe non essere più una chimera…
Un ulteriore punto a favore della Generazione di cellulari denominata “2,5+” (il GPRS) ai danni dell’UMTS, il cui avvio è atteso dai “cellomani” con un’insistenza che pare divenire, di giorno in giorno, semplice curiosità.

L'autore

  • Redazione Apogeonline
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