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Australia: via libera ai Web-casinò?

03 Febbraio 2000

Australia: via libera ai Web-casinò?

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L’Australia appare decisa a divenire il primo paese in cui sia legalmente possibile aprire sale di gioco d’azzardo online. Finora infatti la gran parte dei casinò sul Web risiede in nazioni dove di fatto non esiste alcun controllo governativo. Una strada aperta nell’aprile del 1999 quando il Northern Territory of Australia aveva garantito apposita licenza al sito del Lasseters Casino. Ora anche gli altri sei stati australiani stanno lavorando all’implementazione di specifiche regolamentazioni per la corretta gestione dei Web-casinò sul Web. In particolare le amministrazioni statali stanno lavorando con l’industria del settore tradizionale.

Manco a dirlo, il tutto viene osservato con attenzione da molte entità degli USA. Fino ad oggi infatti i tradizionali casinò statunitensi si sono duramente opposti alla competizione via Internet U.S. È il caso della American Gaming Association che appoggia con forza la proposta di legge proibizionista avanzata dal senatore repubblicano John Kyl, il cosiddetto Internet Gambling Prohibition Act. Tuttavia non pochi osservatori ritengono eccessiva e controproducente tale posizione. Secondo Anthony Cabot, autore dell’Internet Gaming Report, se i grandi casinò USA non cambieranno presto atteggiamento, quanto prima saranno i corrispettivi australiani a dominare un mercato assai lucrativo.

L'autore

  • Bernardo Parrella
    Bernardo Parrella è un giornalista freelance, traduttore e attivista su temi legati a media e culture digitali. Collabora dagli Stati Uniti con varie testate, tra cui Wired e La Stampa online.

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