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Arriva l’estate …e Windows 98

06 Luglio 1998

Arriva l’estate …e Windows 98

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Aspettando il 10 luglio, data di lancio di Windows 98, alcune riflessioni su quello che il sistema operativo di Microsoft dovrebbe essere.

Perchè il win 98 è il win95, e il win95 non era…

  • Perché Win95 non ha mai veramente funzionato come avrebbe dovuto. Soprattutto per chi gli chiedeva qualcosetta di più. Programma nato da un esperimento affrettato, che ci ha coinvolto nelle sue convulsioni, passando in tre anni da puro trash a sistema operativo quasi funzionante.
  • Perché Win95 era nato troppo in anticipo sui tempi. Anche se paragonabile (e paragonato dalla pubblicità) al MAC ’84. Che sia stata solo una mossa di marketing, per affossare “Warp” ed ogni possibile concorrenza, ed entrare in regime di monopolio?
  • Perché quando Win95 uscì, le software houses non erano ancora pronte per fornire il supporto SOFTWARE, tutto sommato il più importante. E lo dimostrano i programmi di utilities, che solo ora cominciano a mettersi al passo sul serio, ed a sfruttare le potenzialità effettive del sistema.
  • Perché in Win98 si vede chiaramente la concretizzazione delle idee abbozzate in Win95, ma non risolte ai tempi. Un embrione.

Windows 98: la release finale

Quella che funziona. Quella che abbiamo già pagato allora. E che pagheremo nuovamente a prezzo pieno. Eticamente corretto?
Eh già, cari signori, perché non è che il Win98 se ne esca quatto quatto e venga venduto al prezzo giusto, prezzo di upgrade. Nossignori. Se ne esce con il prezzo del prodotto nuovo, manco fosse realmente un nuovo sistema operativo, con un prezzo sui $100 per l’upgrade qui negli States.
E chi si compra la full version, tenga la credit card a portata di mano.

Sentiamo le promesse microsoft

  • Più stabilità… – sarà poi vero? – Chicago docet:-))
  • Connettività Internet più facile ed interfacciata. Ma come? Col Microsoft Explorer, ovvio. Come quelle formazioni di consiglio comunale di paese in cui molti dei politici, casualmente, portano lo stesso cognome. Oppure quei ristoranti a gestione familiare dove tutti, cuochi, camerieri e cassiera hanno la stessa faccia…
  • FAT32. Ma cosa caspita è, questa FAT32?

Ed eccoci al dunque. Per i profani: un sistema più razionale per ripartire lo spazio sull’hard disk. Senza sprechi di HD, accesso più veloce.
Per i nerds: era quasi ora. Usare un sistema operativo basato su un concetto di un HD di 500 Mb, con le carature che sono necessarie oggi (a basso costo per di più) era perlomeno assurdo, completamente irrazionale.
Ed allora ben venga questa FAT32, per gestire meglio i dati sul nostro HD, ma… è già venuta, e funziona benissimo. In realtà è già incorporata da almeno due anni in precedenti… “beta releases”. Basta citare la versione 400.950b e poi 400.950c del nostro buon vecchio Win95.

Chi lo comprerà?

Difficile dirlo, ma alcuni aficionados dovrebbero esserci:

  • Chi lo ha dovuto reinstallare Win 95 almeno 300 volte per farlo funzionare.
  • Chi fino a ieri tutto OK e oggi tutto inchiodato, ma senza ragione.
  • Chi ha messo talmente tanti upgrade sul suo drive C, che alla fine nulla è più compatibile con nulla (e a volte nemmeno con se stesso)
  • Chi ogni volta che accende il computer si trova una device in più o in meno nel pannello di controllo.
  • Chi ogni tanto (troppo spesso) si trova tutto congelato sullo schermo.
  • Chi, installando un nuovo programma, poi deve reinstallarsi anche tutti gli altri perché Boh? Le variabili sono tante.
  • Chi ha visto troppe volte la frase “Running Windows 95 for the first time…”
  • Chi come noi, oh yeah!

Alla fine, a conti fatti, tanti. Ma c’è scelta?

Why? pekké?

Purtroppo esiste una, ed una sola spiegazione: Win95 era nato prematuro, ma tanto, e per diventare adulto sono stati necessari tre anni. Win98, per l’appunto.
Ma nessuno ce l’ha detto.
E nessuno si è realmente adoperato per risolvere i problemi che Win95 si trascinava appresso e riversava sugli utenti ignari. I più disperati, grazie all’Internet sono riusciti a sopravvivere a caro costo fino ad ora, ma gli altri?
E tutto questo alla faccia di una legislazione che tutela il consumatore sulla qualità del prodotto. In fondo, avendo nel proprio archivio tutti i dati degli utenti registrati Win 95, una ditta seria avrebbe inviato, ad ogni successivo aggiornamento sostanziale, quei dati, che era NECESSARIO sostituire per la corretta vita del sistema.

È opinione comune

Le riviste del settore statunitensi solamente dicono, con molta meno cattiveria che non le mie cronache: se siete soddisfatti e tutto funziona, non comprate. E dicono anche che in realtà la tanto promessa stabilità c’è + O -. D’altronde a Chicago abbiamo visto un computer con Windows 98 impallarsi nelle mani del buon Bill. Ne più ne meno di quello che già succede nelle case di moltissimi win-dipendenti.
Dal canto mio sono tranquillo: con la mia ultima release C di Win 95 i bruciori di stomaco sono molto diminuiti. Temo proprio che rimarrà una copia in più di Windows 98 invenduta su uno scaffale.

E il futuro?

I rappresentanti Microsoft ce lo hanno già preparato: Win 98 è transizione. Appena NT5 (che oggi viene usato solo per piattaforme professionali) sarà completamente sviluppato e ripulito dai bugs, allora la saga dei Win 9x (con precisazione dell’annata come per lo champagne) sarà finita, e si ritornerà all’impersonalità delle sigle: NT5, forse NT6. Con o senza il “Windows” davanti? La finestra sul mondo si chiuderà oppure gli spifferi del potere Microsoft verranno tappati?
Procuriamoci del silicone, serve sempre.
Ma chi sarà dentro e chi fuori della finestra/apertura Microsoft? Noi o loro?

PS mi scuso coi lettori per questa mia compulsione al sensazionalismo, e all’uso di domande allusive e tendenziose, oltre ai puntini di sospensione viziosi. Vi assicuro che sto cercando di moderarmi.

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