Risparmia 100€ con il codice BIGADATA100

Big Data Executive | Milano | sabato 30 novembre

Iscriviti al corso sui Big Data
Home
AMD acquisisce ATI per 5,2 miliardi di dollari

26 Luglio 2006

AMD acquisisce ATI per 5,2 miliardi di dollari

di

Il gigante statunitense del segmento chip completerà l'acquisizione di ATI entro la fine dell'anno; Intel potrebbe perdere così un partner tecnologico quotato

All’inizio della settimana Hector Ruiz, CEO di AMD, ha confermato ufficialmente la prossima acquisizione del produttore di processori grafici ATI per 5,2 miliardi di dollari. «L’acquisizione di ATI è il culmine di una strategia che stiamo portando avanti da alcuni anni; il visual computing è destinato a giocare un ruolo di primo piano nelle nostre strategie future», ha dichiarato Ruiz durante la conferenza stampa.

A questo punto manca solo il benestare delle autorità anti-trust e degli azionisti, ma la dirigenza AMD è certa di riuscire a completare l’operazione entro la fine del 2006. Le cifre in ballo sono notevoli: il noto chipmaker metterà sul piatto 4,2 miliardi di dollari in contanti, e 57 milioni di azioni ordinarie. L’obiettivo è quello di trasformare ATI in una divisione di AMD, gestita da Dave Orton, attuale CEO del produttore di chipset grafici. Lo sviluppo continuerà a concentrarsi sui segmenti mainstream e mobile, ma dal 2008 verranno implementati nuovi processori PC, a basso prezzo, con capacità grafiche integrate.

«L’acquisizione di ATI da parte di AMD è una notizia positiva per noi; al momento siamo il solo produttore di processori grafici e core logic a supportare sia i processori di Intel che quelli di AMD», si legge nell’ultimo comunicato di Nvidia. Già, perché è piuttosto probabile che con questa mossa ATI smetterà di produrre chipset da integrare sulle schede madri Intel.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.