L'impresa (e) Linux

La parabola dei talenti

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2015

Una scelta naturale, oltre che libera, per portare i servizi cloud nelle aziende che si modernizzano. E altri dati da Linux Foundation.

L’arrivo delle feste e alcuni succulenti avvenimenti legati al mondo Creative Commons non ci avevano ancora permesso di fare qualche riflessione su come sia andato il 2014 sul fronte dei sistemi operativi open.

Anche questo dicembre Linux Foundation ha rilasciato il report annuale sugli Enterprise End User Trends, rivelando che il cloud computing e le tecnologie per la sicurezza informatica hanno incrementato l’adozione di sistemi GNU/Linux da parte delle grandi imprese. I risultati presentati dal report, rappresentati efficacemente in una infografica e sintetizzati nel comunicato del 3 dicembre scorso, conducono a quattro conclusioni chiave:

  • Linux porta le imprese a spostarsi verso il cloud. Linux resta la go-to choice per il cloud, con il 75 percento di imprese che dichiarano di utilizzare Linux come piattaforma cloud primaria.
  • Le imprese considerano Linux superiore a livello di capacità tecniche, sicurezza e costi. Il 78% delle imprese infatti percepisce Linux come più sicuro degli altri sistemi operativi.
  • Linux prosegue la sua crescita anno per anno. Più dell’87 percento delle imprese ha aggiunto un server Linux nel corso di quest’anno e l’82 percento in programma di aggiungerne altri in questo prossimo anno. Come dato speculare, si registra una caduta delle installazioni Windows in ambito server.
  • Questa rapida crescita crea una certa preoccupazione sulla disponibilità di talenti Linux. È la preoccupazione più citata dagli intervistati e si attesta appena sopra il 40 percento delle risposte totali.

Chi volesse approfondire gli output dello studio e verificare la metodologia usata per la raccolta dei dati, può scaricare il report completo, tenendo presente però – e questa è una nota critica – che il sito della Linux Foundation chiede all’utente di registrarsi per scaricare il file.

Altra critica: nonostante il sito riporti una generica nota del tipo eccetto dove diversamente specificato, il materiale è rilasciato con licenza CC by, essa si trova nascosta tra i termini d’uso del sito e non è espressamente riportata nei singoli documenti, come invece a mio avviso sarebbe consigliabile ai fini di maggior chiarezza per gli utenti.

Il testo di questo articolo è sotto licenza Creative Commons Attribution – Share Alike 4.0.

Infografica Linux Foundation




Simone Aliprandi (@simonealiprandi) ha un dottorato di ricerca in Società dell’Informazione ed è un avvocato che si occupa di consulenza, ricerca e formazione nel campo del diritto d’autore e più in generale del diritto dell’ICT. È responsabile del progetto copyleft-italia.it, è membro del network Array e collabora come docente con alcuni istituti universitari; ha pubblicato articoli e libri sul mondo delle tecnologie open e della cultura libera, rilasciando tutte le sue opere con licenze di tipo copyleft. Maggiori informazioni sul suo blog.

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