Muri di abbonati

C’è solo provare

di

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02

ott

2014

L’editoria periodica su Internet capovolge i consigli del saggio Yoda alla ricerca del giusto modello di business.

Il New York Times prepara circa cento licenziamenti, il 7,5 percento della newsroom, in una mossa che secondo l’editore mira a mantenere la profittabilità nel lungo termine più che ad affrontare problemi immediati.

I tagli si devono in parte, riferisce Re/Code, ai risultati insufficienti raccolti dalla strategia di abbonamenti diversificati, basati su una varietà di app. NYTOpinion chiude, NYT Now non ha ancora raggiunto una massa critica, una nuova app in tema food ha riscosso successo però è almeno per ora gratuita. Il paywall principale è vicino al tetto teorico di un milione di abbonati e la pubblicità digitale è in crescita, dati che portano nell’immediato a una crescita zero. Sempre meglio del leggero declino previsto, non abbastanza per avere confidenza in un business sostenibile.

Può darsi che sia la testata a non trovare la strada giusta. Dopotutto hanno creato un comitato interno per esplorare nuove opportunità. Certamente le abitudini di lettura del pubblico stanno cambiando e non per escludere la lettura in quanto tale. Il Financial Times ha un andamento più salutare del business tra digitale (470 mila abbonati) e carta (220 mila).

Più probabile che persista attuale il dilemma dell’innovazione del quale si scriveva quasi un anno fa: se il puzzle del passaggio sostenibile al digitale ha una soluzione, la si trova con la sperimentazione e con il coraggio di tentare direzioni nuove. Così scrive l’editore del Times ai dipendenti:

Non dovremmo essere sorpresi di avere ottenuto livelli diversi di successo con prodotti differenti. Sono tutti esperimenti, che siamo determinati a trattare come tali: per imparare, prendere posizione e dove necessario prendere prontamente decisioni a loro riguardo. Riteniamo che questo processo di esplorazione e sperimentazione sia essenziale per la crescita futura del New York Times e come tale continueremo e sostenerlo e finanziarlo.

Fare o non fare, non c’è provare: così il saggio Yoda apostrofava Luke Skywalker in l’Impero colpisce ancora. Film del 1980, ineluttabilmente girato in analogico; nel digitale si vince con l’iterazione e l’esplorazione di nuove strade. O almeno si prova. Tentare di estorcere denaro a Google, come accade in Germania, darà forse risultati nel breve e niente più. Se qualcosa può dare fiducia è forse l’infografica della Newspaper Association of America sull’evoluzione dell’innovazione nei quotidiani americani.

Evolution of Newspaper Innovation




Lucio Bragagnolo (@loox) è giornalista, divulgatore, produttore di contenuti, consulente in comunicazione e media. Si occupa con entusiasmo di mondo Apple e digitalizzazione a scuola e in azienda. Dal 2015 è membro del comitato tecnico-scientifico di LibreItalia. Nel tempo libero gioca di ruolo, legge, balbetta Lisp e pratica sport di squadra. È sposato felicemente con Stefania e padre apprendista di Lidia. Insieme a Luca Accomazzi è autore per Apogeo dei manuali su OS X, tra i quali OS X Server e i recenti OS X 10.11 El Capitan e OS X oltre ogni limite. Con Swift ha fatto tutto da solo.

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