Rassegne

La ghigliottina francese

di Federico Fasce

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20

Giu

2008

Quel che si dice in Rete. Avanza la legge francese che taglierà la connessione a chi scaricherà materiale pirata. Intanto un convegno sul digitale in Italia solleva timori sulle possibilità di soluzioni analoghe. Ecco la ghigliottina digitale

La Francia continua il suo cammino verso la realizzazione di una legge che taglierebbe la connessione a chiunque scaricasse materiale illegale da circuiti peer-to-peer. Soulxtc riporta alcune dichiarazioni del fronte politico francese, trovando ironico «il fatto che la Francia, luogo in cui nacquero i concetti di democrazia e libertà (...) sia la prima nazione a sopprimerle entrambe». Dario Salvelli parla di nuova ghigliottina, facendo notare come sia molto probabile che alcuni artisti più avveduti stiano già usando i circuiti P2P per pubblicizzare i loro nuovi lavori, e come l'accesso alla Rete debba essere un servizio universale, privo di qualsiasi blocco.

Intanto una ricerca commentata da Daniele Semeraro spiega come in realtà molte persone sono disposte senza problemi a pagare la musica, a patto però di mantenere salve alcune condizioni di fair use. In Italia intanto si prepara un convegno proprio sull'argomento. Convegno che suscita le perplessità di Paolo De Andreis, che vede nei nomi invitati una scarsa propensione all'ascolto di chi vive la Rete, e da Massimo Mantellini che cita invece la visita di Bush in Italia come esempio.


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