Rassegne

La bufera Digg

di Federico Fasce

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04

Mag

2007

Quel che si dice in Rete. Digg, la censura e la rivolta degli utenti. Pandora chiude all'Italia. Filosofie organizzative e web 2.0

Digg nell'occhio del ciclone. Il popolare servizio di senalazione Digg è stato investito da un'ondata di polemiche per avere censurato un codice sotto copyright, salvo ritrattare dopo la protesta degli utenti. La storia è riassunta da Bernardo Parrella su Gnuvox. Secondo Downloadblog Digg ora rischia grosso, per colpa degli utenti, e Delfinsblog concorda: i membri del social network hanno peccato di egoismo. Gaspar Torriero e Stefano Quintarelli trovano che l'accaduto sia un esempio perfetto di come funziona oggi la Rete. Napolux e Tommaso Poggiali riflettono invece sulla censura silenziosa operata da Digg: quante altre segnalazioni, ogni giorno, vengono censurate senza che la cosa si noti? Luoghinoncomuni è preoccupato: qual è il confine entro cui la massa può sostenere un'azione non legittima?

Pandora esce dall'Italia. Il popolare servizio di web radio costruita sui gusti degli utenti si trova costretto a chiudere i battenti in Italia, a causa di problemi normativi. Marco Montemagno spiega come una mossa di questo tipo non farà che aumentare l'insoddisfazione degli utenti, e Leeander suggerisce un metodo per arginare il problema. Pandora piace a tutti? Non proprio. Cè anche chi, come Borguez, critica il servizio.

Web 2.0 alla giapponese. Luca De Felice traccia paralleli sulle caratteristiche tipiche della produzione di applicazioni 2.0 e una metodologia organizzativa giapponese che affonda le sue radici nella filosofia zen.

Tumblr e info strutturate. Matteo Brunati riflette su Tumblr e sulle implicazioni di un tool simile in termine di semantica e di gestione delle informazioni.

La seconda vita di Barbie. ICTBlog racconta come l'immagine di una delle bambole più famose del mondo si stia adeguando ai tempi, attraverso un sito alla Second Life e un lettore Mp3.

Blog e manager. Dario Banfi osserva il mondo dei manager che hanno un blog, e li divide in tre categorie.