Quando iniziammo il progetto GNOME nel 1997, stavamo cercando di affrontare
svariati difetti del mondo UNIX, in particolare nell'area degli UNIX liberi.
Lo scopo originale del progetto GNU era di creare un sistema operativo
completamente libero, fornito di strumenti e applicazioni libere. Per anni
programmatori hanno lavorato perchè questo potesse accadere. Il lavoro era
semplice da organizzare: dato che l'obbiettivo era clonare UNIX, i
programmatori GNU dovevano semplicemente scegliere un componente a cui erano
interessati e implementarlo. Data la modularità di UNIX, si trattava di un
buon approccio al problema.
Ma UNIX ha i suoi difetti. Il mercato UNIX era diviso tra i maggiori
produttori, ciascuno dei quali aveva esteso, migliorato e corretto il
proprio sistema operativo in modo diverso. A volte aggiungendo sottosistemi
completamente nuovi. A volte incorporando tecnologia proprietaria di terze
parti. A volte estendendo il kernel e le API delle librerie per fornire agli
utenti del loro sistema operativo un set più ampio di funzionalità.
Questo venne fatto per aumentare il valore aggiunto delle loro versioni
specifiche di UNIX, o per indirizzarsi verso un particolare settore di
mercato. Le nuove tecnologie emergevano da sole, diventando parte dello
UNIX principale, e da qui passava parecchio tempo prima che venissero
adottate dai vari produttori.
Questa divisione nel mondo UNIX è stata disastrosa per l'ambiente
desktop. Sebbe i produttori abbiano tentato di risolvere alcuni problemi
standardizzando le API di sistema, e il sistema X Window libero sia stato un
successo, non sono riusciti a creare un toolkit GUI standard e un ambiente
desktop libero.
Agli inizi del 1997 UNIX mancava di una interfaccia utente open source con
un look and feel uniforme. Mancavano anche applicazioni dekstop così come
gli strumenti e i componenti necessari per costruire tali applicazioni.
L'infrastruttura non c'era ancora.
Questo ritardo nella tecnologia fu disastroso per gli sviluppatori di
applicazioni. Per esempio, UNIX non aveva una infrastruttura di stampa, per
cui ogni applicazione doveva gestirla per conto proprio. La programmazione a
componenti era comparsa su altri sistemi operativi ma non esisteva su UNIX.
Il progetto GNOME venne creato per risolvere questi problemi.
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Abbiamo creato uno standard libero per scrivere applicazioni grafiche
uniformi per sistemi UNIX. Chiunque può utilizzare le nostre librerie e la
nostra infrastruttura, senza dover pagare diritti o sottostare a vincoli
dei produttori.
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Le nostre librerie sono progettate per essere esportate in linguaggi di
programmazione diversi dal C. Questo consente ai programmatori di scrivere
applicazioni GNOME nel linguaggio migliore per ogni situazione.
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Stiamo sviluppando una suite di applicazioni insieme alla nostra
infrastruttura e all'ambiente desktop. Mentre sviluppiamo applicazioni
effettive, identifichiamo i problemi reali degli standard UNIX esistenti e
ne produciamo delle soluzioni.
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