Una nuova maggioranza relativa

Windows è ufficialmente una seconda scelta

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06

apr

2017

I problemi: irrilevanza nel mercato mobile, scarsa propensione all’aggiornamento, i flirt con la pubblicità surrettizia.

Mai nella storia della tecnologia era successa una cosa del genere. Secondo i dati di StatCounter, nel mese di marzo 2017 la maggioranza di connessioni alla rete ha riguardato sistemi Android, con Windows al secondo posto.

Solo due centesimi di differenza, trentasette e novantatré contro trentasette e novantuno e queste statistiche sono sempre così globali che contare i centesimi di percentuale ha poco senso; ma appunto, mai era accaduto. Al terzo posto c’è iOS con poco più del tredici percento e macOS appena sopra il cinque. La parte interessante sta però tutta nella prima posizione.

Fonte: StatCounter Global Stats – OS Market Share

 

Anche l’amministratore delegato di StatCounter, John Cullen, ha sentito il dovere di lasciare un commento alla notizia:

È una pietra miliare nella storia della tecnologia così come la fine di un’epoca. Segna la fine della leadership di Microsoft nei sistemi operativi, che ha detenuto dagli anni ottanta. Rappresenta anche una impresa straordinaria di Android che cinque anni fa rappresentava solo il 2,4 percento dell’utilizzo globale di Internet.

Spezzare il dato su base regionale è ugualmente di poco conforto per Windows. L’impulso maggiore per Android viene dall’Asia, dove detiene il 52 percento dell’uso di rete. In Europa il sistema di Microsoft è ancora al 51 percento, maggioranza assoluta; e negli Stati Uniti possiede la maggioranza relativa, sopra il 39 percento. Tuttavia il conteggio globale avvera timori che Microsoft peraltro aveva manifestato già nel 2003, prima della rivoluzione mobile:

Vediamo sempre più Google come un concorrente. Pensiamo di poter offrire ai consumatori un prodotto e una esperienza di utilizzo migliore.

Erano le parole di Bob Visse, allora direttore marketing della divisione dei servizi Internet di Microsoft. L’articolo integrale, pubblicato da Yahoo, non esiste nemmeno più in rete; un altro segno dei tempi.

Il primato di Android, abbondantemente preannunciato nei mesi passati, nel breve potrà solo aumentare, per via del suo dominio nel settore mobile dove oggi si concentra la crescita dell’utilizzo e dove Microsoft ha essenzialmente fallito; i dati di StatCounter la pongono all’uno percento nei telefoni e allo zero virgola per i tablet.

Nuovi mercati, vecchie abitudini

Se la tendenza potrà invertirsi nel futuro dipenderà dall’aprirsi eventuale di altri mercati, come la realtà virtuale/aumentata. E magari da un cambio di rotta dell’azienda su certe politiche: il dominio nei desktop viene dal fatto che metà degli utenti Windows usa ancora la versione 7, vecchia di due generazioni prima del presente. E l’idea di inviare pubblicità sugli schermi di chi non sceglie esplicitamente di evitarla appare una fonte troppo facile di fatturato per rientrare nella strategia di un colosso come Microsoft.

Comunque sia, espressioni come standard di fatto o tutti usano Windows con oggi entrano definitivamente nel museo del retrocomputing. E speriamo che questo benvenuto aumento della diversità nei sistemi operativi porti nuove chance anche per chi sostiene il software libero contro ogni monopolio.




Lucio Bragagnolo (@loox) è giornalista, divulgatore, produttore di contenuti, consulente in comunicazione e media. Si occupa con entusiasmo di mondo Apple e digitalizzazione a scuola e in azienda. Dal 2015 è membro del comitato tecnico-scientifico di LibreItalia. Nel tempo libero gioca di ruolo, legge, balbetta Lisp e pratica sport di squadra. È sposato felicemente con Stefania e padre apprendista di Lidia. Insieme a Luca Accomazzi è autore per Apogeo dei manuali su OS X, tra i quali OS X Server e i recenti OS X 10.11 El Capitan e OS X oltre ogni limite. Con Swift ha fatto tutto da solo.

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