Incamminarsi verso la comprensione

Se lo stomaco è robusto, il cervello si affina

di

thumbnail

07

set

2016

Molti misteri del nostro organo più prodigioso vengono svelati da esperimenti ai confini con la biologia, effettuabili a casa.

Quando, tra i mille progressi scientifici di quest’epoca, si arriverà a descrivere nei dettagli la complessità del cervello, potremo aspettarci una nuova rivoluzione copernicana che avrà sicure ripercussioni su tutta la nostra esistenza.

I grandi dibattiti attuali tra chi sostiene che la coscienza non è necessariamente un prodotto del cervello e chi, più pragmaticamente, afferma sostanzialmente il contrario, saranno presumibilmente spazzati dall’evidenza di una realtà biologica, comunque essa si svelerà.
Pregiudizi e interi sistemi di pensiero dovranno inesorabilmente confrontarsi con evidenze tutte da ancora da svelare, ma sicuramente ricche di spunti per nuovi modelli.

L’attuale dibattito tra filosofi, neuroscienziati, teologi di ogni credo e religione avrà di che diventare ancor più acceso di quanto non lo sia già in questi anni. Per ora, però, stiamo ancora annaspando in un inizio di comprensione e la letteratura in tal senso si spreca in prese di posizione sicuramente interessanti, spesso pregiudiziali, comunque incomplete.

Ci si può sbizzarrire in intriganti letture su questi argomenti ma rimane un dato di fatto: la ricerca è ancora in corso, la decifrazione dei misteri in gioco è lontana e dobbiamo pazientare.

Possiamo però partecipare anche noi, in qualche modo, alla comprensione dei fenomeni alla base della chimica del cervello, se la passione per il fai da te e l’elettronica ci spinge su questo versante dell’attività scientifica.

Ne sono protagonisti i ragazzi di Backyard Brains che, sezionando scarafaggi (preventivamente anestetizzati, sottolineano), sono riusciti a produrre estensioni hardware per Arduino capaci di rilevare l’attività muscolare e neurologica insita nelle cellule di diverse parti del corpo.

Braccio con elettrodi

Dagli esperimenti con gli invertebrati a una scheda Arduino per muscoli umani.

Quindi hanno applicato questi aggeggi amatoriali, ma non per questo meno efficienti degli elettroencefalografi professionali, anche alla rivelazione dell’attività cellulare umana, creando sistemi di automazione comandati direttamente dalla muscolatura o da altri segnali.

La pagina degli esperimenti possibili di Backyard Brains è un misto di elettronica, fisica, neuroscienze, biologia e anatomia che offre eccezionali spunti di sperimentazione.

Scarafaggio con impianto cerebrale

Per stomaci forti e cervelli fini ansiosi di conoscenza in campo neuroscientifico.

Indubbiamente bisogna superare anche una naturale ritrosia a manipolare certi insetti e farsi una ragione della notevole valenza educativa che questi esperimenti potrebbero avere in ambienti didattici. Se poi sorgesse qualche pensiero rispetto alle considerazioni etiche, o disturbasse la visione di insetti con applicati dei sensori, niente di meglio che leggere l’apposita sezione Ethics del sito in questione.

È un fatto che questi siano i primi esperimenti organizzati su un tema così complesso e appaiano indubbiamente molto intriganti. Per chi invece volesse iniziare in modo meno invasivo dei neuroni altrui, sono disponibili anche altre iniziative e riteniamo indubbiamente un buon punto di partenza le spiegazioni adatte ai bambini proposte dall’Università del Washington a Seattle o la partecipazione all’esperimento condiviso proposto da The Great Brain Experiment.

Pensiamoci.




Paolo Capobussi (@ViviScienza) si diletta a divulgare informatica e nuove tecnologie dai tempi delle Pagine Bianche delle email presenti nel mondo (ne possiede una copia a cui tiene gelosamente). Attualmente si diverte con tutto ciò che odora di makers, elettronica, chimica e scienze naturali e offre al pubblico le sue passioni creando attività di edutainment e continuando a produrre libri e Multi-Touch Book in ambito scientifico-tecnologico.

In Rete: viviscienza.it

Letto 2.346 volte | Tag: , ,

Lascia il tuo commento