Basta suonerie, vibrazioni, notifiche

Runcible: finalmente addio allo smartphone

di

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21

apr

2015

Chissà che a liberarci dalla schiavitù dei terminali tascabili iperconnessi non sia un emulo del cipollotto del nonno.

Chi ha avuto la fortuna di essere presente al Mobile World Congress ha potuto ammirare strabilianti device e prodigiose esperienze utente realizzate da designer, art director e sviluppatori per le vendite dei prossimi mesi.

Ecco, io non ho avuto questa fortuna. In quei giorni mi sono dovuto accontentare di spiare lo streaming video dal sito dell’evento. Indeciso quindi su quale di questi device avrei dovuto focalizzare la mia attenzione, ho deciso di scegliere il prodotto che mi ha lasciato più a bocca aperta: Runcible, il prodotto di mobile hi-tech che fa il verso a tutti gli smartphone, i tablet e i superwatch che prenderanno piede!

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Il design caratteristicamente zen di Runcible.

Più piccolo del palmo della mano, nasce come una provocazione ai device mobile pieni di notifiche, suonerie imbarazzanti o vibrazioni moleste. Prodotto dalla Monohm di San Francisco diretta da Aubrey Anderson, Runcible non è un telefono né un tablet. Sembra più una bussola o l’orologio a cipollotto del nonno. Tutto è partito dall’idea di creare un device che non fosse fastidioso.

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Aubrey Anderson, amministratore delegato di Monohm.

Come descritto nel sito ufficiale del prodotto, Runcible è stato progettato per aiutare le persone ad avere rapporti e relazioni più civili – e piacevoli – con il mondo digitale. Per fare questo non è stato amputato di tutto, anzi: le connessioni LTE, Wi-Fi e Bluetooth e la fotocamera sono presenti. La vita digitale non è castrata, è solo stata un po’ ovattata. Sicuramente la soluzione delle watchface, questo il nome delle schermate del device dove vengono raccolte le notifiche dei social network, l’orologio e la bussola, è la migliore per accogliere e mostrare lo stretto necessario; il resto che rimanga pure nello smartphone dimenticato a casa.

Sì, credo che Runcible possa essere definito il prodotto hipster più trendy del 2015.

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Runcible Watch.

Mi sento però in dovere di dire che le novità presentate al Mobile World Congress 2015 non erano poche. In questo articolo sarebbe stato forse doveroso parlare di Samsung Galaxy S6 e Samsung S6 Edge, HTC One M9, HTC Vive oppure di tutti i superwatch come LG Watch Urban e Urban LTE e Huawei Watch. Anche quelli che io definisco i finalmente avrebbero forse meritato un po’ di spazio, come BlackBerry che pare aver definitivamente completato il suo ingresso nel mondo touch ma senza abbandonare la tastiera con BlackBerry Leap e l’ancora enigmatico Slider.

E invece no.

Rimango convinto che il più meritevole di tutti sia Runcible! Certo, temo che non sia facile avere un approccio zen alla vita digitale con un device hi-tech in tasca. Mi chiedo infatti cosa ne possano pensare i monaci tibetani…

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Un monaco esperto di alta tecnologia.

Intanto che attendo risposta, provo a inseguire il mio spirito. Disattivo le notifiche del mio smartphone, imposto la modalità aereo, metto in tasca il cipollotto del nonno; sono sicuro non si scaricherà nel momento in cui mi servirà sapere che ore sono, impugno la bussola e mi dirigo verso sud per sentire il suono del mare.




Val Pin (@v_alpin) lavora da diversi anni nel campo dello UX Design. Ha iniziato nel campo dell’e-learning e negli ultimi anni si sta dedicando alla progettazione di ambienti per business platform, buttando sempre un occhio al mobile entertainment per il quale ha lavorato diversi anni come UX Designer. HCI e smart device sono la sua estensione cibernetica. Il suo obiettivo è sempre lo stesso: trovare soluzioni creative da applicare allo UX Design. Per questo il genere sci-fi è la sua fonte di ispirazione. Ha però un grosso difetto: accumula carta per creare prototipi e modellini per qualsiasi cosa.

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