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Il vero standard dell'editoria digitale

Io editore, tu HTML 5

di Fabio Brivio

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01

feb

2012

I rilasci di formati proprietari per ebook basati su HTML 5, impongono di considerare il peso di questa tecnologia nell’editoria e l’applicazione di EPUB 3.

Jeremy Greenfield (@JDGsaid), direttore editoriale di Digital Book World – polo di aggregazione e divulgazione di conoscenze importante nel panorama internazionale dell’editoria digitale – ha pubblicato un interessante articolo dal titolo evocativo: How Publishers Should Prepare for EPUB 3.

Dopo aver ricordato come al centro delle potenzialità espressive di EPUB 3 ci sia HTML 5, la conclusione raggiunge il centro del bersaglio senza incertezze:

Publishers [...] need to build their own HTML 5 development teams or at least hire a knowledgeable liaison for any vendors they work with.

Insomma, per far fronte alle esigenze del mercato e di EPUB 3, gli editori dovranno allagare i team di sviluppo, introducendo tutto il know-how possibile su HTML 5. Il ragionamento, come si dice, non fa una grinza ma forse pecca di eccessiva fiducia verso la reale diffusione di EPUB 3. Del resto è lo stesso Greenfield a ricordare che:

Many of the features of EPUB 3, as it’s called, can’t currently be rendered by most e-reading software. Meaning, if a book publisher created a new e-book using EPUB 3 to embed a Google map or a Twitter feed, the book wouldn’t work properly on most e-readers.

Il supporto al nuovo standard EPUB e alle sue possibilità enhanced è oggi pressoché nullo. La multimedialità che alcuni motori di rendering presentano o promettono è semmai legata a implementazioni di HTML 5, non certo della specifica EPUB 3, e confinata su determinati device. E lontani da EPUB 3 si muovono due dei principali player del mercato, Amazon (il cui formato KF8 è compatibile solo con Kindle Fire) e Apple (il cui iBooks Author permette di salvare nei formati IBA e IBOOKS entrambi compatibili solo con iBooks sui dispositivi mobili di Cupertino).

Gli editori faranno quindi bene a prepararsi a HTML 5, ma che questo servirà a creare ebook in formato EPUB 3 è ancora tutto da vedere, mentre la necessità di confrontarsi con formati proprietari è più concreta, con tutto quello che potrebbe significare sia in termini di costi, sia di esperienza per l’utente finale, il lettore spinto a scegliere tra ecosistemi chiusi.




Fabio Brivio laurea in Storia Medievale e master in Informatica e Comunicazione, è in Apogeo dal 2004. Editor per la manualistica informatica, cura la produzione e pubblicazione degli ebook e si interessa alla comunicazione e all’editoria digitale. Ha coordinato lo sviluppo della intranet utilizzata dagli editori Giangiacomo Feltrinelli, Apogeo e Gribaudo. Per Apogeo ha firmato l'Umanista Informatico, ePub per autori, redattori, grafici, Trovare su Internet, Internet per tutti e l'ebook Il mestiere dell'editor. Quando non ha a che fare con un libro o con qualche frammento di codice che proprio non ne vuole sapere di funzionare, si ricorda di avere un blog, fabiob.eu, oppure lancia sassi nello stagno su Twitter @f4b10b.

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