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Xbox e Gamecube contro Playstation2: ne resterà uno solo?

21 Novembre 2001

Xbox e Gamecube contro Playstation2: ne resterà uno solo?

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Microsoft e Nintendo lanciano la sfida a Sony. Analogie e differenze delle nuove console appena lanciate negli Usa e di prossimo arrivo in Europa

La pacchia é finita. Microsoft e Nintendo hanno, infatti, introdotto negli Stati Uniti le loro nuove console e a Sony non resta che correre ai ripari. Xbox e Gamecube hanno il non facile compito di porre fine all’egemonia di PlayStation2 che, con oltre 20 milioni di unità vendute a un anno e mezzo dalla sua introduzione sul mercato, detiene il ruolo di leader incontrastato.

Due filosofie differenti, se non antitetiche, che si riflettono anche nell’estetica delle due piattaforme. Da una parte Xbox, grande, grosso e cattivo, un design high-tech dai cromatismi inquietanti (nero e verde fosforescente), il sogno dell’hard-core gamer . Dall’altra, Gamecube, uno scatolotto compatto dai colori vibranti che ricorda vagamente le offerte ludiche di Chicco e Fisher-Price. Il regalo perfetto per milioni di ragazzini e di adolescenti. E, più in generale, per tutti gli amanti dei videogame.

Microsoft é il debuttante illustre. Nintendo il veterano del divertimento elettronico. Microsoft può contare su un hardware incredibilmente sofisticato, un budget stratosferico (oltre 500 milioni di dollari da investire nei prossimi 18 mesi per promuovere Xbox) e centinaia di giochi in fase di sviluppo negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone. Ma Nintendo ha dalla sua una lunga tradizione di successi e un prezzo di vendita particolarmente vantaggioso (199 dollari contro i 299 di Xbox e Playstation2). Non solo: la premiata ditta Nintendo ha creato personaggi videoludici che sono diventati dei veri e propri eroi per una generazione cresciuta a pane e bit. Zelda , Mario , Luigi , Metroid e tanti altri rappresentano delle vere e proprie icone, nel doppio senso di avatar e simboli culturali. La mitologia del prossimo futuro, scritta dall’Omero post-moderno par excellence , Shigeru Miyamoto.

Nell’immediato, i tre giganti del divertimento elettronico si contendono il cruciale periodo natalizio. Ma la battaglia si prevede lunga, cruenta e sanguinosa. Microsoft ha de facto preso il posto di Sega, che ha interrotto la produzione di Dreamcast un anno fa. Storicamente parlando, il mercato dei videogiochi non ‘e mai stato in grado di sostenere tre differenti piattaforme. Va tuttavia sottolineato che l’utenza attuale é decisamente differente rispetto a quella di un lustro fa e che l’intero settore sta attraversando una fase di profonda trasformazione.
In altre parole, ne vedremo delle belle.

Xbox & Gamecube

Protagonista assoluto dell’ultima edizione del Comdex di Las Vegas, Xbox ha debuttato a New York il 15 novembre scorso. Il lancio ufficiale, avvenuto in una negozio della catena Toys ‘r’ Us di New York, é stato presenziato da Bill Gates in persona. il ragazzone multimiliardario ha dichiarato enfaticamente che “Il futuro dei video inizia oggi e comincia con Xbox “, aggiungendo che “Xbox rappresenta un elemento cruciale della strategia attraverso cui Microsoft intende a rivoluzionare il settore dell’entertainment digitale e a portare nelle case il futuro del divertimento interattivo.

L’azienda di Seattle prevede di commercializzare qualcosa come 1.700.000 Xbox negli Stati Uniti entro la fine del 2001 e 50 milioni di unità entro il 2004. Secondo Morgan Stanley, il lancio di Xbox costerà a Microsoft qualcosa come 1,000,000,000 di dollari nei prossimi tre anni, per via dell’intensa competizione e dei costi di produzione particolarmente elevati (si parla di 320-400 dollari per unità). Tra i migliori giochi disponibili al lancio spiccano Halo (Bungie), uno sparatutto caratterizzato da una grafica particolarmente realistica e da un’ottima giocabilità e Dead or Alive 3 (Tecmo), un sofisticato picchiaduro tridimensionale che rende piena giustizia alle capacità di animazione di Xbox.

Introdotto in Giappone lo scorso settembre con tre giochi, Gamecube debutta negli Stati Uniti con un’offerta ludica ben più consistente (quindici titoli). Giochi come Luigís Mansion, Pimkin posseggono un appeal straordinario ed un design innovativo. Nintendo ha inoltre stretto accordi con software house del calibro di Capcom per assicurarsi l’esclusiva della popolare serie di Resident Evil . Il celebre survival horror, che ha contribuito in maniera decisiva al successo di PlayStation, apparirà a marzo su Gamecube, per la gioia di tutti i supporter Nintendo.

Sul piano economico, la situazione di Nintendo appare ottima. Secondo le ultime stime, i profitti operativi dell’azienda di Hiroshi Yamauchi dovrebbero crescere del 29% quest’anno, grazie soprattutto ad una riduzione di costi di produzione di Game Boy Advance. Nintendo ha appena introdotto due nuove edizioni della popolare console portatile. Il 32-bit é ora disponibile anche nelle colorazioni arancio e nero. Si vocifera inoltre che Nintendo potrebbe commercializzare nei prossimi mesi una versione dotata di schermo retroilluminato. Non va infine dimenticato che l’handheld può essere collegata alla console da casa. L’era dell’interconnessione videoludica totale é appena cominciata.

Gamecube ed Xbox arriveranno in Europa solo a marzo, il che ovviamente finirà per avvantaggiare Sony, la cui PlayStation2 é disponibile da qualche mese al vantaggioso prezzo di 599.000 lire.

La risposta di Sony

Il lancio di Gamecube ed Xbox coincide con un momento particolarmente felice per PlayStation2. Novembre é stato caratterizzato dall’introduzione di una serie di titoli di straordinario spessore. Primo tra tutti Metal Gear Solid 2 (Konami), il capolavoro di Hideo Kojima. Introdotto negli Stati Uniti il 16 novembre, il gioco ha fatto segnare nuovi record di vendita. Konami ha distribuito qualcosa come due milioni di pezzi negli Stati Uniti, che si assommano al milione distribuito in Giappone. Il gioco può contare su una cosmesi cinematografica ed una trama particolarmente avvincente.

Per avere un’idea della qualità di un gioco atteso da oltre due anni dalla comunità videoludica basta dare un’occhiata allo spettacolare trailer, disponibile online. Ugualmente brillanti sono titoli come Grand Theft Auto 3 , Tony Hawk’s Pro Skater 3 e Pro Evolution Soccer (Konami). Squaresoft, nel frattempo, ha venduto qualcosa come 2.5 milioni di copie di Final Fantasy X , che compensano parzialmente le perdite dovute al fiasco del film Final Fantasy: The Spirits Within, senza dimenticare Silent Hill 2 , che ha totalizzato quasi un milione di pezzi. Non meno impressionanti sono Devil May Cry e Ico , entrambi disponibili esclusivamente per Playstation2.

Sony non nasconde tuttavia una certa preoccupazione per il successo a lungo termine della sua console. PlayStation2 ha ormai perso il primato tecnologico, dato che le console concorrenti sono tecnicamente più avanzate. Nintendo Gamecube é equipaggiato con un potente microprocessore IBM da 485 megahertz, una scheda grafica da 162 Mhz un modem interno a 56k, senza dimenticare l’hard disk da 1,5 Gigabyte e la memoria complessiva di 40 megabyte. Grazie al suo processore Intel da 733 Mhz, 64 megabyte di memoria, un co-processore grafico da 250 sviluppato da nVidia e 256 canali audio, Xbox rappresenta il non plus ultra del divertimento elettronico. Non sorprende dunque l’annuncio di Kunitake Ando, presidente di Sony, relativo alla possibilità di un’introduzione anticipata di PlayStation3. In un recente articolo pubblicato dal Financial Times , Ando ha dichiarato che l’arrivo di Xbox potrebbe accorciare di due anni il ciclo di vita di PlayStation2.

Per fronteggiare la doppia minaccia rappresentata da Microsoft e Nintendo, Sony ha incrementato la produzione di PlayStation2, portando l’output mensile da 1,8 a 2 milioni di unità. Kazu Hirai, presidente di Sony Computer Entertainment America ha quantificato in 10 milioni l’ammontare complessivo di PlayStation2 che saranno distribuite negli Stati Uniti entro la fine dell’anno fiscale (marzo 2002). Hirai ha inoltre confermato che Sony non ridurrà il prezzo di vendita della console negli Stati Uniti, attualmente fissato sui 299 dollari. Il motivo é semplice: la richiesta di PlayStation2 non accenna a diminuire, anzi é in costante crescita su tutti i mercati. Un solo esempio: per festeggiare l’anniversario dell’introduzione di PlayStation2, Sony ha commercializzato un’edizione speciale in cinque colori (bianco, argento, giallo, rosso e blu) al prezzo di 50.000 yen. Acquistabile esclusivamente sul sito giapponese di Sony, la “limited edition” è andata letteralmente a ruba: nonostante il prezzo di vendita particolarmente alto, tutte le unità disponibili sono state vendute in meno di cinque minuti. Intanto, Sony Computer Entertainment of America ha confermato l’alleanza con il gigante AOL/Time Warner per la creazione di un network broadband che utilizzerà PlayStation2 come terminale casalingo.

Concludendo

A prescindere dal successo di Gamecube ed Xbox, resta il fatto che il mercato videoludico sta godendo di una fase di straordinaria vitalità. Stando a Dataquest, le vendite di console raggiungeranno l’impressionante cifra di 49 milioni di unità entro la fine del 2002, con un incremento pari al 50% rispetto al 2001. Più caute le previsioni di IDG, secondo la quale nel 2003 il mercato dei videogiochi ammonterà 25,7 miliardi di dollari, circa 52 mila miliardi di lire, dei quali 9 mila miliardi derivanti dalla vendita di console. Un terzo report, intitolato “Video Games: The Dominant Form of Electronic Entertainment ,” Compilato da Mark Walker per Business Communications Co. conferma che il mercato del divertimento elettronico sta crescendo a ritmi esponenziali. Stando a Walker, il giro di affari dovrebbe raggiungere i 35,9 miliardi di dollari entro il 2003. Attualmente la cifra oscilla tra i 25 e i 28,8 miliardi di dollari, un notevole incremento rispetto al 2000, quando il mercato videoludico valeva “solo” 18 miliardi di dollari. Il report prevede tuttavia una contrazione nel 2006 – dovuta alla natura ciclica dei questo particolare settore – quando il volume d’affari dovrebbe scendere a 28,3 miliardi di dollari. Ma per il momento, è showtime!

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