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Windows Script Host, ecco come ti automatizzo l’OS Microsoft

30 Settembre 2005

Windows Script Host, ecco come ti automatizzo l’OS Microsoft

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WSH è un’ ambiente di programmazione molto utile agli amministratori di sistema per gestire e automatizzare tutte le componenti (processi, dischi, memoria, Bios...) del sistema operativo Windows

WSH descrizione

Questo articolo descrive l’ambiente Windows Script Host (WSH), le sue caratteristiche e la potenza degli script che si possono creare per la gestione, il controllo e l’automazione dei sistemi operativi Windows 2000 e Windows XP.

Windows Script Host (WSH) è un ambiente “multi-linguaggio” potente ed ideale per l’automazione e la gestione del sistema operativo. WSH si basa su script (sequenza di istruzioni) che utilizzano la tecnologia “Windows Management Instrumentation” (WMI) ed “Active Directory Service Interfaces” (ADSI), per controllare e gestire sistemi operativi Windows distribuiti in una rete di computer.

WSH componenti

Windows Script Host (WSH) ha un’architettura modulare costituita da più parti separate, ciascuna delle quali ha un compito proprio.

La figura seguente illustra gli elementi più importanti dell’architettura WSH e le interazioni fra le parti stesse.

Quando si esegue uno script WSH utilizza un’interprete dei comandi in base all’estensione del file(Visul Basic Script oppure Java Script) ed al contenuto delle chiavi nel registro di windows.

Ora WSH carica in memoria l’interprete dei comandi, lo inizializza ed esegue lo script.

L’architettura WSH include:

  • Script File ovvero una sequenza di istruzioni.
  • “Engine” ovvero motori che si occupano di interpretare le istruzioni contenute negli script.
  • Oggetti COM (Component Object Model) ovvero uno degli strumenti che il sistema operativo Windows mette a disposizione per la comunicazione tra processi attraverso una rete.

Script File

Gli “Script File” sono file di testo che contengono le istruzioni per aiutare l’amministratore del sistema nelle sue funzioni di controllo ed automazione.

Con il programma “Blocco Note” (Start->Programmi->Blocco Note) si crea uno “Script file” e si salva con il suffisso vbs oppure js.

Come eseguire uno script

Ci sono due modi per eseguire uno Script File.

Ammettiamo per esempio di avere creato uno script file di nome “test.vbs”.

  1. Dal menù “Esplora risorse” (Start->Programmi->Accessori->Esplora risorse) selezionare il file test.vbs con un click del mouse e premere il tasto invio oppure doppio click sul file. Viene eseguita la sequenza di comandi all’interno dello script e se previsto vengono visualizzati dei messaggi.
  2. Dalla linea dei comandi dos (Start->Programmi->Accessori->Prompt dei comandi) spostarsi nella directory che contiene il file test.vbs con il comando dos cd(change directory). Per accedere ad una directory di nome tempche risiede sul disco C: allora dalla linea dei comandi si digiterà: cd c:temp e si preme il tasto invio. Ora per eseguire lo script digitare cscript c:temptest.vbs, apparirà la seguente schermata:

La sintassi del comando cscript è la seguente:

cscript

è il nome dello script creato. Nel nostro caso test.vbs e sono all’incirca una decina. La lista completa con la spiegazione si ottiene, sempre dalla linea di comando digitando cscript //?. Viene visualizzata la seguente schermata:

Engine

WSH non è in grado da solo di interpretare linguaggi come: VBscript (Visual Basic script), JScript (Java Script), ActivePerl, Rexx, C++ od altri linguaggi.

Questa funzione spetta invece ai componenti chiamati “engine” (motori) il cui compito è quello di “tradurre” gli script in comandi che l’ambiente WSH è in grado di interpretare.

Una volta installato il sistema operativo Windows gli “engine” installati sono i seguenti:

  • VBscript
  • JScript

Gli “engine” in pratica sono delle DLL (Dynamic Link Library). Per quanto riguarda il VBScript il nome della DLL corrispondente è vbscript.dll mentre quello per il Jscript è jscript.dll.

Oggetti Com

WSH include l’oggetto WScriptche serve per (creare,connettere,disconnettere..oggetti) e tre oggetti di COM-base: WshShell, WshNetworke WshController. Anche se sono inclusi nell’ambiente WSH, si possono in ogni caso utilizzare nei nostri script.

È necessario precisare che questi tre oggetti COM (WshShell, WshNetwork e WshController) di WSH hanno un campo di applicazione ristretto riguardo alla gestione del sistema operativo. Abbiamo inoltre a disposizione un’infrastruttura basata sugli oggetti, WMI (Windows Management Instrumentation), molto potente che ci permette di gestire ed automatizzare tutto il sistema operativo.

È possibile utilizzare WMI per creare strumenti che aiutano gli amministratori ed i gestori del sistema nell’attività di monitor e gestione.

È possibile ad esempio sviluppare un’applicazione WMI che segnala ad un amministratore l’arresto anomalo di un Web server attraverso l’invio di una e-mail oppure di un SMS.

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