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Wi-Fi: Una corsa all’oro secondo Gartner

27 Gennaio 2003

Wi-Fi: Una corsa all’oro secondo Gartner

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“Una corsa all’oro”. Così, Ken Dulaney, vicepresidente di Gartner sintetizza il fenomeno del Wi-Fi, la connettività ad alta fedeltà senza fili in Internet.
“Si tratta di un movimento spontaneo – continua Dulaney – e nessuno sa ancora come guadagnare soldi”.

Sono, mal contate, circa 10 mila stazioni di trasmissione in tutto il mondo e la diffusione di questa tecnologia si è imbizzarrita. Se adesso rappresenta un mercato da 1,7 miliardi di dollari (dati 2001), con solo nell’America del Nord circa 5,5 milioni di utilizzatori, secondo Gartner, nel 2007, rappresenterà un fatturato mondiale di 3,9 miliardi di dollari.

Su una fetta così è dunque normale che grosse e piccole società si siano precipitate per sviluppare questa tecnologia. In Italia, poi, sono state inventate addirittura fondazioni per sviluppare questo settore, come successo poco tempo fa a Torino.

Tutti ci credono. Lo dimostra anche la presenza di milioni di computer portatili o palmari che sono stati concepiti per la tecnologia senza fili e, lo sottolineavamo prima, sono state installate borchie di accesso in hotel, locali, aeroporti in quasi tutto il mondo.

Cos’è dunque questo nuovo tesoro inventato nel settore della new economy e delle telecomunicazioni legate a Internet?
Il suo nome vero, dice poco: 802.11b, il nome della norma tecnica. Nella pratica è una rete senza fili a larga banda che può coprire una zona di qualche centinaio di metri, come un isolato, uno stadio o un parco pubblico.

Chi ha più installazioni è l’Asia, anche se è l’America del Nord che ha più computer equipaggiati per utilizzare il Wi-Fi.

Confusione, dunque, come dicevamo, dovuta alla frenesia. Secondo gli esperti, bisognerà attendere molti anni prima che ci siano sufficienti borchie per reggere l’urto di una massa critica e più tempo ancora perché si trasformi in una forma di guadagno.

Intanto, per non trovarsi impreparati e dettare legge, le aziende si preparano. AT&T, Intel e IBM hanno deciso di unirsi per lanciare nel prossimo dicembre, Cometa Networks, con l’ambizione di mettere in piedi una rete che copra tutti gli Stati Uniti con circa 20 mila stazioni collegate (secondo Gartner una cifra insufficiente, che dovrebbe trovare il suo equilibrio economico nel 2007).

Dell, sul fronte delle apparecchiature inizia a commercializzare computer portatili con Wi-Fi integrato, senza bisogno di aggiungere una scheda.
Intel, poi, ha annunciato il lancio di un microprocessore con Wi-Fi integrato.

“Ad oggi, poco più del 20 % di chi usa un computer portatile ricorre al senza filo – spiega un responsabile di Intel – Si dovrebbe arrivare al 30 % quest’anno”.

Ma secondo questo responsabile, questa tecnologia subirà la stessa sorte della telefonia mobile e ci vorranno anni per mettere a punto accordi di copertura e di compatibilità per far sì che gli utenti possano collegarsi dappertutto.

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