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Vendere sul Net gli eventi sportivi

14 Aprile 1998

Vendere sul Net gli eventi sportivi

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Le grandi manifestazioni sportive e le federazioni più ricche sono saltate nella Rete per accrescere la loro forza comunicativa.

Povero Barone de Coubertin. Se vedesse l’attuale mondo dello sport trasformato in un plebeo show-business. Proprio lo stesso sport che lui sognava innocentemente come un territorio per puri e dilettanti. Ma che poi proprio la sua creatura, il Comitato Internazionale Olimpico metta in bella mostra nel suo sito Internet i suoi sponsor e il marketing dei prodotti olimpici, relegando in second’ordine le notizie storiche sul suo fondatore. Forse il mitico barone parigino starà dormendo sonni agitati nella sua tomba. Sonni meno agitati dorme invece il suo attuale successore, il catalano Juan Antonio Samaranch, che è invece riuscito a trasformare l’ideale olimpico in un fiume di dollari.
Scherzi a parte, lo sport in generale e i più grandi avvenimenti sportivi in particolare sono oramai diventati fra i maggiori business globali che esistano. Gli sponsor fanno la fila pur di poter associare il loro marchio ad un grande avvenimento. I diritti televisivi sono una manna dal cielo per gli organizzatori. Il merchandising di tutta una serie di gadget vari associati ai grandi eventi permette entrate importanti. L’organizzazione di un evento sportivo è oramai una vera e propria azienda sia per dimensioni e struttura, sia per i suoi obiettivi economici.

Queste multinazionali dell’avvenimento sportivo hanno da poco cominciato a lanciarsi su Internet per comunicare i loro eventi, per fornire informazioni a stampa o appassionati, per vendere i biglietti per le gare sportive o le magliette con il logo dell’evento. Sono così nati dei siti WWW molto frequentati che possono essere considerati degli esempi interessanti di comunicazione online.

Gli eventi top

Le Olimpiadi e i mondiali di calcio sono considerati i massimi eventi sportivi mondiali. Tutti i media puntano su di loro le loro attenzioni, veicolando in tutto il mondo le informazioni che li riguardano. Si tratta di eventi globali che in qualche modo coinvolgono buona parte dei cittadini del mondo. I pionieri dell’Internet olimpica sono stati degli studenti norvegesi che hanno creato nel 1994 un sito non ufficiale sulle XVII Olimpiadi Invernali di Lillehammer. Il sito fu gestito con risorse modeste, ma fu in grado di offrire a tutto il mondo notizie aggiornate e tempestive sugli avvenimenti in svolgimento. Paradossalmente il sito artigianale del College di Lillehammer ebbe un impatto quasi maggiore dei grandi investimenti che IBM sponsor dei giochi aveva messo in campo.

Sempre nello stesso 1994 sono venuti i mondiali di calcio negli USA che hanno utilizzato intelligentemente la Rete. Nel sito ufficiale della FIFA è stato così organizzato un sotto-sito dedicato ai mondiali made in USA che ha avuto la collaborazione tecnica di SUN.
Nel 1995 è stata la volta degli Europei di calcio in Inghilterra che hanno gemmato ben 53 siti non ufficiali dedicati al torneo vinto in finale dalla Germania.
Le grandi federazioni sportive, soprattutto ovviamente le più ricche, hanno a loro volta deciso di mettersi sulla Rete. Fra la prime le due grandi potenze dello sport mondiale: la FIFA guidata dal brasiliano Havelange e la IAAF pilotata dall’italiano Primo Nebiolo.
I siti delle due federazioni internazionali sono graficamente diversi, ma hanno contenuti molto simili. Contengono entrambi risultati aggiornati sulle maggiori manifestazioni mondiali e statistiche abbastanza aggiornate. Molto curata in entrambi i casi la sala stampa virtuale con comunicati stampa molto aggiornati sulle ultime notizie. Il sito della FIFA è più curato perché presenta anche un accenno di Intranet e un visita guidata al museo della federazione calcistica.
Il sito Web della federazione di atletica ha delle interessanti informazioni sugli aspetti scientifici legati allo sport e sulle strategie di allenamento. In tutti e due i casi esiste un supermercato virtuale in cui è possibile visionare ed eventualmente acquistare i prodotti ufficiali proposti dalle federazioni sportive. Le Olimpiadi del centenario, quelle di Atlanta 1996, sono però state il vero trionfo dell’internettizzazione dello sport-business. Il sito ufficiale dei giochi è stato il trionfo della comunicazione di un evento mediato dalla Rete. Se lo si desiderava si trovava nel sito veramente di tutto. Dai programmi delle competizioni, alle schede dei maggiori atleti, dai prezzi dei biglietti ai filmati delle gare più importanti, dalle classifiche dei in più ricercati alla sfilata di tutte le possibili T-shirt disponibili. Viceversa la grande attenzione del mondo di Internet per i giochi è stata testimoniata dalla nascita di addirittura centinaia di siti indipendenti dedicati ai vari aspetti della manifestazione. E forse in questo elenco, purtroppo, una menzione particolare va al sito di CNN che pochi minuti dopo l’attentato all’Olympic Park è sta in grado di fornire filmati e informazioni dettagliate sullo scoppio avvenuto. L’esperienza di Atlanta 1996 ha oramai fatto scuola. Tutte le nuove sedi olimpiche si sono già dotate di un loro sito ufficiale. Ci resta ancora un anno da attendere per vedere che cosa succederà alle Olimpiadi Invernali di Nagano 1998. I Giochi del 2000 si svolgeranno invece a Sydney e gli organizzatori australiani hanno già allestito un ottimo sito con una grafica decisamente originale. E si dice che stiano progettando grandi cose in rete per le Olimpiadi del secondo millennio dell’era cristiana.

Le lezioni americane

Per capire chiaramente dove va il marketing sportivo in Rete, occorre però collegarsi con i siti delle grandi leghe professionistiche americane. Queste sono state da sempre il punto di riferimento per comprendere i nuovi percorsi da seguire nell’organizzazione del business sportivo, per creare un nuovo modo di fare marketing dello sport ed ora per lo Sport on Net. Il meglio del meglio si trova presso la NBA. La NBA è la più grande venditrice mondiale di spettacolo sportivo e di merchandising collegato.
Il sito della lega di basket americano ha un po’ di tutto. Le notizie giornalistiche sulle squadre, sugli atleti e sui risultati aggiornati in tempo reale. Periodicamente vengono proposte delle chat interattive per comunicare con i giocatori più in forma del momento. Ovviamente esiste un fan-shop virtuale in cui è possibile acquistare il cappellino della squadra preferita oppure la maglia dei Chicago Bulls di Michael Jordan.

Uno degli eventi che ha annualmente più risonanza nella NBA è l’All Star Game fra le formazioni dell’Ovest e dell’Est. La partita delle stelle riunisce tutti i migliori giocatori della Lega che vengono scelti attraverso un sistema di voti che possono essere espressi direttamente via Internet. Gli sponsor della partita compaiono nel sito acquistando degli spazi propri che possono essere linkati direttamente con il sito aziendale degli stessi. nline gli appassionati possono trovare i filmati e le foto delle azioni più spettacolari o vedere i migliori nella gara delle schiacciate. Uno spettacolo sportivo-telematico disponibile 24 ore su 24 da ogni fan del mondo.

Come risposta al grande evento del basket, la NFL la lega professionistica di football americano, propone ogni anno il Superbowl, la finale del campionato, l’avvenimento sportivo e televisivo che ferma per qualche ora tutti gli Stati Uniti. Oltre al sito ufficiale quest’anno erano disponibili 19 siti sull’ultima edizione, la trentunesima, del Superbowl NFL. Anche in questo caso la fantasia degli uomini di cyber marketing della lega americana non ha avuto freni.

Nel sito Superbowl potete trovare informazioni in tempo reale sull’evento, giochi a quiz riservati ai cyber navigatori, la vendita diretta di tutto il merchandising relativo all’evento ed alle squadre partecipanti, i video degli higlights, le migliori azioni dell’incontro e addirittura un virtual tour del Superbowl stesso.

Se invece desiderate uno sport più tranquillo ed una manifestazione con un gusto diverso potete dare un’occhiata attenta al sito della New York City Marathon alla quale ci si può iscrivere direttamente attraverso Internet.

I mondiali di sci scuotono l’Italia

Anche in Italia finalmente qualcosa si sta muovendo. I recentissimi Mondiali di Sci del Sestrieres sono stati accompagnati da un sito Web piuttosto interessante. Si tratta probabilmente del primo evento sportivo con una massiccia copertura Internet che sia avvenuto nel nostro paese.
Il sito ufficiale dei mondiali curato dai torinesi della Delta Tre informatica è stato una miniera di informazioni giornalistiche sui calendari, sulle gare, che potevano essere praticamente vissute online, sugli atleti in competizione, sui risultati delle edizioni precedenti del mondiale. È stato quindi un classico sito istituzionale di una grande manifestazione sportiva con molte notizie e con informazioni e immagini praticamente in tempo reale. Difettava non poco sugli aspetti di marketing e la comunicazione era troppo istituzionale e non permetteva praticamente nessun tipo di interazione da parte degli utenti. Il sito ha però avuto dei picchi di addirittura 800.000 contatti giornalieri da tutto il mondo.

Sono anche nati dei siti satellite non ufficiali. Quello curato da Telecom Italia, sponsor dei Mondiali di sci, e Sports on Net si è invece distinto per essere più creativo e interattivo di quello ufficiale. Attraverso questo sito Web è stato, infatti, possibile partecipare alle video conferenze dei campioni, sentire direttamente le interviste ai vincitori o addirittura richiedere via e-mail gli autografi dei migliori.

Tratto da Sesto potere. Guida per giornalisti, comunicatori aziendali, formatori nell’era di Internet.

L'autore

  • Vittorio Pasteris
    Vittorio Pasteris è un giornalista italiano. Esperto di media, comunicazione, tecnologia e scienza, è stato organizzatore dei primi Barcamp italiani e collabora con il Festival del giornalismo di Perugia.

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