OFFERTA DEL GIORNO

Machine Learning con Python in ebook a 6,99€ invece di 24,99€

Risparmia il 72%
Home
Vasily Gorshkov caduto in una trappola FBI

09 Ottobre 2002

Vasily Gorshkov caduto in una trappola FBI

di

“Se Maometto non va alla montagna è la montagna che va da Maometto”. Un vecchio ma efficace adagio che gli agenti dell’FBI hanno messo in pratica, per costruire la trappola con la quale hanno preso Vasily Gorshkov.

Il pirata informatico russo è stato condannato a 3 anni di prigione e a restituire 700 mila dollari.

L’FBI ha puntato sulla grande fiducia in sé stesso del russo e, visto che non poteva e non riusciva ad andarlo a prendere, lo ha fatto venire negli Stati Uniti.
Il pirata russo, infatti, aveva accettato un viaggio negli Usa il 10 novembre 2000, per visitare la Invita Security, un’azienda specializzata in sicurezza informatica di Seattle, per discutere un’eventuale collaborazione.

Tutto falso. O meglio, vero il viaggio e la permanenza, falsa l’azienda che, in realtà, era una società fittizia creata dall’FBI per un’inchiesta su intrusioni informatiche dirette contro fornitori di accessi a Internet, siti di e-commerce e banche online negli Stati Uniti.

Così Gorshkov, mentre si vantava delle sue attività di pirata di cui si dichiarava responsabile, veniva a sua insaputa ripreso e registrato. Anche quando si beffava dell’FBI, dicendo che non potevano prenderlo in Russia e dando informazioni preziose che hanno consentito agli esperti dell’FBI di penetrare i suoi computer in Russia.

All’uscita dell’incontro, ovviamente, sono stati arrestati.

Gorshkov, dicevamo all’inizio, dovrà anche restituire somme di denaro per i danni provocati alla rete Speakeasy di Seattle e a Pay Pal, società di pagamenti online con carta di credito con sede a Palo Alto in California.

Per saperne di più, leggete l’articolo.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.