Tra i vari eventi della recente Open Source Software Convention di Monterey, California, da segnalare il rilascio dei sorgenti per l’implementazione del sistema ipertestuale Xanadu. Quest’ultimo, definito “leggendario vaporware” dallo stesso ideatore Ted Nelson, sembra così finalmente materializzarsi come punto focale per gli sviluppatori interessati alla realizzazione di applicazioni ad hoc basati su tali potenti sistemi ipertestuali.
Fu infatti nel 1960 che Ted Nelson, cui spetta il merito di aver coniato il termine “hypertext”, gettò le basi per un rivoluzionario sistema per pubblicare testi e immagini digitali, progetto che andava oltre le odierne potenzialità del Web come medium editoriale. Ma nonostante i suoi sforzi, dediti soprattutto al reperimento dei necessari fondi per la non semplice realizzazione concreta, finora il progetto Xanadu aveva compiuto pochi passi avanti. L’attuale ri-materializzazione nell’ambito dell’open source sotto nome e società nuovi (Udanax) potrebbe finalmente dotarlo di vita propria.
Tra le caratteristiche centrali del sistema Udanax, le connessioni tra i vari documenti del Web sarebbero gestite indipendentemente dalla posizione dei documenti stessi, tramite sofisticati software di algoritmi.
Il progetto Unadax: http://udanax.xanadu.com