ULTIMI 4 POSTI

Corso | LANGUAGE DESIGN: PROGETTARE CON LE PAROLE | Milano 28 ottobre

Iscriviti ora
Home
Terremoto in Molise: strategie e modalità degli utenti del motore di ricerca

13 Novembre 2002

Terremoto in Molise: strategie e modalità degli utenti del motore di ricerca

di

In caso di calamità Internet ha svolto un grande ruolo. La prova più dura e tragica, in occasione degli attentati aerei dell’11 settembre a New York contro le Torri Gemelle, dove grazie alla rete i newyorchesi hanno potuto mantenere i contatti.

Questa volta vi raccontiamo come IlTrovatore, motore di ricerca italiano, ha analizzato per la prima volta le modalità di ricerca di informazioni e notizie legate ad un evento di cronaca: il terremoto del Molise, monitorando anche i dati sulle ricerche relative al terremoto del Molise nei giorni che vanno da 30 ottobre del 2002 al 10 novembre 2002.

L’interesse verso l’evento sismico ha portato ad un aumento generale delle ricerche degli utenti sul fenomeno, attraverso parole come Molise, terremoti, sisma, protezione civile, e altre ancora.

Dall’analisi dettagliata dei dati presi in esame si evidenzia, in primo luogo, una spiccata tendenza però alla generalizzazione delle ricerche. La maggior parte degli utenti (28,2%), infatti, usa chiavi di ricerca molto generiche, con chiavi quali terremoto, terremoti, sismi, sisma.

L’utente si aspetta, in sostanza, che un motore di ricerca rispecchi in toto l’evento di cronaca, come nei quotidiani e i telegiornali che, a notizie di rilievo come quella del Terremoto in Molise, dedicano la loro apertura per intere settimane.
Questo tipo di ricerca denota un uso non propriamente maturo del motore di ricerca come fonte di notizie in quanto, a ricerca generica, corrisponde un risultato generico.

Più mirata la ricerca del 17,3% degli utenti, che ha inserito termini quali terremoto/i sisma/sismi associati alla parola Molise mentre ancora più selettiva la ricerca effettuata dall’8,5% delle persone, che ha ricercato la parola San Giuliano eventualmente associata ad altra denominazione geografica o alla parola terremoto.

Il 3,3% degli utenti è invece alla ricerca di notizie ansa e televideo, di siti informativi sul Molise e di dati che siano aggiornati all’ultimo minuto sulla situazione dell’evento sismico. Uno 0,5% del totale cerca invece immagini della catastrofe, filmati e cartine geografiche.

La paura che un evento sismico possa verificarsi anche a casa propria è probabilmente la molla che spinge l’1,6% a cercare notizie sulle norme comportamentali in caso di terremoto: cosa fare, dove sostare, come prestare i primi soccorsi. Il 3,1% si interessa invece di avere una mappa dettagliata delle zone sismiche in Italia, per poter verificare la probabilità che un terremoto possa colpire anche il proprio luogo di residenza.

L’aspetto giuridico e le normative per le costruzioni in aree a rischio interessano l’1,2% mentre dati relativi a grandi eventi sismici del passato (Belice, Umbria, Friuli, Irpinia) ed eventuali tempi di ricostruzione vengono ricercati dal 4% del totale. La parola ricostruzione viene cercata solo dallo 0,5%.

Sorprendente il dato sulla mobilitazione degli italiani. Se le parole legate a solidarietà e versamenti di denaro raccolgono solo lo 0,5% del totale, le parole legate alla protezione civile (siti, sedi staccate, materiali, attrezzature) sono il 18%. Ben il 2% degli utenti è pronto a partire per dare un aiuto concreto e chiede informazioni riguardo alla precettazione al lavoro in caso di interventi per protezione civile.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.