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Teoma, il motore di ricerca di terza generazione

15 Febbraio 2002

Teoma, il motore di ricerca di terza generazione

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Teoma è un nuovo motore di ricerca, ancora nella fase "beta", di prova, ma già molto popolare per chi desidera compiere ricerche professionali sul Web

Teoma è stato sviluppato a partire dal 1998 alla Rutgers University da un team guidato da Apostolos Gerasoulis della Rutgers e Tao Yang, dell’Università della California a Santa Barbara. Tutte le persone coinvolte nel progetto provengono dall’ambiente di Ask Jeeves.

Il nome Teoma è un antico termine gaelico e significa “esperto”; la tecnologia di ricerca utilizza degli algoritmi che raggruppano le risorse per tema, sulla base dell’autorevolezza e la popolarità (ossia in base al numero di link “verso” e “da” quei siti stessi) delle pagine Web catalogate dal motore stesso. Come altri motori di ricerca del resto.

Teoma ha, inoltre, sviluppato una tecnologia per raggruppare le risorse in directory o “cartelle” per argomento utilizzando l’analisi del testo delle pagine web censite e gli indici di popolarità e autorevolezza. Le directory sono generate in automatico dai computer, come tutto il resto: non c’ è alcuna ricerca e catalogazione manuale.

La novità di Teoma sta soprattutto nell’utilizzare e riportare anche i cosiddetti link esperti (expert links) messi in Rete da persone o gruppi di appassionati o esperti di un dato argomento, che appunto compilano una serie di link correlati a quel tema.

Gli ideatori di Teoma, evidentemente, ritengono che questi elenchi di link siano fondamentali per una ricerca accurata, visto che in effetti un esperto o appassionato di un dato argomento (cucina messicana, golf, o storia medievale che sia) è in grado di misurare, spesso con notevole perizia, la qualità di un certo sito o portale, e su tale base linkarlo alla propria home page o meno. Teoma inserisce, quindi, tra i risultati della ricerca anche queste pagine prodotte dai cybernauti in una directory a parte chiamata appunto expert links.

In questo modo, compiendo una qualsiasi ricerca, i risultati appaiono piuttosto variegati e articolati. Ad esempio, cercando il termine archeologia, il motore dà circa 10.000 risultati, visualizzabili già anche all’interno di cartelle tematiche, quali “archeologia subacquea”, “documentazione archeologica” eccetera. Inoltre, fornisce anche i cosiddetti expert links, in questo caso pagine di siti noti nel mondo archeologico italiano, come il portale GAT (gruppo archeologico torinese) il sito ABC Italy, il sito Paglicci.com e altri ancora.

Il motore sembra ottenere buoni risultati quantitativi e qualitativi, in aperta concorrenza con motori simili presenti sul Web, come Google. Finora la versione beta ha censito circa 150 milioni di pagine, ma alla Teoma assicurano che presto saranno molte di più. In effetti, con la crescita smisurata e disordinata del Web degli ultimi due anni e la presenza conclamata di moltissimi siti “spazzatura”, c’è bisogno di motori di ricerca “intelligenti”, che utilizzino in modo creativo ed efficace le risorse stesse della Rete. Ormai si rende necessario catalogare siti di qualità e presentare tali risultati all’utente in modo chiaro e ordinato; e Teoma sembra proprio essere sulla buona strada.

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