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Sospesa la sentenza contro Microsoft ottenuta da Sun

06 Febbraio 2003

Sospesa la sentenza contro Microsoft ottenuta da Sun

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Come avevamo già preannunciato, la giustizia americana ha sospeso la sentenza contraria a Microsoft nella causa intentata da Sun Microsystems. Quest’ultima chiedeva e lo ha ottenuto, l’integrazione di Java nel sistema operativo Windows.

In quella che era stata definita da tutti gli osservatori una prima, importante vittoria di Sun, il giudice Frederick Motz aveva obbligato, a fine dicembre, Microsoft a integrare rapidamente nel in Windows una versione compatibile del linguaggio di programmazione Java, sviluppato da Sun.

Il giudizio è stato sospeso, perché Microsoft ha fatto ricorso in appello contestando le argomentazioni del giudice. La prima udienza del processo di appello, a quanto riporta in un comunicato Sun, si terrà a fine marzo.

Sun, ha “respinto” questa decisione di sospensione e accoglimento dell’appello presa da una corte d’appello federale e si dice convinta che la sentenza del giudice Motz, del tribunale federale di Baltimora, è stata “favorevole ai consumatori” e alla “comunità” che opera sul programma Java.

Tutto ha avuto inizio nel marzo del 2002, quando Sun ha fatto causa contro Microsoft reclamando più di un miliardo di dollari per danni, per violazione della legge anti-trust.

Sun accusa Microsoft di “forzare le aziende a distribuire o utilizzare prodotti non compatibili con Java” e di distribuire illegalmente una propria versione di Java e di provare a estendere il monopolio acquisito nel settore dei sistemi operativi per Pc con Windows, visto che equipaggia nove computer su dieci nel mondo.

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