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Sony Clié Handheld

25 Ottobre 2000

Sony Clié Handheld

di

L'evoluzione del Palm OS

La progettazione di strumenti palmari sta seguendo due direzioni generali: quella del downsizing, ovverosia dell’ottimizzazione delle prestazioni per assecondare dimensioni sempre più portabili e maneggevoli, anche a costo di rinunce e quella dell’upsizing, per la quale ad una dimensione data per accettabile si cerca di inserire quanti più elementi di arricchimento possibile.

Il benchmark della prima strada rimane il Palm V, bello e veramente tascabile, l’oggetto perfetto per il mobile executive, mentre a condurre sull’altro percorso c’è il PocketPC di Microsoft e affiliati, con pieno supporto dell’editoria multimediale (musica e video) e ipertestuale (libri elettronici).

Meno interessante è stata l’incursione di Palm nel colore che non ha offerto sostanziali vantaggi per nessuna delle due strategie. Una soluzione di compromesso è costituita dal Visor di HandSpring che consente di ampliare una base di dimensioni ridotte con l’ampliamento (SpringBoard) necessario per ogni circostanza.

Sull’esempio di HandSpring si è mossa Sony che ha da qualche giorno messo in commercio il suo Clié Handheld, un computer palmare che mira ad unire la ricchezza di prestazioni con le dimensioni ridotte e un’estetica altamente competitiva. Se HandSpring ha guadagnato in breve tempo il 25% del mercato USA (rispetto al 30% del consolidato Palm, anche se complessivamente PalmOS supera il 70% contro il 4% di PocketPC) è grazie al prezzo ridotto dei suoi PDA, ma soprattutto all’attrattiva dei moduli SpringBoard (per ora ancora pochi, a dire il vero) che consentono espansioni di memoria; modem, fotocamere, software ed altro sono inseribili con estrema facilità e solo quando serve.

Sony ha colto al balzo l’idea e l’ha resa disponibile a Palm – in aprile, infatti, Sony aveva stipulato con Palm un accordo che prevedeva uno scambio tecnologico in cui gli statunitensi avrebbero messo a disposizione il sistema operativo in cambio delle Memory Stick dei giapponesi – che al più presto realizzerà un PDA espandibile per recuperare lo spazio sottrattole da HandSpring.

Mentre la società di 3COM si prepara, Sony è già scesa sul campo, mettendo sul mercato (per ora solo giapponese) la sua risposta aggressiva. Le dimensioni dell’oggetto sono decisamente contenute: 7.1×1,5X11,5 cm in 1 etto e 20 grammi di peso. Chi l’ha provato ne ha apprezzato le dimensioni contenute, infatti si accomoda nel palmo della mano meglio di altri PDA. Ü stato ridotto l’uso di materiale lungo i margini dello schermo con il ricorso ad un sottile rinforzo rigido.

Lo slot introdotto da Sony, per il momento serve ad ospitare dei moduli di memoria, i Memory Stick, di dimensione compresa fra gli 8 e i 64 MB aggiuntivi (uno stick da 8MB dovrebbe essere incluso), anche se il produttore annuncia per l’anno venturo la disponibilità di unità a 128 e 256 MB. Questi vengono ad aggiungersi ad una dotazione di base di 8MB e una Flash da 2MB. Un aspetto particolarmente interessante nell’uso degli stick è la loro trasferibilità ai computer, come i notebook, alle fotocamere (essenzialmente Sony) e a tutti i devices che in futuro potranno essere supportati.

La casa giapponese ha infatti annunciato la prossima disponibilità di ricchi moduli come una piccola videocamera, un voice recorder, un GPS per il posizionamento satellitare, un connettore per Bluetooth (la tecnologia per il collegamento wireless sviluppato soprattutto per la telefonia mobile e domestica), anche se, come vedete nella foto, in Giappone c’è chi ha risolto da sé il problema sfuttando le caratteristiche dello slot per gli sticks.

Un altro interessante strumento introdotto con questo palmare è il Jog Dial navigator, una rotella che consente di scorrere agevolmente fra gli elementi dello schermo senza fare ricorso alla penna, permettendo di consultare l’agenda con una sola mano in qualsiasi luogo. La versione con schermo TFT a colori (PEGS500C) ha un prezzo che si aggira attorno alle 900 mila lire, mentre quella monocromatica (PEGS300) è proposta ad un costo di circa duecentomila lire in meno. Il display è stato studiato in modo da offrire la massima regolabilità in condizioni di luce carente o eccessiva.

Clié (che si pronuncia “klee-AY” ed è acronimo di Communication Link Information Etertainment) monta una batteria a ioni di litio che si afferma possa durare fino ad un mese di attività. Per ricaricarla, come pure per sincronizzare i dati con i computer, si fa ricorso al solito cradle, del tutto simile a quello di Palm. Il collegamento si realizza tramite porta USB.

Anche se si potrebbe pensare che, facendo uso di PalmOS, Clié dovrebbe godere degli stessi requisiti software dei prodotti 3Com, invece viene proposto per essere compatibile soltanto con macchine Wintel (NT e 95 esclusi per l’ovvia mancanza dell’interfaccia USB); un limite, quello dell’esclusione degli utilizzatori Mac, i primi clienti dei PalmPilot e tuttora fra i più fedeli, che non depone certo a favore della diffusione del prodotto. A questo si aggiunga che il mercato giapponese, quello a cui si sta rivolgendo la Sony, almeno per i primi tempi, è tradizionalmente legato ad Apple, oltre al fatto che la “trasportabilità” dei Memory Sticks è vista anche in funzione di un utilizzo fotografico nel quale Apple è da sempre diversi passi in avanti.

Diversamente dagli altri Palm, il prodotto della Sony consente l’uso dell’alimentatore anche separato dal cradle, così da potere ricaricare lo strumento in viaggio senza dovere ricorrere ad un kit supplementare come nel caso di 3Com. Inoltre, viene fornito anche il cavo di connessione USB (altrimenti venduto con il kit), per trasferire i dati indipendentemente dal cradle. Non manca nemmeno la porta infrarossi per collegarsi ai cellulari ed agli strumenti dotati di analoga interfaccia.

Sul lato software il prodotto si presenta particolarmente dotato. Accanto ai programmi di serie del PalmOS 3.5 (Address Book, Calculator, Date Book, Desktop E-mail Connectivity, Expense, Games, Graffiti, Memo Pad, Preferences, Security, To Do List, HotSync(r) technology), la parte desktop offre dei template per i report delle spese compatibili con Excel 5 e dei drag ad drop links a MS Excel e Word, con la possibilità di esportare ed importare in formato TXT, CSV e tab delilited.

Inoltre, a differenza del software di base, l’Address Book del Clié consente anche l’inserimento delle immagini. A questo proposito Sony ha introdotto un servizio grazie al quale sarà sufficiente collegarsi ad Internet tramite ImageStation (un applicativo basato su Web) per ricevere immagini statiche o animate.

A questi programmi tradizionali, Sony aggiunge un applicativo per elaborare le immagini nelle due versioni: mobile (Sony Picture Gear Pocket Software) per la visualizzazione sul palmare e desktop (Sony Picture Gear Lite) per convertire e vedere le immagini sul PC. Se la notevole quantità di memoria richiesta per avere a che fare con le immagini non dovesse bastare per convincere i clienti all’acquisto delle card di memoria, Sony ha pensato bene di aggiungere dei programmi di terze parti: il vorace AvantGO per scaricare le versioni light dei siti appositamente realizzati, gMedia Software, per fare concorrenza al PocketPC sul territorio della multimedialità dei videoclips e TrueSync per sincronizzare il PDA con i PIM più noti, ovvero sia Lotus Organizer e Microsoft Outlook. Non è confermata invece la presenza annunciata di un browser.

All’interno della scatola, assieme ai manuali, la stilo e i prodotti hardware e software citati prima si trova la gradita sorpresa di un pacchetto di membrane protettive per lo schermo, i sempre più introvabili e sempre più cari Domopack più costosi del mondo (circa ottomila lire al foglietto di 20 cm2), ma altrettanto indispensabili per preservare lo schermo dall’usura degli agenti fisici, soprattutto la stilo.

Mentre non si parla di una distribuzione europea del prodotto, Clié non sarà disponibile per il mercato USA fino almeno ad ottobre, mentre è reperibile su Internet e ovviamente in Giappone, dove è stato messo in vendita dai primi giorni di settembre.

Il mercato giapponese, finora dominato dallo Zaurus con CE di Sharp, ha già saturato la Sony di richieste per il nuovo palmare nella sua versione a colori, al punto da non consentirle di evaderle, se non in minima parte, anche a causa della scarsa disponibilità di componenti in un momento in cui i principali produttori, da Sharp a Nintendo, stanno uscendo con prodotti che fanno ampio uso di prodotti dello stesso tipo, come semiconduttori e display a cristalli liquidi. Nonostante già in luglio Sony abbia affermato di avere impostato la produzione per distribuire fra i 70000 e i 100000 pezzi al mese in tutti il mondo, ha scoperto di non essere neppure lei pronta ad affrontare un mercato come questo che sta crescendo al ritmo del 60% annuo.

Il tutto esaurito si è verificato già il primo giorno di vendita e Sony ha addirittura sospeso per due settimane la vendita online del PDA per carenza di scorte.

In un momento in cui Sony sta introducendo così tanti prodotti nelle direzioni più disparate (si pensi alla Playstation II), gli osservatori suggeriscono che può essere prudente, se non si hanno necessità urgenti, attendere il prossimo rilascio per avere quegli oggetti necessari per un’autentica multimedialità, come il supporto del suono o dell’MP3, che la casa giapponese ha tutti i numeri per potere introdurre al meglio e che, peraltro, sono già presenti in una piattaforma come HandSpring che sembra dover essere la favorita, soprattutto fra il pubblico più giovane.

Clié rimane un PDA di notevole interesse con elementi di novità non da poco, contraddistinto da tutti quegli elementi stilistici che contraddistinguono la tipologia dei prodotti Sony: linearità, praticità, lustro tecnologico. Quello che infatti sembra essere meno chiaro è il vero target del prodotto, elemento che si dimostra sempre più importante come ha capito Palm che, ad esempio, ha realizzato palmari per il pubblico femminile, come la versione firmata Claudia Shiffer.

Per ulteriori informazioni:
http://www.ita.sel.sony.com/CLIE/main.html
http://homepage1.nifty.com/jl1bmw/nokia/irestick.htm

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