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Siamo sempre a quanto costa una app

27 Aprile 2012

Siamo sempre a quanto costa una app

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Data per scontata una idea valida, la stesura del codice è solo l'inizio di un lungo lavoro e di costi anche elevati.

Dopo il post relativo al costo di una applicazione, qualcuno mi ha fatto notare come alla fine non sia stata data una risposta. In realtà è impossibile darla esaustivamente; tutto dipende da che cosa si vuole realizzare.

Ho quindi pensato di “dare i numeri” e prendere l’applicazione del momento, ovvero Instagram, e provare a definirne un costo per la pura e semplice realizzazione pratica.

È importante comunque precisare che la maggior parte del merito del successo di una applicazione è l’idea, anche se poi la stessa deve comunque essere messa in pratica nel modo migliore possibile. Migliaia di programmatori sarebbero stati in grado di sviluppare una applicazione Web come quella di Facebook ma nessuno di loro lo ha fatto, o almeno lo ha fatto con lo stesso successo.

Dal punto di vista puramente tecnico, Instagram per iOS è piuttosto semplice, con acquisizione, elaborazione e condivisione di foto i casi d’uso principali. Potremmo dire che un programmatore medio di iOS realizza (stando larghi) una applicazione così in venti giornate di lavoro. Ovviamente non esiste solo l’applicazione per iPhone ma serve una infrastruttura server non trascurabile, i cui costi aumentano con il numero di utenti e la quantità di contenuti che questi si scambiano. Lo stesso dato di sviluppo può variare moltissimo. Ecco come uno degli sviluppatori di Twitterrific ha affrontato l’argomento su StackOverflow:

I’m one of the developers for Twitterrific and to be honest, I can’t tell you how many hours have gone into the product. I can tell you everyone who upvoted the estimate of 160 hours for development and 40 hours for design is fricken’ high.

Da quanto detto potremmo dedurre che una applicazione di questo tipo si possa realizzare con un paio di decine di migliaia di euro. Ma di applicazioni che fanno le stesse cose ce ne sono diverse altre sull’Apple Store; come mai non sono state acquistate per un miliardo di dollari? Perché saper realizzare le cose è importante, ma molto più importante è il saperle vendere. Non bastano le funzionalità ma serve studiare il modo migliore per metterle a disposizione.

Dietro alla “semplice” realizzazione serve uno studio approfondito di usabilità. A parità di funzioni l’utente sceglie poi quella più bella, ovvero più gradevole graficamente, il che implica uno studio approfondito dei componenti grafici, icone, loghi, animazioni. Infine una applicazione deve farsi conoscere e questo richiede campagne di marketing che possono essere molto costose. In sintesi, la parte di sviluppo vero e proprio rappresenta sempre solo una parte di un progetto che quindi è nella realtà molto più costoso di come appare.

L'autore

  • Massimo Carli
    Massimo Carli, dopo essersi occupato per più di dieci anni di applicazioni enterprise in ambiente Java, nel 2003 ha iniziato a interessarsi alle applicazioni mobile, sviluppando per dispositivi Blackberry, iOS e Android. Ha lavorato come Software Engineer per Yahoo! e Facebook ed è attualmente Lead Mobile Engineer per Lloyds Banking Group.

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