Home
Scozia fanalino di coda dell’e-commerce?

23 Febbraio 2000

Scozia fanalino di coda dell’e-commerce?

di

La Scozia sarebbe sul punto di perdere il treno per l’utilizzo commerciale di Internet. Questa la sonora preoccupazione dei responsabili governativi dei parlamenti regionali che in collaborazione con l’ente pubblico Scottish Enterprise hanno lanciato una prima strategia mirata allo sviluppo dell’e-commerce. Le previsioni poco rosee vengono confermate da un recente studio curato dalla stessa Scottish Enterprise. Appena il sette per cento dell’imprenditoria scozzese vende articoli online, in confronto al 16 per cento registrato ad esempio in Canada, paese con la maggiore penetrazione tra i 10 maggiori considerati nello studio.

È stata anche annunciata la creazione della nuova posizione governativa di direttore dell’e-commerce, con un articolato piano d’azione volto a stimolare lo sbarco online di ogni genere di business nazionale. Il tutto come diretta emanazione del Ministro per il commercio del nuovo parlamento scozzese, Henry McLeish, che ha presenziato la conferenza stampa di presentazione del progetto.

L'autore

  • Bernardo Parrella
    Bernardo Parrella è un giornalista freelance, traduttore e attivista su temi legati a media e culture digitali. Collabora dagli Stati Uniti con varie testate, tra cui Wired e La Stampa online.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.