Home
Riattivata l’infrastruttura telefonica in Afghanistan

19 Gennaio 2000

Riattivata l’infrastruttura telefonica in Afghanistan

di

Di certo è ancora presto per lo sbarco di Internet in Afghanistan, ma nel frattempo dopo sette anni di completo black-out è stato riattivato il network telefonico nazionale per i collegamenti internazionale con 13 paesi. Un evento particolarmente utile soprattutto per la gran massa di afgani che in questi anni è stata costretta all’emigrazione a causa dei sanguinosi eventi bellici. L’Afghanistan detiene infatti il record mondiale dei rifugiati all’estero, e venti anni di guerra hanno distrutto ogni infrastruttura.

Le organizzazioni straniere presenti nel paese possono sempre ricorrere alla telefonia satellitare, al pari dei Taliban al potere e delle fazioni rivali. Ma una chiamata di appena un minuto viene a costare metà dello stipendio medio mensile di un operaio afgano. Lo scorso anno, invece, grazie agli investimenti delle prime società statunitensi, erano stati avviati i lavori per la risistemazione dell’infrastruttura terrestre e l’avvio di quella di telefonia mobile. Primo risultato concreto è stata l’apertura di un “call center” a Kabul dal quale i cittadini locali potevano chiamare all’estero.

L’attuale riapertura del link telefonico internazionale arriva al successo nonostante il recente blocco degli investimenti per via delle sanzioni imposte dagli USA all’Afghanistan.

L'autore

  • Bernardo Parrella
    Bernardo Parrella è un giornalista freelance, traduttore e attivista su temi legati a media e culture digitali. Collabora dagli Stati Uniti con varie testate, tra cui Wired e La Stampa online.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.