Secondo una recente indagine della società di ricerche Nielsen/NetRatings, la percentuale di americani che dispongono di un accesso veloce da casa è aumentato del 16% tra gennaio e agosto scorso, per stabilizzarsi al 42%, cioè 120,8 milioni di individui.
La banda larga tende d’altra parte a divenire comune presso gli internauti americani considerati come attivi, cioè quelli che si sono collegati almeno una volta a Internet o hanno scaricato almeno un documento online nel corso dell’ultimo mese.
Fra questa popolazione attiva in Rete, il 61,3% degli intervistati era collegato, in agosto scorso, a banda larga: una crescita del 34% su un anno, secondo Nielsen/Netratings. Si tratta di una cifra record, un livello mai raggiunto fino ad ora, che rappresenta 86,1 milioni di persone.
Da parte sua, Pew Internet riporta invece che il 53% degli internauti americani era collegato a banda larga nel maggio scorso e si preoccupa della debole crescita di questo tasso su quattro mesi (solo un + 6%). Attribuisce questo fenomeno al disinteresse manifestato dagli utenti meno esperti, che sono sempre meno presenti fra gli internauti che navigano sul Web ad alta velocità. L’istituto di studi nota, inoltre, che solo il 23% degli americani che si sono dotati di una connessione, l’anno scorso, ha optato subito per un collegamento a banda larga.
Due versioni contrastanti, due modi differenti di vedere la medesima questione, anche se i dati sono, alla fine, molto simili.