FINO AL 30 SETTEMBRE TUTTI GLI EBOOK COSTANO LA METÀ

Scegli il tuo ebook e risparmia!
Home
Possiedi un pc? Allora devi pagare il canone RAI

26 Febbraio 2008

Possiedi un pc? Allora devi pagare il canone RAI

di

In Piemonte esplode la protesta di centinaia di cittadini contro il Servizio abbonamenti televisivi

Nelle ultime settimane centinaia di torinesi hanno ricevuto richieste di regolarizzazione per il canone Rai. Il problema, però, è che il Sat (Servizio abbonamenti televisivi) locale pare aver spedito le notifiche anche ai possessori di soli personal computer.

«Non si capisce con quale criterio il Sat invii queste lettere ma è sicuro che hanno dei toni decisamente minatori. Si paventano blocchi amministrativi delle auto o pignoramenti senza che la legge lo preveda. Per questo stiamo valutando la possibilità di presentare un esposto in procura per abuso d’ufficio», ha dichiarato Silvio Pieri, presidente dell’ufficio del Garante del contribuente del Piemonte.

Al centro del dibattito ancora la norma del 1938 che prevede che chiunque detenga un «apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni» debba pagare il canone RAI. Secondo Sat dovrebbero essere coinvolti non solo i possessori di televisori, ma anche quelli che dispongono di pc dotati di scheda TV e videofonini.

«Un tempo chi comprava un televisore veniva registrato con nome e indirizzo, mentre adesso questo non si fa più e in effetti l’evasione è aumentata moltissimo Ma non si può rispondere all’illegalità con altra illegalità. A norma di legge per rescindere un contratto tv basta mandare una raccomandata, ma il Sat poi continua a tempestare di lettere chiedendo la compilazione di moduli. Inoltre quando si chiude un abbonamento si paga ancora una tassa di suggellamento che sarà pure di pochi euro, ma non c’è più nessuno che venga a impacchettare il televisore che non si usa più», ha sottolineato Pieri.

«Credo sia opportuna una modifica della legge; una proposta potrebbe essere quella di una tassa sull’acquisto di un televisore in cambio dell’abolizione del canone», ha concluso il Garante.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.