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Pirati propagano virus attraverso il dipartimento di Stato americano

30 Maggio 2002

Pirati propagano virus attraverso il dipartimento di Stato americano

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Gli americani hanno ragione a preoccuparsi della loro sicurezza informatica. Un esempio (in negativo) arriva dal dipartimento di Stato americano.

Secondo quanto dichiarato da fonti ufficiali dello stesso dipartimento, mercoledì della settimana scorsa, un pirata informatico si è infiltrato nel sistema di posta elettronica del dipartimento e ha inviato un virus potenzialmente pericoloso a più di 20 mila persone che ricevono abitualmente avvisi di pericolosità nei viaggi in alcuni paesi.

Il portavoce del dipartimento ha dichiarato alla stampa che i o il pirata si è costruito un indirizzo di posta elettronica appartenente al servizio del dipartimento di Stato che gestisce la lista degli indirizzi.

Questo servizio ha propagato, il sabato successivo, il famigerato e oggi di moda, virus Klez attraverso un allegato a più di 23 mila abbonati, ha continuato il portavoce puntando sul fatto che il virus non arrivava dal dipartimento.

“Gli allegati non sono stati inviati dal dipartimento di Stato – ha spiegato il portavoce – sono stati inviati da alcuni pirati che si sono fatti passare per membri di un servizio del dipartimento di Stato”.

Questa tecnica permette di far vedere che l’allegato “proviene dal dipartimento, quando in realtà proviene da un pirata”, ha aggiunto il portavoce.

Il virus Klez, non distrugge i dati, ma può distruggere i sistemi di posta elettronica e di messa in rete dei computer ma, in questo caso, non ha avuto alcun effetto sulla intranet del dipartimento di Stato.
Almeno questo.

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