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Picasa è ora disponibile anche per Linux

31 Maggio 2006

Picasa è ora disponibile anche per Linux

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Il software di Google ha adottato anche la piattaforma Wine, per far girare applicazioni Microsoft su Linux

Google ha rilasciato la versione alfa del software Picasa per sistemi GNU/Linux, il programma che permette di organizzare, condividere e modificare le fotografie digitali, nonché gestire immagini in diversi formati: Jpg, Bmp, Gif, Png, Psd, Tif e Raw. In questo caso, Picasa sarà diverso dalla versione per Windows, infatti utilizza il software Wine (Wine Is Not an Emulator), che permette l´utilizzo dei programmi per il sistema operativo Microsoft su piattaforma Linux, senza disporre di una copia della licenza di Windows. La suddetta piattaforma integra un set di librerie in grado di rendere attive le chiamate dei programmi Windows alle Api (Application Program Interfaces, ovvero il set di routine utilizzato da un’applicazione per richiedere e gestire servizi di basso livello eseguiti dal sistema operativo) su un sistema Unix.

Il tool, simile alla versione Windows, offre funzioni per organizzare la propria collezione di immagini e i componenti Wine utilizzati da Picasa sono particolarmente veloci, in modo che «gli utenti del sistema operativo open source non debbano subire gli effetti negativi dovuti all’emulazione di una macchina virtuale Windows», aggiunge Christ Di Bona, Open Source manager di Google. Questo è un fatto di enorme rilevanza perché rende disponibile uno dei software gratuiti più diffusi per il trattamento e l’organizzazione delle immagini.

Google in passato aveva più volte ribadito la propria intenzione di dotare Linux di alcuni dei suoi software tra cui Gtalk, Google Earth e Picasa. Se Picasa per Linux avrà successo, anche gli altri applicativi verranno via via supportati. Ma l’utilizzo di questo sistema ha già prodotto molte critiche, perché di fatto Picasa non girando nativamente su Linux, potrebbe comportare conseguenze non solo sulle prestazioni, ma anche sull’integrazione con altri applicativi. Il software, che non svolge ancora le funzioni di masterizzazione e di riproduzione video, è distribuito come pacchetto autoinstallante per le distribuzioni Linux basate su Debian o Red Hat.

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