Il noto provider americano America OnLine ha presentato ai suoi inserzionisti una nuova offerta pubblicitaria, che permette alle imprese di pubblicare i propri recapiti telefonici sulle pagine di risultato del suo motore di ricerca.
La filiale Internet di Time Warner e i suoi concorrenti, sul modello di Google e di Yahoo!, lanciano un’offensiva in direzione delle piccole società, che non utilizzano in genere il Web quale mezzo per attirare nuovi clienti, ma che rappresentano un mercato pubblicitario locale di molti miliardi di dollari.
La tecnologia per questo nuovo servizio di AOL, battezzato “pay per call” e che rinvia a un numero verde, è fornito dalla società Ingenio. Ogni chiamata generata da questo servizio costa almeno 2 dollari all’inserzionista, essendo questo tipo di contatto generalmente considerato di elevato livello qualitativo.
I link sponsorizzati su Google e su Yahoo! rinviano invece l’utente sul sito Web dell’inserzionista, che paga una somma minima di qualche centesimo per ogni clic ottenuto.