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Nokia: mai più solo telefonini

30 Settembre 2003

Nokia: mai più solo telefonini

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Il colosso finlandese della telefonia ha deciso di diversificare la propria offerta di prodotti puntando su una nuova gamma di gadget elettronici il cui successo appare francamente improbabile

Il mercato della telefonia mobile è uno dei settori in cui la concorrenza tra produttori è più forte. I principali player hanno offerte sostanzialmente simili, soprattutto perché i telefoni cellulari non sono prodotti fortemente diversificabili. Per rendersene conto è sufficiente notare quanti sono i modelli di telefoni cellulari basati sull’ormai abusata architettura a conchiglia.

La leader assoluta di questo mercato, Nokia, è stata la prima ad accorgersi di una potenziale stagnazione e sta cercando di reagire. Il segreto, come sempre in questi casi, è la diversificazione del prodotto, facendo tesoro del know-how acquisito. In nome della diversificazione, quindi, Nokia ha presentato una nuova linea di prodotti che mai ci saremmo aspettati di trovare sui listini di un’azienda produttrice di telefoni cellulari L’idea è quella di sfruttare un nuovo mercato, quello del cosiddetto Imagewear.

Dietro al nome Imagewear si cela un’intera gamma di prodotti indossabili, che sfruttano gli aspetti estetici della tecnologia. I nomi chiariscono tutto: il Nokia Medallion è un ciondolo morbidamente retroilluminato – indossabile sia al collo che al polso – in grado di archiviare e mostrare sul suo display fino ad 8 immagini alla risoluzione di 96×96 pixel, con 4.096 colori. Le immagini, ovviamente, si possono trasferire al ciondolo solo ed esclusivamente, utilizzando un telefonino Nokia compatibile, dotato di porta infrarossi. Visto che Nokia è passata dalla funzionalità all’estetica pura, il Medallion è disponibile in due formati diversi: uno dal look più industriale e hi-tech e un altro dalle forme più classiche.

L’azienda finlandese ha anche presentato una versione non indossabile dell’idea alla base del Medallion: il Nokia Image Frame SU-4. Si tratta di una cornice con una diagonale di 5,1″ in grado di visualizzare fino a 50 immagini alla risoluzione di 320×240 pixel a 4.096 colori: una sorta di moderno porta foto, insomma. Il pregio dell’Image Frame è la sua capacità di poter visualizzare le immagini in sequenza, creando un vero e proprio slideshow. Anche in questo caso l’upload delle immagini è possibile solo utilizzando telefoni Nokia compatibili, dotati di porta infrarossi. Entro i primi mesi del 2004, inoltre, la casa finlandese dovrebbe commercializzare anche una versione avanzata dell’Image Frame, in grado di ospitare una scheda SIM e ricevere le immagini via MMS.

L’ultimo prodotto presentato è il più curioso in assoluto, anche se il suo nome promette più di quanto non offra. Il Nokia Kaleidoscope, infatti, è un piccolo visore che consente a un singolo utente, di visualizzare le immagini archiviate nella memoria interna. Inutile farsi tradire dal nome: non si tratta di un caleidoscopio, quindi non è possibile fare alcun gioco ottico con le immagini. In sostanza il Kaleidoscope non fornisce altro che un modo molto privato di mostrare il proprio archivio di immagini a una persona sola. La risoluzione massima di 270×228 pixel a un numero massimo di 32.768 colori.

L’effervescenza dell’attività creativa di Nokia può essere interpretata in diversi modi, anche se quello più malizioso sembra il più verosimile: la crisi nella quale si dibatte il mercato della telefonia mobile sta agitando parecchio i dirigenti e gli ingegneri della casa finlandese che, pur di non perdere la leadership faticosamente conquistata, non esitano a imboccare quelli che sembrano, a tutti gli effetti, degli autentici vicoli ciechi.

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