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Noicom presenta il primo Bilancio Sociale

29 Novembre 2002

Noicom presenta il primo Bilancio Sociale

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Presentato ieri a Torino con la partecipazione delle istituzioni, è il primo Bilancio Sociale in Italia su base semestrale

La pubblicazione è un rendiconto ai propri stakeholder, clienti, azionisti, personale, la popolazione che vive nel Nord-Ovest, del percorso di sviluppo della società. A fianco dei dati economico-patrimoniali, questo strumento ha l’obiettivo di mettere in risalto le esperienze e le scelte dell’azienda in ambito etico e sociale e di comunicare quel patrimonio di valori che costituiscono la cultura di impresa dell’operatore di telecomunicazioni.

“Il Bilancio Sociale – ha dichiarato Franco Reviglio, Presidente di Noicom – dà la giusta evidenza alla capacità dell’azienda di concretizzare la propria missione e i propri valori in un contesto che l’ha portata a divenire in poco tempo il secondo operatone di telefonia fissa del Nord-Ovest del Paese, il tutto grazie all’innata capacità di dialogare ed interagire in modo proficuo con le realtà locali, con le imprese e con le famiglie, assicurando fra l’altro il proprio attivo contributo all’innovazione tecnologica ed alla creazione di nuovi posti di lavoro diretti ed indiretti”.

Nel corso della presentazione Adriano De Luca, amministratore delegato Noicom, ha sottolineato come “il Bilancio Sociale sia uno strumento di comunicazione che mette in luce i risultati complessivi conseguiti dall’azienda nel rapporto con gli stakeholder, ma è anche un processo gestionale che armonizza e coordina fra loro le diverse attività, volte a un miglioramento globale della cultura di impresa nel campo della responsabilità sociale ed ambientale. È un contributo a rafforzare il già radicato senso di identità che ci contraddistingue e che ci porta con orgoglio a confrontarci con il giudizio costruttivo degli stakeholder, attraverso un vero e proprio bilancio della sostenibilità”.

Redatto in base alla metodologia ideata dall’Istituto Europeo per Il Bilancio Sociale (IBS) e ai principi previsti dal GBS, Gruppo di Studio del Bilancio Sociale promosso da KPMG, Smaer e Strategia di Immagine, il Bilancio Sociale Noicom pone l’accento su quelli che sono stati identificati come gli aspetti principali dello sviluppo sostenibile: la responsabilità economico-finanziaria, quella sociale e quella ambientale.

Trasparenza nei confronti degli azionisti come dei dipendenti, dei fornitori e dei clienti, attraverso un puntuale resoconto di quanto è stato fatto dall’azienda. La scelta per una società non quotata, operativa da poco più di 2 anni, di presentare risultati semestrali si inserisce nello spiccato orientamento degli azionisti e del top management aziendale verso la responsabilità economico-finanziaria. I risultati presentati inoltre, 16,2 milioni di ricavi nel primo semestre 2002 in crescita del 256% rispetto ai primi sei mesi 2001, il raggiungimento dal maggio 2002 dell’utile operativo lordo, un primato a livello europeo per una società di telefonia fissa dopo solo 2 anni dal debutto, e il fatturato previsto per fine anno di 35 milioni Euro con oltre 250.000 clienti, sono la dimostrazione di un valido modello di business e di una sana gestione aziendale.

La responsabilità sociale Noicom nasce da quel legame con il territorio che costituisce la missione di impresa Noicom, “piccola azienda in un piccolo territorio”: un legame che favorisce la costruzione di azioni e programmi aziendali finalizzati a promuovere offerte di servizi efficienti, che creano valore aggiunto sul territorio anche con la collaborazione di aziende multiservizi, con le quali NOICOM ha avviato programmi congiunti di sviluppo. A questo valore si affiancano la centralità della persona e la tutela dell’ambiente espresse attraverso un comportamento etico, basato sui principi di onestà, integrità, trasparenza verso gli stakeholder interni ed esterni e un rispetto dell’ambiente di lavoro che si estende all’ecosistema esterno, al patrimonio economico del territorio.

Centralità della persona in Noicom significa anche il pieno rispetto della politica delle pari opportunità. Il trend di occupazione femminile è in costante crescita e nel primo semestre 2002 la percentuale del personale femminile ha raggiunto il 46% sul totale degli addetti, con una rappresentatività delle donne nella prima linea aziendale prossima al 50%. Dati particolarmente significativi in quanto relativi ad una impresa che opera in un comparto particolarmente innovativo dove sono richiesti skill e competenze di alto profilo.

Il rapporto consapevole di Noicom verso il contesto sociale si è espresso inoltre con il potenziamento degli investimenti sul territorio e una presenza tangibile e capillare della società anche nelle zone più decentrate, come nelle comunità montane e collinari piemontesi, dove la concorrenza sta invece smantellando il servizio di telefonia pubblica ritenuto in queste aree non più remunerativo.

Coerente con il piano d’impresa, la comunicazione Noicom ha sempre favorito iniziative istituzionali, legate alla territorialità. Oltre l’80% del budget di comunicazione dei primi 6 mesi 2002 è stato destinato a eventi sportivi e culturali attraverso non soltanto il sostegno di squadre come Noicom-Brebanca e Prorecco ma anche di ambiti di sviluppo formativo e di aggregazione per giovani atleti come gli impianti sportivi Rarinantes, le iniziative del Cus Torino, il progetto Piemonte Volley per la promozione di questa disciplina sportiva nelle scuole e le manifestazioni orientate a favorire l’affermarsi di giovani talenti come La Biennale Internazionale Arte e Giovani e il Festival Internazionale di poesia di Genova. Per famiglie e ragazzi Noicom ha promosso inoltre corsi formativi gratuiti di introduzione a Internet.

L'autore

  • Redazione Apogeonline
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