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Newsalloy, i feed ovunque

18 Settembre 2006

Newsalloy, i feed ovunque

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Sguardo dentro un feedreader online di ultima generazione: è gratuito, è totalmente realizzato in Ajax, rende agevole gestire i canali Rss e Atom e viene incontro a chi si collega con lo smartphone

Newsalloy è un feedreader di ultima generazione, totalmente realizzato in Ajax e gratuito, che vi permette una facile lettura e gestione dei feed (siano essi Rss oppure Atom). Dotato di un’interfaccia molto ricca e che potrebbe disorientare a un primo approccio, nasconde delle potenti funzioni di gestione ed è altamente configurabile, come vedremo in seguito. Lo scopo di questa presentazione è dare la possibilità a chi non lo conosce di avvicinarsi a questo feed reader online e utilizzarlo al meglio, potendo contare sui propri feed da ogni computer del mondo connesso a Internet ed eliminando la necessità di dover sincronizzare diversi feed reader stand-alone, se si utilizza più di un Pc.

La schermata di Newsalloy

La schermata di Newsalloy

La prima cosa da fare in un feed reader è sottoscrivere i feed che si leggono abitualmente. Quest’operazione può avvenire in due modi: manualmente (inserendo l’Url di ogni feed Rss o Atom) oppure automaticamente (utilizzando un file Opml, che altro non è se non un file Xml contenente la lista di tutti i feed che leggete). Per sottoscrivere un feed dovete cliccare sul bottone Subscribe (n. 1) e inserire l’url del singolo feed oppure dare in pasto un file Opml, caricandolo sul server di Newsalloy o linkandolo dal web (qualora fosse già online). In alternativa potete inserire eventuali dati di autenticazione, qualora fosse richiesto per l’accesso al feed.

Inserito il singolo feed, Newsalloy lo verificherà e ne mostrerà il contenuto in una preview. Potrete allora decidere se sottoscriverlo o meno (cosa che non succede con l’importazione da file Opml, dato che i feed presenti vengono automaticamente sottoscritti). Una volta sottoscritto il feed, esso apparirà nella finestra chiamata Channels, sulla sinistra (n. 2). Se i feed da gestire sono pochi (nell’ordine di una decina o poco più) potete lasciare le cose come stanno. Se invece leggete quotidianamente decine o centinaia di feed, dovete iniziare a pensare a un modo di organizzarli. Newsalloy viene in aiuto permettendo di creare vari canali e sottocanali, secondo le necessità di ciascuno.

Per creare un canale basta cliccare sul quinto pulsante da destra Create New Channel (se avete dei dubbi, basta posizionare la freccia del mouse sul pulsante e attendere che appaia la descrizione); dategli un nome che identifichi bene la categoria. Qualora aveste bisogno di un sottocanale, posizionatevi sul canale appena creato e ripetete l’operazione descritta sotto: verrà posizionato gerarchicamente sotto al principale.

Creati i canali, sorge il problema di spostare i feed nel canale; per farlo ci sono due metodi: uno normale e uno veloce, quest’ultimo più utile se dovete spostare molto feed contemporaneamente. Secondo il metodo normale: cliccate sul feed che volete spostare e subito sotto il titolo troverete il link Move; cliccatelo e spostate il feed dove volete. Secondo il metodo veloce: tenendo premuto il tasto Shift, passate il mouse sui titoli dei feed che volete spostare; così facendo li selezionerete e cliccando sul quarto pulsante da destra Move Selected (Channel/Feed) avrete la possibilità di spostarli in massa.

Il più è fatto: ora non resta che leggere i feed. Per visualizzare gli articoli di un singolo feed, bisogna cliccare sul titolo del feed nella finestra Channels; stesso discorso per visualizzare tutti gli articoli di un canale: è possibile cliccare sul titolo, per averli tutti a portata di mouse. Una volta visualizzati nel riquadro di lettura (n. 3), sarà possibile leggerli per intero (se il feed fornisce articoli completi) o cliccare sul titolo e venire indirizzati all’articolo sul sito d’origine qualora il feed fornisca degli abstract. Così facendo, l’articolo verrà marcato come letto in Newsalloy. Se non si vogliono leggere tutti gli articoli, è possibile selezionarne alcuni (spuntando l’apposita casella di fianco al titolo) o utilizzare i link presenti nella parte superiore per selezionarli tutti/nessuno/letti/non letti e così via. Dopo averli selezionati, li si può marcare come letti utilizzando l’apposito bottone (oppure cancellarli o archiviarli, con i relativi bottoni) così come utilizzare il menu a discesa per compiere diverse altre azioni supplementari.

Nelle preferenze, corrispondenti al pulsante Settings (n. 4), è possibile configurare tutta una serie di parametri di visualizzazione, come il numero di articoli mostrati per pagina (io consiglio al massimo 50, per non dover caricare pagine pesantissime nel caso di visualizzi articoli ricchi di immagini), i caratteri da utilizzare per titoli e testi, le azioni che è possibile compiere leggendo gli articoli e un utile filtro delle immagini (il tab Blockers) se si vuole evitare di visualizzare pubblicità grafiche.

Per un uso normale di Newsalloy, gli step che vi ho indicato sono più che sufficienti; alcuni power users, però, potrebbero voler sfruttare le caratteristiche avanzate di Newsalloy. Ecco, allora, qualche dritta anche per loro. Se vi siete stancati di leggere tutti i post di una singola fonte, o volete scoprire qualche altro articolo circa un argomento che vi interessa, potete dare un’occhiata alla finestra chiamata Tag (n. 5). Cliccando sul primo bottone da destra verranno visualizzati i tag applicati a tutti gli articoli che Newsalloy ha immagazzinato (compresi gli articoli provenienti da feed che non avete sottoscritto). La visualizzazione di questa finestra è in stile tag cloud, con i tag più utilizzati evidenziati da un carattere della dimensione sempre più grande. Unico inconveniente: il filtro sui tag (accessibile dall’apposito bottone che appare nella finestra aperta) non funziona come dovrebbe e mostra anche tag che potrebbero non interessare (come quelli cinesi/giapponesi).

È possibile taggare gli articoli che leggete, in modo da raggrupparli secondi i vostri criteri (utilizzando il pulsante [+] situato in coda ai tag esistenti negli articoli) e permettere ad altri utenti di usufruire della vostra categorizzazione. Utilizzare i tag è un ottimo modo per focalizzare la propria attenzione su un singolo argomento o per scoprire nuovi blog; se non siete interessati ai tag, invece, potete configurare Newsalloy per non mostrarvi affatto la tag line in coda agli articoli.

Se invece state cercando qualcosa di specifico, potete utilizzare le diverse funzioni di ricerca (n. 6). Potete effettuare ricerche tramite Google, Google News, Google Blog Search, Technorati o IceRocket. Un ulteriore modo di reperire nuove fonti è spulciare la Feed Directory (n. 7), all’interno della quale potrete cercare il blog di cui tanto avete sentito parlare oppure navigare nella lista dei blog più popolari o più attivi (utilizzando i link disponibili sotto la voce Browse). Un’utile feature, se siete il tipo di persona che fa tutto con la tastiera ed odia il mouse, è la possibilità di utilizzare delle shortcuts da tastiera (n. 8) con le quali potrete velocizzare di molto tutte le operazioni legate alla lettura dei feed.

Nell’ottica di un’integrazione con altri servizi e piattaforme, Newsalloy rende possibile utilizzare le sue Api (n. 9) per esportare sia un file Opml (con la lista dei propri feed, nel caso decidiate di passare ad un feed reader stand-alone o a un altro reader online) che un blogroll (la lista dei blog che leggete, da mostrare magari nel vostro blog, dopo averla formattata a dovere utilizzando i Css). Se poi non volete l’intera lista dei vostri feed nel file Opml, potete sempre selezionare i blog che volete esportare (tasto Shift+mouse sul feed da evidenziare) e usare il sesto pulsante da destra, Export Selection as OPML (n. 2).

Le Api però possono essere utilizzare anche in modo più creativo (e qui gli smanettoni drizzeranno le orecchie, attratti dalle nuove possibilità che vengono messe a disposizione): potete esportare nuovamente i vostri feed gestiti da Newsalloy per riutilizzarli in altre applicazioni dinamiche. Se ne avete bisogno, potete produrre un output della vostra Inbox utilizzando questa Url per la richiesta: http://api.newsalloy.com/api.php?act=api&subact=getrss&u=< USERID_OR_EMAIL>&mp=&d=. Se invece volete utilizzare solo i thread pinned (ovvero quelli che avete deciso di evidenziare rispetto agli altri) potete utilizzare un’url così composta: http://api.newsalloy.com/api.php?act=api&subact=getrss&u=< USERID_OR_EMAIL>&mp=&d=&pinned=1. Le parti da modificare sono quelle evidenziate tra <>, tipicamente i dati di login e il numero di giorni da considerare nell’output dei dati.

Ultima feature degna di nota è la presenza di una versione Mobile (n. 10) studiata per essere visualizzata e utilizzata al meglio su dispositivi con schermi ridotti, quali smartphone e Pda. Puntando il browser del palmare (o del cellulare) all’indirizzo pda.newsalloy.com potrere farvi riconoscere e utilizzare Newsalloy senza alcun problema sulla maggioranza dei dispositivi mobili, dato che non è richiesto alcun plugin o browser particolare. Provato su un Nokia 6680, posso assicurarvi che il rendering della pagina è ottimo, così come la navigabilità. Eventualmente potete decidere di visualizzare solo determinati canali o solo alcuni feed, o cambiare lo stile di visualizzazione. Una cosa da tenere bene a mente, però, è il traffico dati generato: quasi tutti i gestori di telefonia fanno pagare salato questo genere di traffico, e leggere i feed in questo modo potrebbe costarvi caro. Se siete sempre in movimento ed avere le vostre fonti sempre con voi diventa un’esigenza irrinunciabile, è consigliabile sottoscrivere un abbonamento dati flat.

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