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Negli USA wireless e blog sempre più utili

15 Giugno 2005

Negli USA wireless e blog sempre più utili

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Intel ha recentemente stilato la graduatoria delle città americane più "unwired" del 2005

Lo studio si basa sull’analisi dei cento maggiori agglomerati urbani statunitensi, e raccoglie dati relativi al periodo compreso tra l’1 gennaio e il 15 aprile 2005. La classifica delle città a maggior tasso di spazi e connessioni wireless è arrivata ormai al suo terzo anno, questa è la volta di Seattle, che succede a San Francisco (2004) e Portland (2003). Praticamente ogni punto di interesse della cittadina dello stato di Washington è in grado di fornire accesso al Web senza fili.

Il resto della classifica vede al secondo posto San Francisco, seguita da Austin, Portland, Toledo, Atlanta, Denver, Durham, Minneapolis e la contea di Orange.

Risulta sempre più evidente, quindi, come il wireless faccia parte della vita di ogni giorno per chi lavora negli States (incluso chi scrive). Intel sottolinea quest’aspetto, tra l’altro segnalando alcuni luoghi non convenzionali ormai dotati di accesso Wi-Fi, ovvero alcuni campi da golf, tangenziali, moli di porti, parchi cittadini, biblioteche.

Queste città risultano così luoghi in cui la qualità della vita è alta, se è vero che almeno il 18% degli americani ha utilizzato degli hotspot collocati in luoghi pubblici per accedere ad Internet, mentre buona parte dei laptop recenti sono predisposti per il Wi-Fi.

La Pennsylvania non si piazza nei primi posti di questa classifica, ma sta concentrandosi sul sempre meno “fenomeno” blog. Per favorire un più semplice ed efficace accesso alle risorse turistiche dello stato della costa est, infatti, sono attivi dal primo giugno una serie di blog tematici gestiti da persone che visitano o hanno visitato lo Stato in cui si trova la città di Philadelphia.

Con grande fantasia, i blogger coinvolti vi porteranno, durante i mesi estivi, in giro per la Pennsylvania, ripercorrendo le gesta del Generale Lee o fermandosi a vedere un bisonte o una mucca per poi ripartire per un giro in moto. Vi porteranno a scoprire dove si produce il miglior gelato e quali sono i percorsi più adatti per attività all’aria aperta, tipo trekking o kayak, commentando le gare di NASCAR o accompagnandovi a fare un giro a un raduno di Harley.

La speranza, sicuramente comprensibile, del responsabile dell’ufficio del turismo del dipartimento di stato, per lo sviluppo dell’economia e della comunità, è che si dia inizio a un passaparola in grado di scuotere favorevolmente l’attività turistica della zona.

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