Home
Negli Usa rivolta dei teen-ager contro la nuova legge di tutela della privacy dei minori di 13 anni

26 Aprile 2000

Negli Usa rivolta dei teen-ager contro la nuova legge di tutela della privacy dei minori di 13 anni

di

Scatta la nuova legge americana che regola la privacy dei bambini su Internet ed è subito protesta.

Migliaia di e-mail di protesta provenienti da un esercito di dodicenni stanno sommergendo alcuni siti dedicati ai bambini, che hanno deciso di applicare le nuove regole vietando l’accesso ai minori di 13 anni.

La legge conosciuta come “Coppa” (Children’s online privacy protection act), prevede che per raccogliere informazioni personali su minori di 13 anni – per registrarli a un servizio o per e-commerce – occorre il consenso esplicito dei genitori.

Padri e madri dovranno quindi notificare via posta elettronica, fax o telefono il loro consenso, prima che il figlio, minore di 13 anni, entri per esempio in un sito di chat per adolescenti.

Le razioni alla nuova legge, che è ritenuta un passo decisivo verso altre iniziative federali sulla tutela della privacy, sono state diverse.
Grandi siti come la Disney hanno scelto di chiedere ai minori di 13 anni (ma i piccoli hanno sempre la possibilità di dare dati falsi) il numero di carta di credito di un genitore, come testimone del consenso.

Altri siti, come eCrush, specializzato in scambi di messaggi d’amore tra adolescenti, sono stati più drastici e per evitare le spese imposte dalla nuova legge hanno deciso di chiudere il servizio ai minori di 13 anni. Come risultato hanno avuto una valanga di proteste via e-mail da parte di ragazzini arrabbiati.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.