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Multiutilities: il mercato più promettente per l’Ict

02 Luglio 2002

Multiutilities: il mercato più promettente per l’Ict

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Smau 2002 risponde alla nuova sfida con un'area interamente dedicata alle Multiutilities. Nell'area "Cittadino e Istituzioni" vi sarà, infatti, una sezione sviluppata in collaborazione con ConfServizi e pensata specificamente per far incontrare l'offerta delle aziende Ict, e delle società di consulenza, formazione e certificazione con l'esplosivo mercato delle Multiutilities

Il mercato delle Multiutilities presenta oggi in Europa lo stesso tipo di scenario che caratterizzò il mercato delle TLC all’inizio degli anni ’90. Liberalizzazione, privatizzazioni, ingresso di operatori stranieri, sono elementi che fanno da sfondo ad un comparto caratterizzato da grandi trasformazioni e nuove sfide da affrontare. Per competere su questo mercato le Multiutilities devono necessariamente riorganizzare i propri processi interni e cercare nuove forme di contatto e fidelizzazione dei clienti.

La chiave di questa evoluzione sta nelle tecnologie informatiche e di telecomunicazione. Per questo Smau 2002 ha dato vita alla nuova area dedicata proprio a questo mercato. Nell’ambito del padiglione “Cittadino e Istituzioni” Smau offre lo spazio ideale per rappresentare le trasformazioni introdotte dalla rete e dalle nuove tecnologie nella Pubblica Amministrazione e nei servizi di interesse pubblico, dall’e-Government, alla sanità, al nuovo ruolo appunto delle Multiutilities.

Un’indagine sulla digitalizzazione delle Multiutilities rivela che oltre l’80% di queste aziende deve sviluppare progetti per l’adozione di soluzioni di applicazioni Erp, Billing, Crm, Data Warehouse e Business Intelligence. Si stima che il mercato complessivo per progetti IT e TLC delle aziende Multiutility in Europa occidentale è destinato a raggiungere i 513 milioni di ? nel 2006.

“Nel contesto della nuova mappatura tematica Smau, strutturata per specializzazione e per mercati di riferimento – afferma Umberto Bena, direttore marketing Smau – particolare rilevanza assume l’area Multiutilities, progettata e voluta in collaborazione con ConfServizi, la confederazione che associa le aziende operanti nei servizi di fornitura di gas, acqua, energia, trasporto e telecomunicazione. All’interno dell’area – continua Bena – è prevista un’importante parte espositiva, nonché la strutturazione di un convegno, di seminari e workshop che andranno a toccare le tematiche più calde per questo settore: dalle trasformazioni economiche e politiche dei mercati dei sistemi a rete alle soluzioni tecnologiche che potranno supportare la riorganizzazione dei processi di business nelle Multiutilities”.

“La scelta di attivare una partnership con Smau – afferma Giuseppe Sverzellati Direttore Generale di ConfServizi – si inserisce in una strategia che già da tempo ci vede impegnati nell’innovazione delle nostre imprese che riguarda forma di gestione, organizzazione, tecnologie, orientando alla qualità i processi organizzativi. La vetrina offerta da Smau rappresenta un’importante occasione di visibilità per le nostre aziende verso un grande pubblico indifferenziato, nonché un momento cruciale di incontro tra la domanda e l’offerta di ICT, strumento per accelerare e qualificare la trasformazione del nostro sistema di imprese.

La crescita – prosegue Sverzellati -, nonché la concorrenza sul campo che le aziende Multiutilties dovranno affrontare le vedrà impegnate su più fronti e il mercato chiederà loro un riposizionamento sia verso i clienti sia nei confronti dei partner internazionali e delle istituzioni. La liberalizzazione e privatizzazione di questo settore impatta anche sulla catena del valore dei processi di generazione, trasmissione e distribuzione dei servizi. Il Servizio sarà il fattore chiave – conclude il Direttore Generale di ConfServizi – e solo un’adeguata informatizzazione, nonché una maggiore capacità di avere un approccio customer oriented, renderà questa aziende veramente competitive”.

“Il panorama economico italiano, sta cambiando con grande rapidità – conclude Antonio Emmanueli Presidente di Smau – il comparto della Pubblica Amministrazione e dei servizi pubblici acquista sempre maggiore rilevanza, è infatti una delle maggiori aree di investimento. In Italia, la spesa ICT della PA (statale, regionale, locale, escludendo gli enti e i servizi pubblici) è stata stimata nel 2001 in 2,82 miliardi di Euro, in crescita dell’8,5%. È da prevedere, con i mutamenti in atto che, nel breve periodo, per le Multiutilities si delineerà uno scenario analogo, semmai accelerato dai forti impulsi derivanti dal mercato internazionale e dalla borsa”.

Smau 2002 si svolgerà dal 24 al 28 ottobre a Fiera Milano e sarà distribuito su una superficie di 100.000 metri quadrati. La manifestazione, che è la seconda al mondo nel settore hi-tech, sarà strutturata in quattro grandi mercati di riferimento – Impresa e business, Cittadino e istituzioni, Tecnologie e vita quotidiana, Comunicazioni e Internet. All’interno delle grandi aree, 24 ambienti specializzati rappresenteranno spazi di mercato omogenei e di grande interesse. Accanto al grande appuntamento milanese Smau ha avviato anche una serie di eventi sul territorio – Smau Salutec a Napoli, Smau Roma, Smau Tecnorama a Bari, Smau Sicilia a Catania – trasformandosi così da singola manifestazione in un Sistema di esposizioni, contenuti, new media. A queste si aggiunge la Fiera virtuale sul Web Smau 365. Sempre su Internet, Smau ha creato, uno dei più frequentati portali dedicati al settore. In altri ambiti oltre a quello fieristico, Smau promuove missioni commerciali all’estero, studi di mercato, tra cui l’Osservatorio italiano dell’ICT e la partecipazione all’osservatorio europeo Eito.

L'autore

  • Redazione Apogeonline
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