RISPARMIA IL 15% SU TUTTI I CORSI

Fino al 31 agosto con il codice sconto CORSARO

Scegli il tuo corso e iscriviti!
Home
Morte del webdesign(er)

19 Ottobre 2015

Morte del webdesign(er)

di

L'azienda vuole un nuovo sito web e per risparmiare qualcosetta individua una possibilità di tagliare i costi: indovinate dove.

Buonasera, dottore. Sono Accomazzi. Sì, è un po’ che non ci si sente. Tutto bene? La famiglia? I cani? L’amministratore delegato? Perfetto. Sì, esatto, la chiamo dopo aver ricevuto la notizia che suo cugino — a cui lei aveva affidato il restyling del sito — ha deciso di andare in Australia a fare il cameriere. Bisognerà trovare un’altra soluzione. Fortunatamente noi abbiamo a vostra disposizione una selezione di web designer molto preparati, e volevo appunto suggerire…

Ah, dica, dica.

Certo, io ho molto rispetto per il fatto che lei naviga il web nel tempo libero da quasi dieci anni… <sottovoce> e probabilmente conosce YouPorn a menadito, anche se verrebbe piuttosto voglia di menzionare parti del corpo che non sono il dito… </sottovoce>. Ahem. Però tenga presente che saper usare non significa necessariamente saper fare. Anche se le do perfettamente ragione se lei mi dice che la sostanza è più importante della forma.

Secondo il 76% degli intervistati su Hubspot, la funzionalità deve sempre avere la meglio sull'estetica.

Il 76% risponde il sito deve rendere facile il reperimento dell’informazione cercata.

Vede, dottore, da anni sento ripetere che il web design è morto. Una solfa cominciata alla fine degli anni novanta quando si sono inventati i primi programmi per scrivere (male) pagine web senza necessariamente conoscere lo HTML, poi continuata quando WordPress e succedanei si sono diffusi. Anche se le do perfettamente ragione se lei mi dice che oggi esistono temi grafici pronti per l’uso e acquistabili per pochi spiccioli.

Io mi limito a ricordarle che un sito su misura è un sito superiore, sempre. Mettiamola così: se la forma deve seguire la sostanza, non le pare che il sito vada disegnato in funzione dei contenuti che voi volete piazzarci, e non il contrario? Sì, costa di più, ma il webdesigner immaginerà la navigazione sul vostro sito posizionando gli elementi in un wireframe, farà più proposte e voi ne potrete scegliere una e discuterla, produrrà uno HTML su misura verificandolo con tutti i browser più recenti, curerà che l’indicizzazione sui motori di ricerca funzioni come serve a voi.

Ah ah, ma certo, facciamo come dice lei. Mica l’ho sposato, il webdesigner, si figuri. Va bene. Tante care cose, a presto.

Clic.

Sospiro.

Paolo? Intanto che io mando un post ad Apogeonline — e se non me lo prendono a un altro sito che conosco — vai sul nostro sito, sezione portfolio, e togli il link verso il sito del dottore. No, è che mi vergogno per lui.

L'autore

  • Luca Accomazzi
    Luca Accomazzi (@misterakko) lavora con i personal Apple dal 1980. Autore di oltre venti libri, innumerevoli articoli di divulgazione, decine di siti web e due pacchetti software, Accomazzi vanta (in ordine sparso) una laurea in informatica, una moglie, una figlia, una società che sviluppa tecnologie per siti Internet

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.