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L’ultima arma tattica del Pentagono: il supertraduttore

24 Novembre 2006

L’ultima arma tattica del Pentagono: il supertraduttore

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La Darpa ha messo al lavoro tre aziende statunitensi per lo sviluppo di un software capace di tradurre ogni contenuto in lingua straniera

Dai laboratori della Darpa, dove fu creato il prototipo di Internet, una nuova sfida: realizzare un supertraduttore per arabo e cinese. Questo software andrà in dotazione all’intelligence militare e avrà il compito di leggere trasmissioni televisive e radiofoniche, siti web e intercettare le trasmissioni telefoniche per tradurre e fornire un riassunto con gli elementi chiave del contenuto.

Darpa (Defense advanced research projects agency) è l’agenzia con il compito di ricercare e dotare l’esercito americano dei più avanzati strumenti di supporto ai compiti militari. In quest’ottica gli esperti dell’agenzia hanno redatto, nel 2005, il progetto Gale, un acronimo che sta per Global autonomous language exploitation, un sistema con il compito di tradurre in tempo reale.

L’obiettivo è ambizioso, visto che mira a una precisione tra il 90 e il 95 % ed è facile che il software incappi in errori di interpretazione di frasi idiomatiche o in fraintendimenti in caso di discussioni tra due o più persone. Ciò soprattutto se si tiene conto che l’arabo e il cinese hanno una struttura linguistica differente dall’inglese ed esistono centinaia di inflessioni dialettali.

L’agenzia ha fissato delle tappe per raggiungere la perfezione nella traduzione: per il primo anno di ricerca la performance dovrà essere almeno del 65 % per le traduzioni vocali e del 75 % per i testi.

Per raggiungere il top nella precisione, la Darpa ha messo in concorrenza tre aziende: la BBN Technologies, l’IBM e l’Istituto di ricerca senza fine di lucro SRI International. Alla fine di ogni anno verranno comparati i loro risultati e l’azienda con l’esito meno soddisfacente verrà scartata.

Il primo test è stato realizzato a giugno di quest’anno e ha avuto un esito contraddittorio. Se la SRI ha ottenuto il risultato migliore per il cinese mandarino, IBM ha avuto il miglior score per l’arabo scritto, mentre BBN ha raggiunto una precisione del 75 % per arabo e cinese scritto, del 69 % per l’arabo parlato e del 67 % per il cinese parlato.

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