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L’high-tech inutile (Quinta puntata)

20 Maggio 2005

L’high-tech inutile (Quinta puntata)

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Arriva la bella stagione che porta con sé raduni, concerti, meeting per gli appassionati dell'"high-tech". Vincerò una bella Play Station Portatile (PSP) partecipando a qualcuno di questi eventi? Se fossi in Giappone lo rischierei di grosso ;-)

Arriva la bella stagione e come per incanto spuntano, un po’ ovunque, momenti di aggregazione intorno alla passione per l’high-tech. Chi ne è dipendente, come il sottoscritto, non può che far finta che sia un periodo come un altro e cercare di sopravvivere alla sfilza di impegni e di “a questo non posso non andarci” appuntati sul calendario.

Il 29 di maggio a Varese ci sarà Retrocomputing, mentre scrivo, guardo allontanarsi la riviera ligure dal finestrino del treno, dopo una giornata “d’altri tempi” all’All About Apple Museum di Savona. A metà maggio eravamo tutti a Bologna per l’annuale MacDay. E poi pizzate, sharing nights, maratone chat, rave illegali per lo scambio di figurine del mitico Jobs contro Gates, e chi più ne ha più ne metta.

A stare dietro a tutti questi eventi bisognerebbe farsi “l’avatar errante” ma questa orgia tecnologica può avere anche il suo lato positivo. Infatti capita di trovare su qualche stand, pieno di ferraglia polverosa, proprio quella console che allietava “i tuoi pomeriggi di bambino”, purtroppo a prezzi che se non sei Steve Wozniak, non te la cavi.

Farebbe al caso mio una proposta che viene dal Giappone, una slot machine che al posto di bamboline e pupazzetti mette in palio iPOD Shuffle, PSP, telefonini di ultimo grido, tutta “roba avanzatissima”. Si chiama Pocket Janken e incarna l’idea dell’Eldorado per il “tossico-techno-dipendente”, una sorta di antro delle meraviglie che potrebbe soddisfare qualsiasi desiderio di futuro “sfoggio tecnologico” (Janken, in giapponese, sta per il gioco “forbici, sasso, carta”, il nome quindi è già tutto un programma e la fregatura che ci sta dietro anche …).

Per meno di 1$ puoi sognare che dalla mitica fessurina appaia tra le tue mani, come per incanto, l’ultimo “sogno portatile” in grado di far morire di invidia gli amici, mettere a tacere i nemici e dimostrare ai raduni vintage che sei sempre “quello sulla cresta dell’onda”.

Purtroppo il rischio di bancarotta da isterismo da gioco d’azzardo è molto più concreto di quanto si pensi. Basta leggere un post recentemente apparso su uno dei tanti siti in cui si discute di questa slot machines delle meraviglie.

[Posted May 5, 2005, 10:00 AM ET by yamagotchi

I wasted 1500 yen to try to win a “Limited Edition Famicom Gameboy Advance SP” when I was in Japan this past summer. Basically you play 3 rounds of rock paper scissor. If you win, the roulette spins and the number you stop on moves the basket up that many steps. If you lose, the basket went down 1 or 2 steps. I think you need to be at step 6 to drop the item. I should have stopped after my first try, but couldn’t let go of the possiblity of getting the GBA SP. The machine is friggin rigged!!!… even though they post polaroids of past winners:-( ]

Yamagotchi, dopo attenta indagine, sembra essere uno di quegli “europei” (forse italiano?) che fanno parte del clan Dainesi in quanto a furbizia in queste cose. Comunque, visto che in questi tentativi di terrorismo psicologico non ci credo fino a che puntualmente non perdo fino all’ultimo “nichelino”, non mi rimane che sperare nella comparsa della ben amata slot machine a qualcuno dei prossimi eventi e finalmente poter dire anche io: “con 1€ ho vinto una Play Station Portatile”.

VOTE: N.A., ma (sospirando) se esistesse anche in Italia. Sognare per 1€, non giocherei più alla schedina … Per chi volesse importare qualcosa di simile per motivi di lucro (anche se non posso assicurare sia del tutto pienamente legale nel nostro paese), basta cliccare qui.

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