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Le start-up non battono le grandi compagnie e sono perdenti nel Vecchio Continente senza una strategia paneuropea

23 Febbraio 2000

Le start-up non battono le grandi compagnie e sono perdenti nel Vecchio Continente senza una strategia paneuropea

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Secondo una ricerca recentemente condotta dalla London School of Economics e E-Audits, una società di ricerca dedicata a Internet, le grandi aziende stanno imparando a lavorare sulla Rete e nell’e-business. La ricerca, intitolata “The Web 2000 Top 100 Growth Report”, commissionata dalla Novell, descrive le 100 aziende più in crescita nel settore della new economy.

Il risultato dimostra che le dimensioni contano eccome. L’indagine sostiene che le aziende già consolidate hanno delle performance migliori delle start-up nel settore dell’e-business. Le grandi compagnie (sopra i 10 miliardi di dollari di fatturato) mettono in campo soluzioni più sofisticate e innovative. Ovviamente, ciò è legato alle maggiori possibilità in termini finanziari e di risorse umane delle grandi aziende. Il rapporto sottolinea che i grandi gruppi che hanno cominciato a investire seriamente nella Rete stanno ottenendo risultati molto incoraggianti. Nello stesso tempo la grandezza non garantisce eccellenza in Internet se i programmi di e-business non sono pienamente integrati nelle strategie aziendali complessive.

Ovviamente la maggioranza delle 100 aziende più in crescita sono risultate americane (75 di cui 7 tra le prime 10 e 23 tra le prime 30). Le compagnie europee stanno crescendo, lavorando sul modello USA e in certi casi migliorandolo grazie alla valutazione di errori commessi oltreoceano.
La vincitrice è comunque risultata la Tesco, seguita da America On-line e Disney. Microsoft è al decimo posto. Tra gli altri europei si sono distinti Nokia e Sap. Bassissima la presenza del Sud Europa. I settori in testa sono quello delle IT e quello delle Telecom, mentre il consumer oriented batte il business to business.

Un’analisi del “New York Times” sulla situazione del Vecchio Continente sottolinea, inoltre, che le nostre start-up hanno poca possibilità di affermarsi se non partono con una strategia pan-europea. Concentrarsi nel proprio mercato interno non paga ed è molto rischioso. D’altra parte i giganti del Web hanno da subito messo in campo strategie mondiali (basti citare i grandi portali come Yahoo!, Lycos, ecc.) che gli hanno permesso di diventare leader del settore

Il rapporto completo della London School of Economics può essere scaricato in formato Pdf presso http://www.intl.novell.com/corp/intl/uk/company/web100_2000.html.

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